NBA - Kyle Lowry chiude le porte in faccia ai Raptors, nessuno spiraglio per un rinnovo con i canadesi

Il playmaker trentunenne sembra aver chiuso completamente i rapporti con i Toronto Raptors, che adesso dovranno correre ai ripari alla ricerca di un'altra point guard.

NBA - Kyle Lowry chiude le porte in faccia ai Raptors, nessuno spiraglio per un rinnovo con i canadesi
NBA - Kyle Lowry chiude le porte in faccia ai Raptors, nessuno spiraglio per un rinnovo con i canadesi

Kyle Lowry rompe con i Toronto Raptors. Secondo voci di corridoio, il prodotto di Villanova non avrebbe il minimo interesse nel rivestire la maglia della franchigia canadese. Sembrerebbe che la decisione di Lowry sia dovuta all'insoddisfazione provata verso la società. Infatti, il tre volte all-star si aspettava una proposta di contratto di cinque anni, al massimo salariale, offerta che non è mai stata recapitata da parte dei Toronto Raptors.

Ma appena la notizia della rottura ha iniziato a girare tra le varie reti nazionali, Lowry ha cercato di smentire tutto attraverso un tweet, rinfrancando Raptors e supporters.

Il Tweet di Lowry. Fonte Immagine: Twitter.com @Klow7
Il Tweet di Lowry. Fonte Immagine: Twitter.com @Klow7

La stagione 2016-17 è stata la migliore in carriera, dal punto di vista statistico, per Kyle Lowry. In questa annata, nonostante sia sceso in campo per sole sessanta gara, per via di vari infortuni, la point guard è riuscita a mettere su medie più che interessanti. Il numero sette è riuscito a chiudere a 22.4 punti, 7.0 assist, 4.8 rimbalzi e 1.5 palle recuperate di media per contesa.

Inoltre, gli stessi infortuni gli hanno fatto saltare le ultime due gare di playoffs, in cui i suoi Toronto Raptors non sono riusciti ad evitare lo sweep da parte dei Cleveland Cavaliers. Adesso, Lowry va per i trentadue anni e il suo fisico sta presentando il conto dopo la lunga militanza nella lega.

Per Lowry, notizie pessime dal fronte mercato. Sembra essere scomparso l'interesse dei San Antonio Spurs, che nell'estate con molte probabilità proveranno l'all-in per Chris Paul, così come quello della franchigia della sua città natale, i Philadelphia 76ers, che invece troveranno il playmaker con il Draft NBA, dove con la prima scelta selezioneranno Markelle Fultz. L'unico sguardo, da parte di un top team, potrebbe arrivare dai Cleveland Cavaliers, che per tutto l'anno sono stati alla ricerca di un vero play. Fallito l'esperimento Deron Williams. Nel caso non arrivassero offerte da possibili contender per il titolo NBA, Lowry andrà verso l'ultimo grande contratto della sua carriera.


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