Brasile 2014, Spagna: in campo per scrivere la storia

Dopo la vittoria di due Europei consecutivi, gli spagnoli, campioni in carica, vogliono il bis anche nel Mondiale. Del Bosque potrà contare su giocatori che hanno fatto la storia de la Roja, ma dovrà fare i conti anche con qualche assenza.

Brasile 2014, Spagna: in campo per scrivere la storia
Brasile 2014, Spagna: in campo per scrivere la storia

Egemonia spagnola: che si parli di Europei o Mondiali, dal 2008 a oggi le Furie Rosse hanno portato a casa tutto, senza lasciare spazio alla concorrenza. Dopo i successi nel 2010 e 2012, sarà ancora Vicente Del Bosque a guidare la Spagna nei prossimi Mondiali. Il tecnico spagnolo ha diramato la lista dei 30 pre convocati, tra i quali non potevano mancare i pilastri di questa nazionale come Casillas, Ramos e Iniesta, tra gli altri. Grande assente Álvaro Arbeloa, che dopo la mancata convocazione sembra quasi aver detto addio alla nazionale: “Grazie a tutti per i messaggi d’appoggio, oggi si chiude per me una tappa molto bella e mi resta solo da augurare tutta la fortuna del mondo alla nazionale e ai miei compagni. Tornate con un’altra stella sul petto” queste, su Twitter, le parole del difensore del Real Madrid.

In questo Mondiale, la Spagna, testa di serie del gruppo B, ritrova un avversario ostico come l’Olanda, battuta in finale nell’ultima competizione mondiale, e il Cile, già affrontato, ai gironi, sempre nel 2010. L’Australia, quarta componente del gruppo B, dovrà fare del suo meglio per mettere in difficoltà i campioni in carica. Dopo il triplete degli anni recenti, gli uomini di Del Bosque vogliono portare a casa il secondo Mondiale e infrangere l’ennesimo record.

EUROPEO 2008. È il secondo Europeo vinto dalle Furie Rosse, dopo quello del lontano 1964. 44 anni dopo, la nazionale guidata da Luis Aragonés ha riportato il trofeo in Spagna, dopo un torneo da imbattuta. L’avventura in Austria e Svizzera, era iniziata con tre vittorie nella fase a gironi: nel gruppo D, infatti, gli spagnoli hanno affrontato Russia, che poi arriverà seconda nel girone a -3, Svezia e Grecia, conquistando i primi tre successi della competizione. Nei quarti di finale è stato il turno dell’Italia, che, di fronte all’armata roja, è riuscita a resistere fino ai calci di rigore, nei quali sono stati Torres e compagni ad avere la meglio. In semifinale è stato di nuovo scontro con i russi, ma gli uomini di Aragonés sapevano solo vincere, e con un pesante 3 a 0 hanno conquistato la finale di Vienna. Contro la Germania è El Niño Torres ha regalato la vittoria ai suoi e permesso al capitano Iker Casillas di sollevare la coppa.

MONDIALE 2010. La Spagna è arrivata in Sudafrica da favorita, e chi prevedeva la vittoria finale dei giocatori di Vicente Del Bosque, non ha sbagliato. Nel gruppo H, è toccato a Cile, Svizzera e Honduras provare a fermare i campioni d’Europa, ma solo gli elvetici sono riusciti a mettere in difficoltà le Furie Rosse nel primo impegno della competizione sudafricana. Da qui in poi sono stati solo successi: la conquista del primo posto nel girone, i gol decisivi di David Villa, con il Portogallo negli ottavi, e ai quarti contro il Paraguay. Nemmeno la Germania di Joachim Löw è stata capace di fermare la cavalcata de la Roja, che, grazie a un gol di Puyol, ha conquistato la tanto attesa finale contro l’Olanda. Robben e compagni non hanno potuto nulla: l’eroe della serata è stato Andrés Iniesta, che, per la prima volta nella storia, ha portato la Spagna sul tetto del mondo.

EUROPEO 2012. L’obiettivo di Del Bosque in Polonia e Ucraina era riuscire dove tutti gli altri avevano fallito: conquistare due Europei consecutivi. Casillas e compagni sono partiti con un pareggio (1-1) contro l’Italia, ma hanno superato Croazia e Irlanda portandosi al primo posto del gruppo C, davanti agli azzurri. Ai quarti, l’avversario da battere era la Francia di Laurent Blanc, eliminata grazie alla doppietta di Xabi Alonso. Per le Furie Rosse, l’avversario più ostico di questo torneo, però, è stato il Portogallo di Cristiano Ronaldo, che in semifinale si è arreso solo ai calci di rigore. La finale, contro l’Italia, è stata a senso unico: poker degli spagnoli, che si sono laureati campioni d’Europa per la seconda volta consecutiva.

Vediamo ora i 30 pre convocati:

Portieri

IKER CASILLAS - Portiere del Real Madrid e capitano della nazionale dal 2002, Casillas è ormai un pilastro della selección. È stato il primo giocatore a vincere l’Europeo per due volte da capitano, e nel 2010 è stato eletto come miglior portiere del Mondiale sudafricano. Dal 2011, è anche il giocatore de la Roja con più presenze, dopo aver superato Zubizarreta, fermo a quota 126.

