NBA preseason - Facile San Antonio su Denver, Brooklyn scherza con i decimati Knicks

In gran spolvero Aldridge (21 punti) e Forbes (20). Denver s'inchina. Il derby è ancora preda dei Nets, che umiliani i rivali cittadini con Porzingis a mezzo servizio.

NBA preseason - Facile San Antonio su Denver, Brooklyn scherza con i decimati Knicks
NBA preseason - Facile San Antonio su Denver, Brooklyn scherza con i decimati Knicks

SAN ANTONIO SPURS - DENVER NUGGETS 122-100

Prove generali di regular season per San Antonio che supera Denver e conquista la seconda vittoria in preseason. Convincente la prova della franchigia neroargento, che esplode letteralmente nel primo tempo realizzando ben 66 punti, chiudendo il primo tempo avanti di 12 lunghezze (66-54). Denver nel terzo quarto riesce a chiudere le viti in difesa, ma è in attacco che non riesce ad aprire le dighe, soffrendo le pene dell'inferno nel trovare con continuità la via del canestro. Coach Popovich, seppur sia solo un match di preseason, ordina ai suoi difesa dura, e gli Spurs, concedendo soltanto 18 punti ai Nuggets nel periodo finale, mettono in cassaforte la vittoria. LaMarcus Aldridge, uno dei più attesi in questa stagione, guida gli speroni al successo con una prova più che positiva: per l'ex Blazers 21 punti a referto, con 9 su 16 al tiro e 8 rimbalzi catturati in 31' minuti d'impiego. Notevole anche la prova di Bryn Forbes, con 20 punti reliazzati uscendo dalla panchina. Denver, per lunghi tratti del match, si appoggia in post basso, ma spesso Jokic (19 punti) si trova a fronteggiare da solo l'accurata difesa di casa.

SAN ANTONIO SPURS: Aldrdge 21, Forbes 20, Green 11, Gay 11.

DENVER NUGGETS: Jokic 19, Barton 16, Harris 15.

 

BROOKLYN NETS - NEW YORK KNICKS 117-83

Un classico in preseason. Il derby della Grande Mela, il secondo stagiole, è ancora a tinte bianconere. Al Barclays Center, finisce tanto a poco, con i Knicks che incassano una sonora sconfitta, 117 a 83. Un -34 che deve far riflettere, ad ormai una settimana o poco più dall'inizio della regular season. Attenuante, per coach Hornacek, le tante assenze: non hanno preso parte al match, infatti, Frank Ntilikina, Enes Kanter, Ron Baker, Mindaugas Kuzminskas e Michael Beasley. Infarciti di seconde linee, gli arancioblù oppongono ben poca resistenza ai rivali cittadini. Difesa, profondità di panchina e un D'Angelo Russell sempre più padrone del parquet spingono i Nets fin sul + 18 alla pausa lunga (59-41). Hornacek, a punteggio già abbondantemente che compromesso, decide di non rischiare Kristaps Porzingis nel secondo tempo, e lo tiene in panchina. Brooklyn continua a macinare gioco e canestri. Percentuale dal campo di tutto rispetto, 50 per cento con 42 tentativi a bersaglio su 84 e divario che si estende a dismisura, fino a raggiungere proporzioni umilianti per i Knicks che si leccano le ferite, sperando che il vento cambi in fretta.

BROOKLYN NETS: Russell 16, Crabbe 14, LeVert 12, Carroll 12.

NEW YORK KNICKS: Hernangomez 17, Hardaway jr 13, Sessions 12.

 

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