Sempre il solito Lewandowski: la Polonia si qualifica ad Euro2016

La Polonia supera l'Irlanda per 2-1. A decidere la gara come sempre la rete del bomber Lewadowski (15^ goal negli ultimi sei match), gli altri goal portano le firme di Krychowiak e Walters su rigore.

Sempre il solito Lewandowski: la Polonia si qualifica ad Euro2016
Polonia
2 1
Irlanda
Polonia: (4-2-3-1) Fabianski; Piszczek, Glik, Pazdan, Wawrzyniak; Linetty, Krychowiak; Olkowski (Blaszczykowski 63'), Maczyriski, Grosicki (Peszko 85'); Lewandowski. PANCHINA: Szczesny, Boruc, Blaszczykowski, Borysiuk, Cionek, Jedrzejczyk, Kapustka, Mila, Peszko, Sobiech, Szukala, Zielinski. ALLENATORE: Nawalka A.
Irlanda: (4-4-2) Randolph; Coleman, O'Shea, Keogh, Brady; McClean (Hoolahan 73'), McCarthy, Whelan (McGeady 58'), Hendrick; Walters, Long (Keane 55'). PANCHINA: Elliot, Forde, Christie, Gibson, Hoolahan, Keane, McGeady, McGoldrick, McShane, Meyler, Murphy, Wilson. ALLENATORE: O'Neill M.
SCORE: 1-0, 13', Krychowiak; 1-1, 15', Walters (R): 2-1, 42' Lewandowski
ARBITRO: Cuneyt Cakir (TUR). AMMONITI: O'Shea (19'), Whelan (45+1'), Glik (73'), Peszko (87'), Walters (90+4'). ESPLUSI: O'Shea (90+2')
NOTE: QUALIFICAZIONI EURO2016, 10^ GIORNATA, Stadion Narodowy (Varsavia)

La Polonia accede al tabellone di Euro2016 grazie alla rete decisiva dell'implacabile Lewandowski. La partita inizia a ritmi alti e i primi goal arrivano intorno al quarto d'ora: la sblocca il tiro da fuori di Krychowiak e la pareggia il rigore trasformato da Walters. A tre minuti dalla fine del primo tempo, c'è anche il goal del definitivo 2-1 di capitan Robert. Nel secondo tempo i polacchi provano ad allungare mentre O'Neill ordina ai suoi di andare in avanti per cercare fortuna (espulso O'Shea nel recupero), che non arriva: vince la Polonia, che andrà direttamente in Francia mentre l'Irlanda dovrà giocarsi le proprie carte negli spareggi.

FORMAZIONI

Il ct Nowalka cambia relativamente poco rispetto allo scorso match contro la Scozia. A cambiare sono il terzino destro (Wawrzyniak per Rybus) e gli esterni offensivi, con il viola Blaszczykowski e Milik che si siedono in panchina e danno spazio a Linetty e Olkowski. In porta, Fabianski è preferito al romanista Szczesny mentre in difesa c'è Glik. Il peso dell'attacco è ancora una volta sulle spalle di Robert Lewandowski, reduce da 14 goal in 5 partite. 

L'Irlanda cambia volto dopo i tre punti con la Germania e ripropone un 4-4-2 con molti interpreti nuovi e freschi. Tra i pali c'è Randolph, la linea a quattro difensiva è composta da Coleman, l'intramontabile O'Shea, Keogh e Brady. I quattro di centrocampo sono McClean, McCarthy, Whelan ed Hendrick. Walters e Long la coppia in avanti.

CRONACA

Parte forte, fortissimo il match allo Stadion Narodowy di Varsavia: è il 13' quando i padroni di casa si portano in vantaggio con Krychowiak che insacca dal limite dell'area, dopo un bel passaggio direttamente da corner. Gli Irlandesi ristabiliscono subito la parità, procurandosi un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Walters che non sbaglia e realizza l'1-1. La Polonia prova a reagire, cercando di incunearsi in area di rigore più volte e trovando nuovamente il goal con Maczyriski ma la bandierina del guardalinee segnala il fuorigioco di Lewa. Il muro verde resiste fino al 42' quando il solito Lewandowski la mette dentro: cross calibrato di Maczyriski e testata d'anticipo, potente e precisa, del bomber del Bayern Monaco (15 reti negli ultimi 6 incontri!). A riposo, i polacchi conducono per due reti ad una. 

Nella ripresa sono ancora Glik e i suoi a rendersi pericolosi con diverse azioni offensive non concretizzate: prima la conclusione di Grosicki ben parata da Randolph, poi il colpo di testa di poco a lato del primo marcatore di serata, Krychowiak. La squadra di O'Neill tenta di non farsi sovrastare e risponde con i tentativi di Whelan e Robbie Keane, da poco entrato per l'infortunato Long. L'occasione più ghiotta per il pareggio capita sulla testa del difensore Keogh che incorna ma Fabianski salva, con una parata da applausi. Nel finale assedio degli irlandesi, ma gli attacchi effettuati non portano i frutti sperati e O'Shea si becca il doppio giallo che lo costringe a lasciare il campo. Il match si conlude praticamente qui: la Polonia è qualificata, possono iniziare i festeggiamenti!