Clamoroso al Maracanà: la Spagna saluta i Mondiali!

Al Maracanà di Rio de Janeiro il Cile batte la Spagna 2-0 nella seconda gara della seconda giornata del girone B. I sudamericani conquistano così la qualificazione agli ottavi insieme all'Olanda mentre le furie rosse escono di scena così come l'Australia. Olanda-Cile deciderà ora il primo posto nel raggruppamento.

Clamoroso al Maracanà: la Spagna saluta i Mondiali!
mundodeportivo.com
Spagna
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Cile
Spagna: (4-2-3-1): Casillas; Jordi Alba, Sergio Ramos, Javi Martinez, Azpilicueta; Busquets, Xabi Alonso (46' Koke); Iniesta, David Silva, Pedro (76' Santi Cazorla); Diego Costa (64' Torres). CT: Del Bosque.
Cile: (5-3-2): Bravo; Isla, Jara, Medel, Silva, Mena; Marcelo Diaz, Aranguiz (64' Gutiérrez), Vidal (88' Carmona); Edu Vargas (85' Valdivia), Alexis Sanchez. CT: Sampaoli.
SCORE: 0-1, 20', Eduardo Vargas. 0-2, 43', Aranguiz.
ARBITRO: Mark Geiger (USA). Ammonisce: Vidal, Xabi Alonso, Mena.
NOTE: Estadio Jornalista Mário Filho (Maracanã), Rio de Janeiro. Seconda giornata della fase a gironi dei Mondiali 2014. Gara valida per il girone B.

Clamoroso al Maracanà! il Cile di Sampaoli supera 2-0 la Spagna di Del Bosque grazie alle reti di Edu Vargas e Aranguiz. Finisce qui, dunque, l’avventura Mondiale delle furie rosse. Distrutto, sportivamente, tutto il popolo iberico che vede infrangersi con largo anticipo il sogno di bissare il successo di quattro anni fa. Può festeggiare invece il Cile che ottiene la qualificazione agli ottavi di Brasile 2014. A questo punto è matematicamente qualificata anche l’Olanda che nell’altra sfida del gruppo B aveva battuto l’Australia, di conseguenza eliminata insieme alla Spagna.

FORMAZIONI - Del Bosque cambia due uomini rispetto alla partita persa contro l’Olanda: fuori a sorpresa Piquè al centro della difesa per fare posto a Javi Martinez e soprattutto fuori Xavi che si siederà in panchina con Pedro titolare e Iniesta che scalerà sulla linea dei centrocampisti. Confermato invece Casillas, molto criticato durante la partita d’esordio di venerdì scorso. Il tecnico del Cile Sampaoli invece risponde con un 5-3-2 molto difensivo per contrastare le furie rosse. In porta il solito Claudio Bravo. Isla, Medel, Jara, Silva e Mena formano il reparto arretrato, mentre a centrocampo scendono in campo Aranguiz, Marcelo Dìaz e Arturo Vidal che, con Sanchez e Vargas proveranno a scardinare la difesa degli iberici.

PRIMO TEMPO - Spagna con il completo rosso che attacca da sinistra a destra, Cile con la divisa bianca che si propone da destra a sinistra. Cile subito vicino al gol! Sfondamento di Vidal in area, scarico per Vargas che colpisce a botta sicura ma c'è una deviazione decisiva che salva Casillas. Sul corner successivo incornata di Jara e palla fuori di poco. Spagna pericolosa dopo otto minuti di gioco, punizione di Xabi Alonso che mette sul secondo palo a cercare il colpo di testa di Sergio Ramos, decisivo in uscita Bravo che libera di pugno. Al 15’ grandissima palla gol per la formazione di Del Bosque: da un tiro largo di Diego Costa, Iniesta rimette dentro per Xabi Alonso che si trova a tu per tu col portiere ma gli tira addosso. Si salva Bravo con un grande intervento e il Cile conserva lo 0-0. Dopo soli cinque minuti arriva il gol clamoroso dei cileni: Sanchez la mette dentro per Aranguiz che con uno straordinario colpo di tacco serve il “napoletano” Edu Vargas che, nonostante il ritorno su di lui di Sergio Ramos, riesce ad insaccare. Cile in vantaggio e Spagna attualmente eliminata dal Mondiale. Al 26’ prima ammonizione del match: Vidal si mette davanti al pallone prima di una punizione battuta da Sergio Ramos e il difensore del Real gliela tira addosso. Ingenuo il centrocampista della Juventus.

