NBA Draft, stanotte la lottery che deciderà l'ordine di chiamata

Fiato sospeso per diverse franchigie, che vedranno delinearsi meglio il loro futuro stanotte a New York. Riflettori puntati sui Lakers: i gialloviola sperano in una top three, altrimenti dovranno cedere la loro scelta a Philadelphia.

NBA Draft, stanotte la lottery che deciderà l'ordine di chiamata
Fonte: NBA.com

Mentre quattro squadre NBA proseguono la loro corsa verso il titolo (e altre sono appena state eliminate), il resto del mondo professionistico della pallacanestro a stelle e strisce guarda già al futuro. Un futuro che si chiama Draft, in programma il prossimo 26 giugno al Barclays Center. Ma, prima di giungere alla selezione vera e propria, bisogna passare per la cosiddetta lottery, il sorteggio con cui si individua l'ordine delle chiamate. 

Il tutto avverrà stanotte, all'Hilton di New York, con diverse franchigie interessate. Tra queste, i Boston Celtics (titolari di una prima scelta ceduta loro dai Brooklyn Nets), i Phoenix Suns, i Los Angeles Lakers, i Philadelphia 76ers, gli Orlando Magic, i Minnesota Timberwolves, i New York Knicks, i Sacramento Kings, i Dallas Mavericks, i New Orleans Pelicans, gli Charlotte Hornets, i Detroit Pistons, i Denver Nuggets e i Miami Heat. Ognuna delle organizzazioni coinvolte nella lottery si affida alla scaramanzia, mandando a New York rappresentanti più o meno noti, nella speranza che le famose palline della lottery girino nel verso giusto. Per i Lakers ci sarà il nuovo presidente Magic Johnson, mentre per Phoenix e Philadelphia ecco rispettivamente i giovani fenomeni Devin Booker e Joel Embiid. Tra gli altri, ecco anche Andrew Wiggins per Minnesota, il leggendario Walt Frazier per i Knicks, gli allenatori Dave Jorger e Alvin Gentry per Sacramento e New Orleans, l'Hall of Famer Alonzo Mourning per Miami. Ma cosa attendersi dalla lottery della notte? L'attenzione sarà puntata principalmente sui Los Angeles Lakers, che sperano di avere una delle prime tre scelte: in caso contrario, la loro pick andrà a Philadelphia, come da accordi presi nella complessa trade che nel 2012 portò Steve Nash in gialloviola. Queste le percentuali delle franchigie all'alba di una notte che potrebbe essere già decisiva per i rispettivi orizzonti futuri.

Numero 1 - Top 2 - Top 3

1. Boston Celtics (via Brooklyn Nets) 25% - 46.5% - 64.3% 

2. Phoenix Suns 19.9% 38.7% 55.8% 

3. L.A. Lakers 15.6% 31.3% 46.9%

4. Philadelphia 76ers 11.9% 24.5% 37.8% 

5. Orlando Magic 8.8% 18.5% 29.1%

6. Minnesota Timberwolves 5.3% 11.3% 18.3% 

7. New York Knicks 5.3% 11.3% 18.3% 

8. Sacramento Kings 3.9% 6.1% 9.9%

9. Dallas Mavericks 1.7% 3.7% 6.1%

10. New Orleans Pelicans 1.1% 2.4% 4.0% 

11. Charlotte Hornets 0.8% 1.7% 2.9% 

12. Detroit Pistons 0.7% 1.5% 2.5%

13. Denver Nuggets 0.6% 1.3% 2.2% 

14. Miami Heat 0.5% 1.1% 1.8%

Una volta stabilito l'ordine di chiamata, le diverse franchigie cominceranno a pensare a quali giocatori scegliere il prossimo 26 giugno, in un Draft considerato estremamente interessante da esperti e addetti ai lavori. I candidati alla numero uno sono attualmente (in quest'ordine) Markell Fultz da Washington e Lonzo Ball da UCLA. Entrambi point guard, ma con caratteristiche diverse, sono i migliori prospetti che l'annata 2017 possa offrire. Diversi invece i nomi di outsider o presunti tali, da Josh Jackson (Kansas, small forward), a Malik Monk (Kentucky, shooting guard), da De'Aron Fox (Kentucky, point guard) a Dennis Smith (NC State, point guard), da Jeyson Tatum (Duke, small forward) a Jonathan Isaac (Florida State, small forward), passando per Luke Kennard (Duke, shooting guard), Zach Collins (Gonzaga, centro), Frank Ntilikina (Strasburgo, point guard), Lauri Markkanen (Arizona, power foward), Harry Giles (Duke, power forward) e OG Anunoby (Indiana, small forward).


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