Il Falco lascia il Brasile

Tre giorni di tempo per lasciare il Brasile e il Mondiale. Mario Ferri viene schedato e punito dalla polizia locale in seguito all'invasione di campo.

Si chiude l'ingloriosa avventura in terra brasiliana di Mario Ferri. Il Falco, arrestato dopo l'invasione di campo, durante la partita tra Belgio e Stati Uniti, e fintosi disabile per avvicinarsi a bordocampo e sfuggire alla sicurezza, è stato prima duramente attaccato dalla FIFA e ora punito anche dalla polizia sudamericana. 

Un'ingiunzione a lasciare il Brasile entro tre giorni, dopo essere stato schedato dalla forze dell'ordine. In caso di mancato rispetto della sentenza, per l'italiano si prospetta un'espulsione forzata. 

Il messaggio di pace, recapitato attraverso la maglietta indicante i bambini delle favelas e Ciro, il napoletano morto in seguito ai fatti accaduti prima della finale di Coppa Italia, si trasforma così in una storia che con lo sport ha poco a che fare e che getta ulteriori ombre su un personaggio non nuovo a esibizioni del genere. 

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