Partita nervosa, fin qui, con scontri durissimi in mezzo al campo. Situazione che comunque favorisce il Cile e va contro una Spagna che avrebbe bisogno di un gol per uscire da questo brutto momento. Il  raddoppio di marcatura è costante da parte dei giocatori cileni che non lasciano spazio alla squadra di Del Bosque. Spagna che si fa rivedere dalle parti di Bravo soltanto al 38’: cross di Xabi Alonso dalla sinistra per l'ennesima volta troppo lungo per Diego Costa che spinge Jara. Sempre più nervosa la formazione iberica. Ammonito, al 40’, anche Xabi Alonso per un fallo bruttissimo e pericolosissimo su Isla. Per fortuna il giocatore della Juventus si rialza subito dal terreno di gioco. Dopo pochi minuti c’è l’ennesima doccia fredda per gli spagnoli: punizione calciata da Alexis Sanchez che viene respinta centralmente da Casillas sui piedi di Aranguiz. Il giocatore cileno calcia di punta e la mette dentro, è 2-0 per la nazionale di Sampaoli. Spagna dall'atteggiamento arrendevole nel finale di primo tempo. Davvero clamoroso quello che sta accadendo all’Estadio Mario Filho di Rio de Janeiro. Dopo due minuti di recupero si chiude la prima frazione di gioco: Cile clamorosamente in vantaggio di due gol sulla Spagna campione del Mondo in carica.

SECONDO TEMPO - La Spagna si butta subito in avanti ma la formazione di Sampaoli si chiude alla perfezione. Tutti gli uomini sono dietro la linea della palla, con Sanchez e Vargas pronti a ripartire. Al 47’ però super occasione per le furie rosse:  Iniesta pesca Diego Costa in posizione centrale ma l'attaccante al momento del tiro viene contrastato da Jara, con il pallone che finisce in calcio d'angolo. Al 52’ ci riprova la Spagna con la punizione battuta da Sergio Ramos, respinge Bravo ma l'azione prosegue e sullo splendido cross in rovesciata di Diego Costa Busquets fallisce un gol facile facile a porta vuota. Occasione clamorosamente sprecata dalla Spagna. Al 64’ Del Bosque inserisce anche Torres che prenderà il posto di un deludente Diego Costa. Cambio anche per Sampaoli: fuori Aranguiz, dentro Felipe Gutiérrez. Anche l'ingresso del niño sembra non dare frutti per la formazione di Del Bosque che ancora non riesce a rendersi pericolosa. Al 68’ grande occasione per il Cile, tiro sbagliato di Mena dalla sinistra che diventa un cross su cui arriva puntuale Isla: il centrocampista della Juventus però impatta male e manda sopra la traversa. Dopo due minuti ennesimo rischio per Casillas: bella azione in contropiede di Sanchez  che crossa in mezzo all'area e pesca Gutiérrez, il neo entrato colpisce di testa ma il suo tentativo finisce alto.

Il Cile sta dominando, la Spagna sembra aver finito la benzina. A conferma della frustrazione spagnola, il brutto gesto di Sergio Ramos che maliziosamente, su un suo rinvio, rifila una scarpata a Edu Vargas. Il difensore spagnolo, però, non viene nemmeno ammonito. Al 74’ il Cile va vicinissimo al tris: Sanchez arriva sul fondo e mette in mezzo per Vidal che non riesce a concludere a rete per un soffio. L'azione poi si perde e la difesa spagnola libera. All’83 super parata di Bravo. Iniesta prova il tiro a giro con il destro ma il portiere del Cile smanaccia in angolo, il punteggio rimane ancora fermo sul 2-0 per i sudamericani. All’88’ punizione pericolosissima calciata da Cazorla, con Bravo che ancora una volta si supera e para mandando in corner. A due minuti dalla fine esce "El Guerrero de Santiago",  Arturo Vidal, per fare posto a Carlos Carmona: ultimo cambio per il Cile. Scocca il 90’ e Geiger decreta un super recupero: 6 minuti ancora da giocare. La Spagna però non ce la fa più, il Cile può gestire tranquillamente la situazione. Finisce così al Maracanà, con un risultato clamoroso. Il Cile batte 2-0 la Spagna. Le furie rosse salutano con largo anticipo il Mondiale brasiliano, mentre possono festeggiare i ragazzi di Sampaoli che volano agli ottavi di finale.

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