C'è il Brasile, la Colombia si ferma

Un paese immobile, un evento planetario. La Colombia sfida il Brasile e in patria tutti si concentrano sulla partita che segna il confine con la storia.

Può un paese chiudere i battenti per una partita di calcio? Stando a quanto sta accadendo in Colombia sì. La sfida col Brasile è un qualcosa che va oltre l'evento sportivo. Il Sud America, da sempre terra di conquista di Brasile e Argentina, vede assurgere alla nobiltà altre potenze, come Cile e Colombia. Dopo la sconfitta della Roja con i verdeoro, tocca ai Cafeteros provare l'impresa.

Nessuno in patria vuole perdersi un evento di questa portata. Una vittoria proietterebbe la Colombia tra le prime quattro squadre del Mondo, ampliando a dismisura le ambizioni di trionfo. Un Decreto Presidenziale ha sancito la chiusura di tutti gli uffici. Resteranno aperti bar e ristoranti, dove ovviamente si potrà seguire la diretta dell'incontro in programma alle 17 (ora brasiliana).

Operative invece le strutture sanitarie. Una festa, in Colombia. Incollati davanti al televisore, con un sogno a tinte mondiali.  

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