PEPE REINA – L’attuale portiere del Napoli, ha fatto il suo esordio con la nazionale il 17 agosto 2005 in un amichevole contro l’Uruguay. Da allora è la riserva di Casillas, e anche lui si è laureato campione d’Europa nel 2008 e nel 2012, e del Mondo nel 2010.

DAVID DE GEA – Il portiere del Manchester United, classe ’90, ha iniziato la sua esperienza in nazionale nelle giovanili under 17, per poi vincere l’Europeo del 2013 con l’under 21. Nel 2010 ha fatto parte dei pre convocati del Mondiale, ma Del Bosque gli ha preferito Victor Valdés.

Difensori

ALBERTO MORENO – Difensore del Siviglia, classe ’92. Dopo aver conquistato l’Europeo nel 2013 con l’under 21, ha esordito in nazionale maggiore durante le qualificazioni per i Mondiali del 2014.

CARVAJAL – Il difensore del Real Madrid, classe ’92, è una novità per la nazionale maggiore. La sua esperienza, infatti, è limitata alle giovanili: ha vinto gli Europei del 2011 e del 2013, rispettivamente con under 19 e under 21.

SERGIO RAMOS – Dopo il debutto in nazionale a 18 anni in un’amichevole contro la Cina, il difensore del Real Madrid è diventato una pedina fondamentale per le Furie Rosse. Ha messo a segno i suoi primi gol con la Spagna in un’amichevole contro il San Marino, e, anche lui, dal 2008 in poi, ha vinto tutto.

GERARD PIQUÉ – Il difensore blaugrana, che ha appena prolungato il contratto con il Barcellona fino al 2019, dopo aver partecipato alla Confederations Cup del 2009, ha fatto parte della spedizione in Sudafrica nel 2010 giocando tutte le partite da titolare. Del Bosque lo ha confermato anche all’Europeo del 2012, ma per questi Mondiali resta in dubbio a causa di un infortunio.

AZPILICUETA – L’attuale giocatore del Chelsea, classe ’89, è stato per diverso tempo capitano dell’under 21, con la quale ha vinto l’Europeo nel 2011. Ha fatto il suo esordio in nazionale maggiore in un’amichevole contro l’Uruguay, e nel 2013 è stato convocato per la Confederations Cup.

JORDI ALBA – Il terzino sinistro del Barcellona ha preso parte agli Europei del 2012, dove ha segnato il suo primo gol in nazionale proprio nella finale vinta per 4 a 0 contro l’Italia. La sua presenza in Brasile è ancora dubbia, Jordi Alba, infatti, potrebbe saltare il Mondiale a causa di un infortunio dal quale non si è ancora ripreso.

RAUL ALBIOL – Il difensore del Napoli ha fatto parte della Spagna “storica”, quella del Mondiale e dei due Europei. Ha fatto il suo esordio con la nazionale nel 2007, a 22 anni, durante la partita contro la Danimarca valevole per le qualificazioni all’Europeo. Nel 2010 si è laureato campione del Mondo senza mai scendere in campo, un infortunio, infatti, non gli ha permesso di giocare nonostante la convocazione.

JAVI MARTINEZ – Il talento del Bayern Monaco, dopo il debutto nel 2010 in un’amichevole contro l’Arabia Saudita, ha preso parte sia al Mondiale del 2010 che all’Europeo del 2012.

JUANFRAN – Il terzino destro è stato uno dei protagonisti della brillante stagione dell’Atlético Madrid, e dopo l’Europeo del 2012, può avere l’occasione di laurearsi campione anche in un mondiale.

Centrocampisti

XAVI – A partire dal suo esordio con la Roja nel 2000, il centrocampista del Barcellona, è diventato uno dei simboli della nazionale. Dopo le presenze nel Mondiale 2002 e nell’Europeo del 2004, ha preso parte anche al Mondiale del 2006, nei quali la Spagna è stata eliminata ai quarti dalla Francia. È stato eletto miglior giocatore dell’Europeo nel 2008, e ha disputato tutte le partite del Mondiale vinto nel 2010, e nel 2012 si è confermato uno dei migliori dell’Europeo.

INIESTA – Insieme a Xavi, nelle ultime competizioni, ha formato la coppia di centrocampisti tra i più forti al mondo. Ha debuttato in nazionale nel maggio del 2006, e ha giocato una partita nel Mondiale dello stesso anno. Durante il vittorioso Europeo del 2008 è stato l’unico a giocare tutte le partite, mentre nel 2010 ha messo a segno due gol, compreso quello fondamentale in finale contro l’Olanda. Nel 2012 è stato scelto come miglior giocatore dell’Europeo.  

BUSQUETS – Dopo l’esperienza con l’under 21, nel 2009 il blaugrana ha esordito con la nazionale maggiore in occasione delle qualificazioni mondiali. Inoltre, ha preso parte ai Mondiali in Sudafrica e agli Europei del 2012.

