L'Uruguay inizia malissimo e affonda contro la Costa Rica

Comincia male l'avventura dell'Uruguay che ha inaugurato il girone D del Mondiale brasiliano con una sconfitta clamorosa contro la Costa Rica, vittoriosa per 3-1. Dopo essere passata in vantaggio, la squadra di Tabarez è caduta sotto i colpi di Campbell, Duarte e Ureña, tutti a segno nella ripresa che hanno regalato una vittoria insperata alla Costa Rica.

L'Uruguay inizia malissimo e affonda contro la Costa Rica
Joel Campbell (Costa Rica)
Uruguay
1 3
Costa Rica
Uruguay: Muslera; Caceres, Godin, Lugano, Maxi Pereira; Stuani, Arevalo, Gargano (Gonzales, min. 60), Rodriguez A. Hernandez, min. 76); Cavani, Forlan (Lodeiro, min. 60).
Costa Rica : Navas; Umaña, Gonzales, Duarte; Borges; Diaz, Bolaños (Barrantes, min. 89), Tejeda (Cubero, min. 74), Gamboa; Campbell, Ruiz (Ureña, min. 83).
SCORE: 1-0, min. 24, rigore Cavani. 1-1, min. 54, Campbell. 1-2, min. 57 Duarte. 1-3 min. 84, Ureña.
ARBITRO: Felix Brych (GER) Ammonisce Lugano (min. 50), Gargano (min. 56), Cacerez 81. Espelle Maxi Pereira (min. 94).
NOTE: La partita è stato giocata presso lo Estadio Castelao di Fortaleza (Brasile). La capienza è di 67.003 spettatori.

Parte male l'Uruguay di Oscar Tabarez. La squadra sudamerica infatti semifinalista del Mondiale in SudAfrica, ha perso la prima gara malamente contro la modesta Costa Rica che ha dimostrato di essere tutt'altro che una squadra materasso. Il debutto mondiale si trasforma in un incubo per gli uruguaiani apparsi in ritardo di condizione e poco pericolosi senza Luis Suarez, in panchina ma non rischiato da Tabarez. 

Proprio senza la stella del Liverpool, l'Uruguay si è affidata a Cavani e Forlan che tuttavia sono sembrati in grande difficoltà contro la perfetta difesa a tre della Costa Rica oggi insuperabile. Nonostante un inizio equilibrato, la squadra di Pinto non si fa schiacciare e riparte ma a passare in vantaggio è proprio l'Uruguay che ottiene un calcio di rigore dall'arbitro Brych per un fallo evidente di Borges su Diego Lugano in area. E al 24' dal dischetto va Edison Cavani che infila Navas e porta avanti la sua squadra, che tuttavia dopo il gol subisce moltissimo la Costa Rica brava a reagire. Prima Campbell ci prova con un tiro da fuori al 24, poi Muslera devia miracolosamente un tiro di Gonzales da due passi. 

La Costa Rica è in svantaggio ma c'è e l'inizio della ripresa lo dimostra pienamente. Al 50' infatti ancora Gonzales, difensore attivissimo in attacco, calcia su Muslera la punizione di Bolanos e l'Uruguay si salva ancora ma al 54' il portiere del Galatasaray nulla può sulla conclusione dell'uomo più rappresentativo dei costaricani, Joel Campbell che trafigge il portiere con una conclusione centrale ma precisa. La Costa Rica è in preda a mille emozioni, l'Uruguay invece è in tilt e tre minuti dopo subisce anche il clamoroso 1-2 con il colpo di testa di Duarte che beffa Muslera sul secondo palo e porta in estasi tutta la panchina.

Suarez si scalda ma non entra, l'Uruguay prova il tutto per tutto con Cavani, il più attivo ma ancora Campbell scatenato sfiora la doppietta con un gran tiro che fa la barba all'incrocio dei pali. Godin soffre, la squadra di Tabarez non ha più benzina e all'84' subisce anche il gol del 3-1 che chiude i giochi: Ureña appena entrato viene imbeccato perfettamente da Campbell e davanti al portiere non sbaglia il colpo del ko che completa l'opera della Costa Rica. L'Uruguay perde la testa, Maxi Pereira viene espulso ma la gara ormai è persa e questo Mondiale brasiliano non poteva iniziare peggio per i campioni del Sudamerica che ora hanno un cammino tutto in salita. Grinta, pressing e cuore le armi di questa Costa Rica che ha lanciato un chiaro messaggio: occhio alle squadre materasso.  


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