NBA Playoffs: Matt Barnes: "Salt Lake City è una città noiosa"

L'ala degli Warriors avrebbe preferito affrontare i Los Angeles Clippers nel secondo turno dei playoff. Il motivo? La città californiana è sempre viva, a differenza dello Utah. Puntuale la risposta di Joe Ingles, che non le manda a dire all'ex Kings.

NBA Playoffs: Matt Barnes: "Salt Lake City è una città noiosa"
NBA Playoffs: Matt Barnes: "Salt Lake City è una città noiosa"

Dopo aver 'sweeppato' i Portland Trail Blazers, Golden State è pronta a tuffarsi nel secondo turno dei playoff NBA, dove affronterà gli Utah Jazz, vincenti per 4 a 2 contro i Los Angeles Clippers. Secondo fonti ESPN, alcuni giocatori della franchigia della 'Bay Arena'  erano convinti di affrontare i californiani al secondo turno, ma visto che così non è stato, gli Warriors dovranno recarsi a Salt Lake per gara 3 e gara 4 dopo aver ospitato i mormoni alla Oracle Arena nei primi due match.

Sfida a George Hill, Gordon Hayward e Rudy Gobert, ad un team dalla difesa ermetica, e dall'organizzazione di squadra di prim'ordine, ma i 'Guerrieri della Baia' non sono apparsi preoccupati dalla forza dell'avversario, ma dalla noiosità, monotonia che attanaglia lo stato dello Utah. Infatti, alcuni giocatori, si sono lamentati della mancanza di vita notturna nella 'Città del lago salato'. Chi si è esposto maggiormente, è stato l'ex giocatore dei Sacramento Kings, Matt Barnes che ha fatto sapere a tutti di voler giocare questi playoff al massimo, ma allo stesso tempo non rinunciare al sano divertimento: "A Salt Lake City non c'è vita notturna, c'è poca possibilità di divertirsi, e si sa, per un giocatore, durante una serie playoff, è molto importante avere dosi di svago. Il nostro obiettivo ovviamente resta quello di vincere le partite, ma facendolo in questo modo risulta essere veramente noioso, per nulla adrenalinico".

Matt Barnes avrebbe preferito incontrare i Clippers, per due buoni motivi. Eliminare la sua ex squadra, e passare giornate in quel di Los Angeles: "Di certo lì mi sarei divertito di più, ed inoltre mi sarei tolto un sassolino dalla scarpa se fossi stato in grado di eliminarli". Immediata, la risposta forte ed anche un pò ironica dell'australiano Joe Ingles, ala piccola dei Jazz, che senza peli sulla lingua, si è rivolto al suo futuro avversario: "Se proprio afferma di annoiarsi qui nello Utah, gli pago volentieri un volo privato in direzione Las Vegas, in modo tale da potersi svagare tra una gara e l'altra".

Le schermaglie (mediatiche) sono iniziate. Un botta e risposta colorito, in attesa dello 'start' che avverrà domattina, con la palla a due in programma alle ore 04:30, nello scenario della Oracle Arena.


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