La Turchia non molla l'osso, 2-0 in Repubblica Ceca e contro-sorpasso sull'Olanda

La corsa al terzo posto nel Girone A torna a sorridere alla squadra di Terim: a praga decidono Inan e Calhanoglu.

La Turchia non molla l'osso, 2-0 in Repubblica Ceca e contro-sorpasso sull'Olanda
Repubblica Ceca - Turchia 0-2
Repubblica Ceca
0 2
Turchia
Repubblica Ceca: (4-2-3-1) Vaclik; Kaderabek, Suchy, Prochazka, Novak; Darida, Pavelka; Dockal (78' Petrzela), Sural (67' Skoda), Krejci (54' Skalak); Lafata. All. Vrba.
Turchia: (4-1-3-2) Babacan;Ozbayrakli, Aziz, Balta, Erkin; Inan; Tufan, Ozyakup (87' Topal), Turan (85' Tore); Calhanoglu, Tosun (64' Sen). All. Terim.
SCORE: 62' (rig.) Inan, 79' Calhanoglu
ARBITRO: Atkinson (Inghilterra). AMMONITI: Krejci, Dockal, Pavelka, Ozbayrakli, Novak, Sen.
NOTE: Gara valida per la nona giornata del girone A di qualificazione a Euro2016, giocata alla Generali Arena di Praga. Calcio d'inizio ore 20.45.

Serviva una partita da grande squadra, e così è stato. Fatih Terim sta quasi riuscendo nel miracolo di eliminare l'Olanda alla guida della sua Turchia, vittoriosa questa sera sul difficile campo della Repubblica Ceca, che anche se già qualificata ha giocato la sua partita, con il classico 4-2-3-1 di Vrba. Il finale però premia Calhanoglu (che firma la seconda rete) e compagni, che ora sono a un solo punto dalla speranza degli spareggi.

La Turchia sperimentale (4-1-3-2 curioso) non riesce immediatamente a imporre il proprio ritmo, anche per merito di una Repubblica Ceca che nonostante la qualificazione già acquisita non lascia nulla al caso e ci prova, cavalcando le giocate di Dockal, ma priva di tanti titolari. Tra gli ospiti diversi acuti cercati da Calhanoglu, ma la difesa di Vrba trasmette segnali positivi, non facendosi sorprendere e non mettendo la porta di Vaclik in pericolo per la prima metà del primo tempo. Le occasioni però continuano a non arrivare, le squadre sono estremamente quadrate e si dividono il possesso palla. Non c'è dominio, non c'è contropiede, non ci sono episodi: il primo tempo non diverte più di tanto, anche se nel finale la Repubblica Ceca ha la migliore occasione con Sural che di testa a centro area colpisce malissimo un cross di un positivissimo Kaderabek.

Anche l'inizio del secondo tempo non fa ben sperare: manovre lente e spesso prevedibili, i pochi palloni giocabili vengono sfruttati male. La squadra di Terim è però abile a sfruttare la prima vera disattenzione della difesa: su un cross dalla trequarti quasi alla disperata Novak trattiene Aziz. Atkinson indica il dischetto e ammonisce solamente il terzino (che meritava il rosso per chiara occasione da gol), Selcuk Inan è glaciale e spiazza Vaclik. Col vantaggio, la Turchia comincia a giocare in ripartenza e Sen, subentrato a Tosun, sfiora il palo con un bel sinistro in diagonale dopo un paio di finte. 

Al 79' la chiude però un gran Calhanoglu: Turan accelera e si accentra, palla lunga sul secondo palo dove l'asso del Leverkusen chiude col destro in diagonale. Nel finale la Repubblica cerca di porta timidamente in avanti e rischia di subire anche il terzo gol, ma la salva Vaclik (provvidenziale su Topal). Cade la squadra di Vrba, ma ha la qualificazione già in tasca. Al contrario di una Turchia che ora ha bisogno di un solo punto, in casa con l'Islanda, per sperare di finire tra le migliori terze e conquistare un posto agli spareggi.


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