Varela all'ultimo secondo salva il Portogallo, con gli USA finisce 2-2

LA squadra di Bento si porta in vantaggio con Nani nelle battute iniziali, ma nel secondo tempo cade sotto i colpi di Jones e Dempsey, ci vuole un super cross di CR7 ben sfruttato da Varela che salva il Portogallo dall'eliminazione anticipata.

Varela all'ultimo secondo salva il Portogallo, con gli USA finisce 2-2
PORTOGALLO
2 2
USA
PORTOGALLO : BETO; JOÃO PEREIRA, RICARDO COSTA, B.ALVES, ALMEIDA; VELOSO (WILLIAN,MIN.46), MOUTINHO, MEIRELES (VARELA, MIN.68); NANI, HÉLDER POSTIGA (EDER, MIN.15), C. RONALDO
USA : HOWARD, JOHNSON, CAMERON, BESLER, BEASLEY, JONES, BECKERMAN, BEDOYA, ZUSI, BRADLEY, DEMPSEY
SCORE: 0-1, MIN.5, NANI; 1-1, MIN.64, JONES; 2-1, MIN.81, DEMPSEY; 2-2, MIN.95, VARELA
ARBITRO: HERNAN MAIDANA (ARG)
NOTE: SECONDA PARTITA DEL GIRONE G, MONDIALI 2014. ARENA AMAZONIA, MANAUS

Un gol di Varela al 95' salva il Portogallo dall'eliminazione, dopo una partita divertente e dominata a tratti dagli americani. La squadra di Ronaldo è comunque appesa a un filo e deve sperare che la Germania batta nettamente gli USA nell'ultima giornata, oltre ovviamente a vincere la partita con il Ghana. Tutte le squadre del gruppo G sono ancora in corsa per la qualificazione agli ottavi di finale.

Portogallo che inizia la sfida pressando i giocatori di Klinsmann, portandosi in vantaggio al 5’ grazie a Nani, abile a sfruttare un cross in mezzo di Meireles svirgolato da Cameron, con il pallone che arriva tra i piedi dell’esterno dello United che con un bolide sotto la traversa non perdona. Gli USA però non si scoraggiano, con calma escono dalla propria metà campo, e cominciano a creare azioni, primo sussulto con Johnson che dalla fascia entra in area, ma il suo tiro è ribattuto da Alves in angolo. In seguito Dempsey si rende pericoloso su punizione, ma la palla termina alto. Al 17’ brutta tegola per Bento, che è costretto a sostituire Postiga per infortunio, al suo posto Eder.

Americani che non demordono, vicini ancora al pareggio con Johnson, il suo tiro sfiora il palo. Viene da chiedersi dove sia CR7, che si sveglia dopo la mezz’ora, con un tiro che non impensierisce Howard che blocca senza affanni. Al 40’ l’arbitro stoppa la partita per un minuto e mezzo, time out per consentire alle squadre di rinfrescarsi e cogliere i consigli tecnici dei propri allenatori. L’ultima emozione del primo tempo è un tiro di Nani che colpisce in pieno il palo, sulla respinta arriva Eder che tenta il pallonetto, ma Howard si supera con un balzo felino che respinge il pallone sopra la traversa.

Nel secondo tempo Beto attinge alla seconda sostituzione, facendo uscire Almeida per Carvalho. Ricomincia il Portogallo a pressare, alla ricerca del due a zero che ammazzerebbe la partita; Eder spedisce alto il pallone. Sull’azione conseguente è chiamato in causa Beto che respinge un insidioso cross in angolo. Ancora Eder cerca con una soluzione personale il secondo gol ma con scarsi risultati. Ma è ora che sale in cattedra la squadra a stelle e strisce, Zusi entra in area servendo Bradley che a botta sicura tira ma Carvalho effettua un salvataggio che capita una volta su un milione, stentano a crederci gli statunitensi.

Ma il pareggio degli USA è solo questione di tempo, CR7 entra in area, il suo tiro sbilenco esce di molto, subito dopo Jones raccoglie un pallone dalla mischia del calcio d’angolo e con un bolide a giro immobilizza Beto e ristabilisce la parità. Ma il colpo di scena è servito da Dempsey, che innescato nell’area piccola spedisce il pallone nella porta ormai sguarnita. Portogallo tramortito, tifosi americani in estasi. Gli ultimi minuti sono un’agonia da entrambe le parti, il sogno qualificazione da un lato, la tragedia dall’altro. Ma all’ultimo secondo dalla destra arriva un cross al bacio di Ronaldo che innesca il neo entrato Varela che in tuffo non perdona; 2 a 2 e discorso qualificazione apertissimo nel gruppo G. 

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