NBA playoffs, Durant spegne il fuoco di Utah in gara-3 (91-102)

38 punti e 13 rimbalzi di KD respingono il tentativo dei Jazz a Salt Lake City. A Utah non bastano 50 punti in due della coppia Hayward-Gobert, in una serie che ora è sul 3-0 per i californiani.

NBA playoffs, Durant spegne il fuoco di Utah in gara-3 (91-102)
Kevin Durant e Gordon Hayward. Andrew D. Bernstein/NBAE via Getty Images

Una prestazione da fuoriclasse di Kevin Durant (38 punti, 15/26 dal campo, 4/8 ai liberi, 13 rimbalzi) consente ai Golden State Warriors dell'ancora assente Steve Kerr di espugnare in gara-3 di semifinale playoffs la Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City contro gli Utah Jazz di Quin Snyder. Ai padroni di casa non basta una prova di orgoglio e organizzazione, con Rudy Gobert (21 punti, 7/8 al tiro, 15 rimbalzi) e Gordon Hayward (29 punti, 7/18 dal campo, 13/14 ai liberi, sei assist) sugli scudi, per venire a capo della squadra californiana, per l'occasione priva del solito supporto degli Splash Brothers (irritante Curry, a picco Thompson). Gara-3 si decide nel quarto quarto, quando KD cambia ulteriormente marcia, lasciando a bocca asciutta Utah, ora sotto 3-0 in una serie chiaramente orientata verso Oakland. 

Per gara-3 contro i Warriors, coach Snyder deve fare ancora a meno di George Hill, rimpiazzato in quintetto da Shelvin Mack, e rispolvera dall'inizio Boris Diaw per Joe Johnson. Proprio il lungo francese è una delle chiavi dell'avvio dei Jazz. L'ex Spurs attacca Green e trova spesso Rudy Gobert, che domina a rimbalzo offensivo contro Pachulia e compagni. Utah ha però le polveri bagnate dalla lunga distanza, ed è subito costretta a rincorrere i rivali, che invece possono contare su un Durant scintillante. Draymond Green è il solito motore di Golden State, ma deve ben presto tornare in panchina per problemi di falli: è qui che si scuote Hayward per i padroni di casa, che difendono con ordine, ma subiscono ancora punti da un Durant imprendibile. 17-27 al termine del primo quarto, e ospiti in controllo della situazione, con Andre Iguodala finalmente a bersaglio dall'arco e David West incisivo con il suo jumper. Anche McGee e Clark fanno la loro apparizione per i californiani in uscita dalla panchina, mentre dall'altra parte falliscono sia l'esperimento Neto che quello Exum. La gara cambia quando Draymond Green trova il terzo fallo della sua partita: richiamato in panchina da Mike Brown, l'orso ballerino da Michigan State si becca anche un tecnico per proteste. Tutto propellente per i Jazz, che piazzano un gran parziale firmato Hayward, Ingles, Johnson e Hood, fino a giungere al sorpasso sul 48-47, a pochi secondi dall'intervallo lungo (50-49). 

Alla ripresa delle operazioni i Warriors sbandano vistosamente in attacco: Curry è superficiale e irritante, sbaglia di tutto al tiro, Thompson è costantemente fuori ritmo, e i padroni di casa volano sul +9 grazie a Gordon Hayward, a bersaglio con due triple quasi consecutive. Anche Shelvin Mack si fa sentire in penetrazione e con il suo jumper, mentre Gobert rimane un problema insolubile per i californiani. Nel momento di massima difficoltà di Golden State, ci pensa Kevin Durant a tenere a contatto i californiani: KD va a bersaglio in penetrazione e in contropiede, segna i suoi classici tiri in fade away, ricucendo quasi da solo lo strappo con i Jazz. Nel finale di quarto si scuote anche Steph Curry, con una tripla in transizione, mentre Green e McGee si fanno sentire dalle parti del canestro avversario. Il quarto quarto si apre così con i Warriors avanti 70-72, e la gara resta in bilico per altri cinque minuti. Diaw e Hayward tengono a galla Utah, ma la difesa di Golden State sale di colpi, in un quintetto in cui Green e Iguodala si confermano grandi difensori. L'MVP delle Finals 2005 trova un altro paio di canestri importanti per gli ospiti, che reggono l'urto di una Utah disperata, e poi piazzano il parziale decisivo con Kevin Durant. Assolutamente immarcabile, il numero trentacinque dei Warriors segna con facilità disarmante, scavando un solco che Hayward e compagni non riescono più a colmare. Joe Johnson sbaglia invece un paio di tiri importanti, e nel finale anche un irritante Curry può mettere parzialmente a posto le sue statistiche. Ma l'unico dato che conta è che Golden State è ora avanti 3-0 nella serie, a un passo dalla terza finale di Conference consecutiva. 

Utah Jazz (51-31). Punti: Hayward 29, Gobert 21, Mack 11, Ingles e Diaw 10. Rimbalzi: Gobert 15. Assist: Hayward 6. 

Golden State Warriors (67-15). Punti: Durant 38, Curry 23, Iguodala 11. Rimbalzi: Durant 13, Green 10. Assist: Green 5.


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