Pagelle Italia - Lussemburgo, poche note liete

Italia compassata, ancora lontana da una forma accettabile. Troppo presto per creare falsi allarmismi; bene Verratti, De Sciglio e Balotelli, rimandati Abate e Bonucci.

Pagelle Italia - Lussemburgo, poche note liete
Pagelle Italia - Lussemburgo, poche note liete

Partita opaca degli azzurri, nonostante fosse nata sotto una buona stella dopo il vantaggio immediato di Marchisio. Troppo compassati, eccesso di sufficienza. Ancora nessuna vittoria nel 2014, ma le amichevoli pre Mondiali, si sa, contano poco. Il gran bel pubblico di Perugia, quello sì, avrebbe meritato tutt'altro spettacolo.

Buffon 6: Quasi mai chiamato in causa, fa in tempo a contare uno per uno tutti gli spettatori del Renato Curi. Sul gol del pareggio, non può fare altro che recuperare la palla in porta.

De Sciglio 6,5: Ha la gamba rodata, spinge fin dal primo minuto. Non sempre è preciso, ma è un pendolino, copre e attacca con continuità. A differenza di altri, è già in forma mondiale.

Bonucci 5: Un po' troppa sufficienza in fase di impostazione, con qualche errore evitabile. Si fa saltare fin troppo facilmente, speriamo sia una conseguenza dei carichi di lavoro. Rooney Sturridge e Lambert sono di un altro pianeta, attenzione.

Chiellini 6: non fatelo impostare, per carità, per il resto è sempre puntuale in chiusura. Il destro lo usa solo per camminare, ma a differenza del compagno di reparto Bonucci è più affidabile.

Abate 5: Dovrebbe e potrebbe mangiarsi l'erba sulla fascia, ma non lo fa. Convince sempre meno, e perde anche qualche pallone di troppo in fase difensiva. Nel finale va vicinissimo al gol con il mancino, come contro la Germania. C'era una volta Telepass Ignazio.

Verratti 7: Gioca 55 minuti, non sbaglia un pallone, sa sempre cosa fare. Quando il gioco passa per i suoi piedi, l'azione non è mai banale. Sembra già imprescindibile per questa Nazionale, impensabile che potesse restare a casa.

Pirlo 5,5: Al piccolo trotto, regala comunque le solite aperture da maestro. Sfiora il gol su punizione, nel secondo tempo incappa in una serie di errori di misura a cui non ci ha abituati. Al Mondiale però servirà più dinamismo.

De Rossi 6: Non si vede molto, fa giusto il compitino, abbassandosi a volte per cominciare l'azione. Crescerà di condizione, e sarà fondamentale per tenere a galla un centrocampo di palleggiatori.

Marchisio 6: Tempo di inserimento sul gol da orologio svizzero, perfetto. Si vede poco dopo il vantaggio, come di consueto corre tanto, ma di lui oltre al gol si ricorda poco altro. Si perde Chanot sul pareggio lussemburghese, in collaborazione con Aquilani.

Candreva 5,5: Prova il tiro in più occasioni, cerca sempre la porta. A volte potrebbe mettere da parte il fioretto e giocare di spada. Anche lui nel secondo tempo viene risucchiato nel vortice degli errori gratuiti. Colpisce anche una traversa su grande assistenza di Balotelli.

Balotelli 6,5: Nel primo quarto d'ora si propone diverse volte in profondità, un po' insolito per lui. Assist da favola per il vantaggio di Marchisio, poi si eclissa un po'. Cassano gli regala un assit al bacio, Mario fa tutto bene ma disturbato dal difensore colpisce la traversa. Il pubblico di Perugia apprezza la prestazione e lo omaggia all'uscita dal campo.

Cassano 5,5: Entra lui e regala un sussulto alla partita, mandando in tilt la retroguardia del Lussemburgo, già di per sé non irreprensibile. Con la palla nei piedi, si sa, fa ciò che vuole, ma spesso si incaponisce. Dopo un inizio sprint, cala e si innervosisce troppo per una rimessa laterale invertita, dimostra comunque di avere voglia.

Aquilani SV: Corre tanto, ma tocca pochi palloni. Non incide.

Ranocchia 6: Prandelli gli concede dei minuti di gioco a casa sua, essendo nato a Bastia Umbra. Giusto il tempo di godersi il calore del suo pubblico.

Insigne SV: Lorenzo il Magnifico esordisce con un gran controllo in corsa, ma anche per lui i minuti sono troppo pochi per mettersi in luce.

Cerci SV: Appena entrato ci prova subito con il sinistro a giro, piatto forte della casa.

Parolo 6: Qualche minuto di gloria anche per Marco da Gallarate, al posto di Marchisio. Tenta la fortuna con un destro da fuori area che frutta un calcio d'angolo.

(foto di Claudio Villa)

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