NBA Playoffs 2017 - Protagonisti: John Wall è un rebus senza risposta per gli Hawks

La gara1 della serie tra Washington e Atlanta ha avuto un dominatore, John Wall. Andiamo a vedere come ha fatto la differenza, in campo aperto e a difesa schierata.

NBA Playoffs 2017 - Protagonisti: John Wall è un rebus senza risposta per gli Hawks
NBA Playoffs 2017 - Protagonisti: John Wall è un rebus senza risposta per gli Hawks

Gara1 sensazionale giocata da John Wall, che con 32 punti e 14 assist ha letteralmente fatto a fette la difesa di Atlanta, che adesso avrà ben quattro giorni per rivedere ciò che non ha funzionato difensivamente e provare ad apportare gli aggiustamenti del caso. Sicuramente il piano-partita prevedeva di togliere la transizione e il contropiede ai Wizards, ma Wall proprio in questa situazione ha fatto il bello ed il cattivo tempo. Andando ad analizzare la sua gara, dividiamo allora tra ciò che ha fatto in situazioni di contropiede (a volte anche solitario) e a difesa schierata (dove ha fatto male soprattutto con il pick&roll).

WALL IN CAMPO APERTO NON SI PUÒ FERMARE: ASSIST...

Quando Wall ha spinto sull'acceleratore sostanzialmente solo cose positive sono successe per i Wizards, con l'uomo franchigia che ha fatto un buon lavoro nel riconoscere quando c'era la possibilità di servire un compagno e quando invece avrebbe potuto tentare la conclusione personale. Iniziamo dunque dalle situazioni in cui Wall, attaccando nei primissimi secondi dell'azione, ha messo i compagni in situazione di segnare comodamente, e nella prima clip vediamo come faccia un palleggio in più per essere sicuro di attirare l'attenzione di Schroeder ed avere quindi Morris libero di segnare da sotto.

Qui dopo aver difeso bene sul tiro di Bazemore, a fare la differenza è innanzitutto l'apertura di Porter. Poi Wall in campo aperto si trova a gestire un 3contro2, che però diventa subito 2contro1 perchè Schroeder decide di accoppiarsi con Beal per evitare uno scarico sul perimetro: a questo punto è un gioco da ragazzi per Wall gestire il 2contro1, che si conclude con un canestro facile facile da sotto di Gortat.

Altra situazione di campo aperto, e qui fa una giocata davvero spettacolare. Attacca Schroeder ed effettua una virata in palleggio, la difesa collassa su di lui e non si sa come riesce a pescare Otto Porter: tripla a bersaglio.

Ancora un'apertura immediata di un giocatore in maglia bianca per il proprio play, e situazione di 3contro3. Wall con un cambio di mano batte Bazemore e a questo punto il grosso è fatto: Hardaway deve aiutare e la palla arriva puntuale a Morris, che va a schiacciare.

 

...MA ANCHE TANTI PUNTI

Wall lanciato a tutta velocità non ha solo fatto felici i compagni, ma anche se stesso. Qui passano appena 3 secondi da quando riceve l'apertura a quando deposita la palla nel canestro con tanto di fallo subito:

Se poi è lo stesso Wall a tirar giù il rimbalzo difensivo, per gli avversari abbiamo capito che la situazione è ancora più difficile, perchè non deve neanche aspettare l'apertura per cominciare a spingere a tutta velocità. E anche qui impiega pochissimo - 4 secondi - per farsi tutto il campo e metterne 2 contro sostanzialmente l'intera difesa Hawks.

Anche qua l'azione dura pochissimo: riceve l'apertura a metà campo, si accorge di poter mettere in difficoltà Bazemore che deve difendere indietreggiando, e dopo averci mostrato la spettacolarità del suo ball handling, manda a bersaglio il cosiddetto long two.

In quest'ultima clip il contropiede arriva addirittura da canestro subito! Apertura di Morris per il suo play che è già quasi a metà campo (e qui Atlanta per esempio avrebbe potuto infastidire il rimettitore), e ancora in 3 secondi la palla è già nel canestro difeso dagli Hawks:

 

A DIFESA SCHIERATA: LE LETTURE SUL PICK&ROLL

Naturamente, per quanto i Wizards possano voler correre ad ogni occasione, la maggioranza delle volte sono stati costretti ad affrontare la difesa schierata. E l'arma principale è stato il pick&roll con Wall come palleggiatore: situazione nella quale sembra ormai perfettamente a proprio agio, con il gioco che sembra essersi rallentato per lui, con la conseguenza che riesce ad effettuare sempre più spesso le letture giuste.

