NBA Playoffs: gli Spurs surclassati all'Oracle Arena. Le parole dei protagonisti

Golden State supera nettamente San Antonio in gara 2. Il punteggio è eloquente, 136-100 in favore della franchigia della Bay Arena. Rammarico, delusione nelle parole di coach Gregg Popovich nell'immediato dopogara.

NBA Playoffs: gli Spurs surclassati all'Oracle Arena. Le parole dei protagonisti
NBA Playoffs: gli Spurs surclassati all'Oracle Arena. Le parole dei protagonisti

Mentre Kawhi Leonard ordinava la cena dall'albergo della squadra, gli Spurs venivano travolti, sul parquet dell'Oracle Arena, dagli indiavolati Golden State Warriors. Gara 2 è terminata con una sconfitta sonora per San Antonio, un -36 che lascia gli speroni sullo 0-2. Coach Popovich, in conferenza stampa, si interroga su cosa non è girato per il verso giusto. Non c'è stata gara, i neroargento sono stati sotto nel punteggio dall'inizio alla fine della contesa: "Non abbiamo giocato, tutti, di squadra. Non ci abbiamo mai creduto. Stasera i ragazzi mi hanno deluso. Dicono che la verità renda liberi, no? Ecco, questa è la verità, senza bisogno di addolcire la pillola o fare inutili discorsi che lasciano il tempo che trovano. Forse ci siamo compatiti troppo, in questi giorni; o forse avevamo bisogno di prendere uno schiaffone feroce, come lo abbiamo ricevuto in gara 2, per tornare noi stessi nella prossima sfida, a casa nostra".

Ora l'attenzione si sposta nuovamente sulle condizioni fisiche di Kawhi Leonard. San Antonio spera vivamente di riuscire a recuperare, per gara 3, il nativo di Riverside. Popovich sbotta: "A Kawhi è andata così, non possiamo cambiare il decorso degli avvenimenti. Speriamo di riaverlo con noi il prima possibile. In gara 1 abbiamo avuto una grossa opportunità di fare nostra la partita, ma ci siamo fatti sorprendere. Oggi (ieri) non c'è stata gara, abbiamo sbagliato tanto, e penso che l'assenza di Leonard si sia fatta sentire". Ancora una volta, a deludere, è stato LaMarcus Aldridge, autore di 8 punti e 4 rimbalzi con 4 su 11 dal campo in 26 minuti d'impiego. In assenza di Leonard, l'ex Texas University avrebbe dovuto prendere in mano l'attacco degli Spurs, ed invece è risultato mansueto per la difesa degli Warriors. L'ala grande ha attribuito ad un "errato approccio" la sua scarsa prestazione. Poi afferma: "La loro difesa era davvero dura, ci raddoppiavano continuamente, quindi ho preso qualche tiro forzato, e di conseguenza non ho avuto il giusto ritmo in attacco". 

Il pensiero di Gregg Popovich, riguardo alla prestazione di Aldridge, è chiaro: "LaMarcus deve segnare per noi, non può essere timido" ha esordito. Poi ha rincarato la dose: "Determinati tiri devono essere presi da lui senza esitazioni, non può sottrarsi da tutto questo, in quanto in assenza di Leonard, diventa la nostra prima fonte offensiva. A prescindere dal recupero o meno di Kawhi, credo che Aldridge abbia grosse responsabilità in gara 3". La serie, ora, si sposta in Texas. E' in programma nella notte tra sabato e domenica la prima delle due sfide in programma all'AT&T Center. Qualche giorno di riposo, dunque, che potrebbe rivelarsi utile sia per sbollentare la delusione per questa netta sconfitta, sia per la torbida caviglia del candidato MVP degli Spurs.

 

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