Galatasaray: addio Prandelli, l'esonero è ufficiale

Il K.O in Coppa costa al tecnico la panchina. Termina dopo cinque mesi l'avventura in Turchia di Cesare Prandelli.

Si chiude la luna di miele tra Cesare Prandelli e il Galatasaray. In mattinata le prime voci, nel corso dellla giornata ripetute conferme, fino all'ufficialità. Il vicepresidente Abdurrahim Albayrak comunica la scelta di stoppare l'avventura con il tecnico italiano. Il rapporto, tra Prandelli e il club turco, è incrinato da tempo. Nei primi mesi al Gala, dopo il fallimento mondiale, Prandelli si trova spesso ai ferri corti con le stelle dello spogliatoio, in primis Sneijder. La mancanza di risultati porta alla luce malumori e promesse mancate. Dei giorni scorsi è la dura risposta dell'allenatore alla società, per gli acquisti prima concordati e poi saltati. 

L'addio di Drogba in estate, nessun arrivo di spicco, una sorta di ridimensionamento accompagnato da qualche diatriba interna. Il pesante 0-3 con il Trabzonspor incide non poco nella scelta della dirigenza - il Galatasaray occupa ora la terza piazza, a un punto da Fenerbache e Besiktas - ma è il fallimento europeo a pesare come un macigno sulle spalle di Prandelli. 

In cinque giornate, il Galatasaray totalizza un sol punto e la sconfitta con l'Anderlecht chiude non solo la porta della Champions, ma anche la possibile terza piazza con via diretta per l'Europa League. Necessario un punto di svolta, una scossa all'ambiente, ecco allora l'esonero. Il secondo momento negativo, a pochi mesi di distanza dala prima caduta marchiata d'azzurro, per Prandelli. 

Fonte Gazzetta dello Sport 

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