Nella prima clip vediamo Wall che sfrutta il blocco di Gortat, con Beal (che aveva finito il taglio poco prima) che a sua volta porta un blocco sul difensore di Gortat, ovvero Howard. Tutto ciò serve a dare la possibilità a Wall di attaccare Bazemore, che è in posizione difensiva sbagliata e viene battuto dal play avversario.

Pick&roll con Gortat, che a dire il vero non porta neanche un vero blocco. Tutta la difesa si aspetta il lob per Gortat, ma il passaggio arriva comunque ed è perfetto, e il centro polacco può chiudere l'alley-oop.

In quest'altro pick&roll la difesa gli concede di prendere il centro del campo, e così in emergenza decide di cambiare, con Howard che prende Wall. Il problema è che Bazemore rimane dietro a Gortat, e Wall se ne accorge servendogli un altro lob.

Ancora un pick&roll, e qui si nota quanto detto prima, ovvero come Wall ormai gioca con grande calma prendendosi il tempo di leggere il campo. Qui dopo aver sfruttato il blocco ha davanti a sè Ilyasova che lo vuole contenere, ma innanzitutto gioca quasi ad aspettare il suo difensore (Schroeder) "sigillandolo" alle sue spalle. A questo punto, con la collaborazione di Gortat che in maniera poco ortodossa tiene dietro Ilyasova, trova la strada per andare a segnare da sotto.

Altro pick&roll, con Howard che in un primo momento resta in contenimento in area. Quando però nota che Wall sembra voler tirare, fa un passo verso di lui, e per un attimo sono due i difensori concentrati sul numero 1 in maglia bianca. Millsap ruota in ritardo perchè timoroso di lasciare Morris da solo dietro l'arco dei 3 punti, e arriva un altro lob per Gortat.

In quest'ultima clip la difesa raddoppia aggressivamente Wall, che però non fa andar via la palla ma con un paio di palleggi aspetta che il lungo avversario torni indietro. A questo punto alza la testa e pesca ancora una volta il suo ricevitore "preferito", Marcin Gortat, che con la schiacciata ridà la doppia cifra di vantaggio alla sua squadra con 3 minuti da giocare..

 

TIRI DA 3 PUNTI E ALTRI ASSIST (ALCUNI NON SFRUTTATI)

Per non farsi mancare niente, John Wall ha anche mandato a bersaglio due triple nella serata di ieri. Tiro da 3 che può essee davvero ciò che lo fa diventare a tutti gli effetti una superstar. Il primo lo prende in faccia a Schroeder, che per scelta dello staff tecnico non gli si avvicina troppo per paura delle penetrazione:

La seconda tripla invece la dice lunga sulla sua gran serata, con anche il ferro che gli si rivela molto amico.

Abbiamo detto che Wall ha smazzato 14 assist, e ne abbiamo visti la maggior parte tra contropiede e pick&roll. Ma ce ne sono ancora un paio da mostrare, più altri tre che non sono assist solamente perchè i compagni non hanno mandato a bersaglio il tiro pulito che lui aveva costruito per loro.

Iniziamo da questa gran palla servita a Porter, il quale dopo aver portato un blocco sulla palla ne sfrutta uno senza palla dell'altro lungo, Jason Smith. Lo spazio dove far passare quella palla è poco, ma a Wall basta e avanza.

In quest'altra situazione l'attacco di Washington è fermo, ma basta uno sguardo tra Wall e Morris per capirsi, con l'ala che si smarca e va a raccogliere l'alzata di Wall per l'alley-oop.

Chiudiamo con i passaggt che come abbiamo detto i compagni non hanno trasformato in assist segnando il tiro, ma che comunque contribuiscono a rendere l'idea dello scompiglio creato da Wall all'interno della difesa ospite.

Con una gran finta lascia sul posto Bazemore, attira l'aiuto di Muscala e pesca Jennings nell'angolo opposto:

Qui invece tutto inizia dal raddoppio della difesa di Atlanta sul pick&roll giocato da Beal. La palla arriva a Gortat, che scarica in angolo per Morris, che la rimette nelle mani di Wall; il quale a sua volta attacca in palleggio e scarica sotto per Gortat, che però non controlla bene un pallone che altrimenti avrebbe trasformato facilmente in 2 punti.

Ultimo esempio su questo pick&roll, dove dopo aver messo a sedere Schroeder trova Beal in angolo per un buon tiro da 3, che però non va.