Del Piero: "In India sarà un'esperienza non solo calcistica ma totale"

Alessandro Del Piero sfoglia un'altra pagina della sua entusiasmante carriera da calciatore. É atterrato in India, nella Super League, per stupire ancora se stesso e un intero Paese. Ecco le sue prime sensazioni davanti ai media.

Il dolce problema di scegliere, tra una vita di relax e di benessere, e un ultimo contratto in una realtà emergente ma comunque lontana. Il legame tra Alessandro Del Piero e l'estero, é sempre stato forte, fin dai tempi delle prime tournée bianconere. Rivederlo in abito chiaro tra coni e cinesini sembra di vedere più un ministro che un giocatore.

E infatti... "Sono orgoglioso di essere non solo l'ambasciatore della mia squadra, i Delhi Dynamos, ma dell'intera India Super League" Non solo calcio quindi, in un campionato non proprio estenuante in termini di ritmi e impegno. La competizione durerà due mesi, tra metà ottobre e dicembre. E i primi contatti con la squadra? Nell'ambiente si percepisce grande entusiasmo, a partire da questo incontro coi media locali organizzato all'università di New Delhi.

Un focus sull'India Super League. "Sarà un campionato molto corto che andrà preso con energia ed entusiasmo, che in queste iniziative non mi é mai mancato". Nuovo Paese significa anche nuove abitudini: "Devo abituarmi rapidamente a molte cose - ammette Pinturicchio - come il cibo speziato, ma alla fine spero che questa possa essere l'esperienza completa che mi sono immaginato". Lavagna tattica, pensieri, gol. "Collocazione tattica? Sono in contatto col mister (l'olandese Harm van Veldhoven, ndr) da 15 giorni. Vedremo". In attesa di una punizione a giro di rara bellezza lasciamo sistemare il campione nella sua nuova casa. L'India lo ha già adottato. (fonte Gazzetta dello Sport)