Coentrao è un intrigo internazionale

In Inghilterra scrivono che il Manchester United l'ha praticamente preso, ma intanto Ancelotti ha bloccato il mercato delle Merengues; dove andrà alla fine l'esterno portoghese? Paolo Cannavaro invece è sempre più lontano da Napoli

Coentrao è un intrigo internazionale
Fabio Coentrao, 25 anni. Epa

La situazione di Fabio Coentrao, terzino sinistro portoghese del Real Madrid, è sempre più intricata. Sebbene il Manchester United sia disposto ad acquistarlo a titolo definitivo, Ancelotti non pare del tutto convinto a privarsi di un giocatore comunque duttile e dal tasso tecnico elevato.

L'esterno lusitano doveva accasarsi ai Red Devils in estate, ma il mancato accordo sulla formula del trasferimento fece naufragare l'affare: lo United lo voleva solo in prestito, mentre il Real intendeva fare cassa. Così la squadra di Moyes ripiegò su Fellaini dell'Everton. Nella finestra invernale, le cose sembrano essere parzialmente cambiate; nei giorni scorsi, alcuni tabloid britannici come il Sunday Mirror avevano parlato di un'offerta di 12 milioni di sterline (14,5 milioni di euro) da parte del Manchester United, di fronte alla quale la dirigenza del Real aveva vacillato ed era vicina ad acconsentire al trasferimento del giocatore. Ieri, invece, è arrivata la doccia fredda per le speranze degli inglesi. L'allenatore dei Blancos Ancelotti ha infatti assicurato che il Real non muoverà ciglio in questa finestra di mercato: ''Non faremo acquisti, e nessuno dei nostri calciatori lascerà il club'', ha affermato il tecnico emiliano, che ha chiuso la porta anche ad un'eventuale partenza di Di Maria in direzione Londra, sponda Chelsea. Di certo, per ora, rimane il fatto che Coentrao non ha espresso il massimo delle sue potenzialità nell'esperienza madridista: costato 30 milioni nel luglio del 2011, ha totalizzato 67 presenze e un solo gol con la camiseta blanca, e nel primo scorcio di questa stagione ha visto il campo con il contagocce, pagando la concorrenza di Marcelo e l'addio del suo mentore Mourinho.

Potrebbe trasformarsi in un altro intrigo, seppur circoscritto ai confini nazionali, la situazione di Paolo Cannavaro, ormai ex capitano del Napoli. Il difensore, che non ha mai legato con Benitez, non ha gradito le parole di elogio dispensate dallo spagnolo verso Britos e Fernandez dopo la sfida con la Sampdoria. Lo dimostrano le dichiarazioni rilasciate ieri dal suo procuratore Enrico Fedele a Radio Marte: ''Dopo le parole di Benitez su Britos e Fernandez dopo Napoli-Samp, ho capito che per Paolo non c'è più posto nel Napoli. L'allenatore l'ha praticamente silurato, e ormai i fatti vedono un trasferimento imminente del giocatore. La sua avventura azzurra si è definitivamente chiusa''. Chiara ed inequivocabile la posizione del fratello dell'ex Pallone d'Oro Fabio, che a questo punto cercherà una nuova sistemazione; le destinazioni più accreditate sono il Genoa e la Lazio del suo ex allenatore Edy Reja (con il quale non ha mai nascosto di avere un buon rapporto), ma non è da escludere nemmeno un interessamento dell'Inter di Mazzarri, altro suo estimatore.

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