SANTI CAZORLA – Il centrocampista dell’Arsenal ha iniziato la sua avventura con la nazionale nel 2008; nello stesso anno ha collezionato 5 presenze all’Europeo. Non ha partecipato all’esperienza mondiale nel 2010 a causa di un infortunio, per poi rifarsi agli ultimi Europei con 2 presenze.

XABI ALONSO -  Il centrocampista del Real Madrid, fa parte dei pochi eletti che dal 2008 hanno vinto tutte le competizioni con la nazionale. Ha debuttato nel 2003, in un’amichevole contro l’Ecuador, e nel 2006, durante il Mondiale, ha messo a segno il primo gol con la maglia della Roja.

THIAGO ALCÁNTARA – L’attuale centrocampista del Bayern Monaco non farà parte della spedizione brasiliana a causa di un infortunio. Il giovane talento spagnolo, quindi, dopo l’esperienza positiva con l’under 21, non potrà, almeno per il momento, confermarsi anche nella nazionale maggiore.

KOKE – Centrocampista classe ’92, è un altro dei talenti dell’Atlético Madrid di Simeone. Ha vinto l’Europeo del 2013 con l’under 21, e ha già collezionato 6 presenze con la maglia della Spagna.

ANDER ITURRASPE – Classe ’89, non ha alle spalle una grande esperienza con la nazionale; vanta infatti una sola presenza con l’under 23. Ma le sue buone prestazioni con la maglia dell’Athletic Bilbao hanno convinto Del Bosque.

CESC FABREGAS – È un altro giocatore fondamentale per questa Spagna, e anche lui ha partecipato a tutte le competizioni vinte dalla Spagna a partire dal 2008. Ha debuttato con le Furie Rosse in un’amichevole del 2006 contro la Costa d’Avorio, e nello stesso anno è diventato il più giovane giocatore spagnolo che abbia partecipato a un mondiale.

Attaccanti

DAVID VILLA – Protagonista nell’Atlético Madrid, Villa è stato spesso decisivo con i suoi gol anche in nazionale, dove è diventato il miglior marcatore di sempre con 56 reti. Capocannoniere ad Euro 2008, ha fatto parte della spedizione in Sudafrica. Non ha disputato l’ultimo Europeo perché fermato da un infortunio.

DAVID SILVA – Il centrocampista del Manchester City è stato un altro dei protagonisti delle vittorie della Spagna negli ultimi anni. A partire dal 2006, anno del suo esordio, è sempre stato convocato, e nell’avventura europea del 2012 ha messo a segno 2 gol, di cui uno nella finalissima.

PEDRO – L’attaccante blaugrana ha debuttato in nazionale nel 2010 contro l’Arabia Saudita, e ha partecipato ai Mondiali dello stesso anno partendo titolare in semifinale e in finale, al posto di Fernando Torres. Del Bosque lo ha convocato anche per gli ultimi Europei, ai quali ha preso parte senza mai partire titolare. Con le Furie Rosse ha collezionato 26 presenze e 12 gol.

JUAN MATA – Attualmente al Manchester United, Mata, dopo alcune presenze nell’under 19, ha esordito in nazionale nel novembre del 2008, per poi partecipare ai successivi Mondiali e Europei, segnando un gol nella finale di questi ultimi.

JESUS NAVAS – L’attaccante del Manchester City, dopo la prima partita con la maglia de la Roja nel 2009, è sempre stato tra i convocati e nell’ultimo Europeo ha lasciato il segno con un gol nella fase a gironi.

FERNANDO TORRES – El Niño è l’asso della manica della nazionale spagnola. Anche quando le sue prestazioni con le squadre di club non sono state esaltanti, Torres, con le Furie Rosse ha mostrato al mondo le sue doti migliori vincendo tutto e diventando l’unico giocatore ad aver segnato in due finali dell’Europeo. Chissà che in questi Mondiali non riesca, ancora una volta, a riscattarsi dopo una stagione non brillantissima con il Chelsea.

DIEGO COSTA – Il trascinatore dell’Atlético Madrid campione di Spagna, dopo due presenze con la nazionale verdeoro lo scorso anno, ha scelto la Spagna. Dopo aver ottenuto la cittadinanza, ha giocato la sua prima partita con la Roja in un’amichevole contro l’Italia. Resta in dubbio la sua partecipazione ai Mondiali a causa di un problema fisico, ma se dovesse prendervi parte potrebbe essere la rivelazione di questa nazionale.

FERNANDO LLORENTE – Dopo un’ottima stagione con la maglia della Juventus, Llorente ha sorpreso tutti guadagnando un posto tra i pre convocati. Nel 2010 ha collezionato una presenza in Sudafrica, mentre nel 2012 faceva parte dei convocati per l’Europeo, ma non è mai sceso in campo.

ÁLVARO NEGREDO – Dopo l’esordio nel 2009 durante le qualificazioni mondiali, l’attaccante del Manchester City ha contribuito alla vittoria dell’Europeo nel 2012 con due presenze.


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