La Francia soffre, ma conquista i quarti

Meno brillante rispetto alle recenti apparizioni la Nazionale di Deschamps, che solo grazie a un'incertezza di Enyeama sblocca il risultato. Nel finale raddoppio favorito dall'autogol di Yobo.

Francia
2 0
Nigeria
Francia: LLORIS; DEBUCHY, VARANE, KOSCIELNY, EVRA; CABAYE, POGBA, MATUIDI; VALBUENA (SISSOKO 93°), GIROUD (61° GRIEZMANN), BENZEMA. ALLENATORE: DESCHAMPS
Nigeria: ENYEAMA; AMBROSE, YOBO, OSHANIWA, OMERUO; ONAZI (59° GABRIEL), OBI MIKEL; MOSES (NWOFOR 89°), ODEMWINGIE, MUSA; EMENIKE. ALLENATORE: KESHI
SCORE: 1-0 min.80 Pogba, 2-0 min.91 aut. Yobo
ARBITRO: Geiger (USA) ammonisce Matuidi (min.55)
NOTE: Brasilia, Estadio Nacional, ottavi di finale, in campo Francia e Nigeria

Il Mondiale delle sorprese non perde la Francia, nel novero delle favorite dopo un girone perentorio. Non è certo facile però il compito per gli uomini di Deschamps, perché la Nigeria mette in campo corsa e orgoglio e impegna un undici sottotono fino a un quarto d'ora dal termine. Il momento chiave è l'infortunio di Onazi, che toglie a Keshi una preziosa cerniera difensiva. Lì Didier si affida alla classe di Griezmann, liberando il talento di Benzema dall'ingombrante presenza di Giroud. Ad aprire la scatola il colpo di testa di Pogba, al primo gol Mondiale, favorito dall'infortunio di Enyeama. Il raddoppio è un'autorete di Yobo. Con sofferenza, avanza la squadra migliore. 

Una sola novità nella Francia di Deschamps. Al centro della difesa non Sakho, alle prese con qualche fastidio fisico, ma la coppia Varane - Koscielny. In mediana la visione di Cabaye, la prepotenza fisica di Matuidi e il talento di Pogba. Assetto offensivo con Benzema e Valbuena ai lati di Giroud. Keshi non si spaventa e schiera contemporaneamente quattro uomini d'attacco. Emenike è il fulcro attorno a cui ruotano le variabili impazzite Musa - Moses - Odemwingie. Due i mediani chiamati a proteggere la linea a quattro, Obi Mikel e il laziale Onazi. 

L'organizzazione della Francia non riesce a trovare le giuste contromisure alla ferocia atletica della Nigeria in avvio. Keshi mostra di aver studiato attentamente le abitudini dei galletti e sfrutta tutta l'ampiezza del campo, costringendo i blues a ripiegare, spesso in difficoltà. La situazione non migliora davanti, perché Benzema, largo a sinistra, costretto a inseguire le scorribande di Ambrose, appare svogliato e fuori partita. Il primo squillo è delle aquile al 19'. Musa taglia uno splendido cross sul primo palo, con Emenike che scorre alle spalle della difesa e di fino infila Lloris. Geiger annulla per un fuorigioco millimetrico. La risposta, veemente, tre minuti dopo. Pogba spacca in due la mediana nigeriana, apre per Debuchy e giunge all'appuntamento col traversone, colpendo al volo col destro. Il riflesso di Enyeama è d'autore. Con lo scorrere del tempo, il centrocampo della Francia prende in mano il match. Gli inserimenti di Matuidi colpiscono la Nigeria, come le accelerazioni del citato Pogba. Al 34' è Debuchy, col destro, a spaventare le aquile. Il terzino gode di buona libertà, perché dalla sua parte non sempre Moses si applica in fase difensiva. Al 40' tocca ancora a lui chiudere la manovra transalpina, innescata da Matuidi e rifinita da Valbuena. Il tiro termina però ancora a lato. L'ultima chance del tempo è per Emenike che, indisturbato, calcia da fuori, ma trova i guantoni di Lloris.

Lo spartito non muta nella ripresa. A sorpresa è sempre la Nigeria a menare le danze. La Francia soffre l'energia africana e si rintana impaurita. Il fastidio è manifestato dall'entrataccia di Matuidi su Onazi, costretto a lasciare il campo. Geiger estrae il giallo, graziando il mediano del Psg. Al 60' Emenike prova nuovamente la conclusione da fuori, ma anche in questa occasione la palla termina lontano dallo specchio. Deschamps capisce che serve qualcosa per ravvivare la sua squadra. Toglie allora uno spento Giroud, spostando al centro Benzema e affidandosi alla qualità di Griezmann. A sfiorare il gol è però la Nigeria. Odemwingie si accentra bene e calcia col sinistro, Lloris vede all'ultimo la conclusione e respinge come può. Il primo vero sussulto della Francia al minuto settanta. Triangolazione perfetta tra Benzema e Griezmann, con l'attaccante del Real che calcia a tu per tu con Enyeama. Il portiere nigeriano smorza la conclusione, ma decisivo è Moses che spazza la palla un attimo prima che questa termini in rete. L'assenza forzata di Onazi scopre la Nigeria che improvvisamente si scopre debole. Enyeama allontana in tuffo il cross di Griezmann, poco dopo Cabaye stordisce la traversa con un destro fantastico. Al 79' Valbuena pesca Benzema, che in torsione colpisce verso la porta, ma Enyeama ci arriva e mette in corner. L'errore, decisivo, il portiere lo commette poco dopo. Esce male sul calcio d'angolo e offre la palla a Pogba che di testa deve solo spingerla in rete. Con ampi spazi, la Francia banchetta in contropiede. Griezmann controlla e calcia con forza, ma Enyeama si riscatta con un intervento a mano aperta. La Nigeria torna a farsi viva all'ottantacinquesimo. Moses tenta il destro a giro, ma una deviazione allontana il tiro dalla porta di Lloris. Il punto esclamativo al minuto 91'. Sul pallone messo al centro da Valbuena, la maldestra deviazione di Yobo. 2-0 Francia. 


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