Montolivo: "Difficile immaginare un'Italia senza Pirlo"

Le parole di Montolivo sull'Italia a tre giorni dall'amichevole col Belgio.

Montolivo: "Difficile immaginare un'Italia senza Pirlo"
Montolivo ritrova un posto nell'Italia di Conte

Ritorna Riccardo Montolivo a Coverciano nel ritiro dell'Italia. Il centrocampista del Milan ha parlato della situazione della Nazionale al momento, delle parole di Conte su Pirlo e delle gerarchie a centrocampo: "Sinceramente a metà campo c'è grande concorrenza, c'è tanta qualità oltre a quelli che sono assenti. Io sto dando il massimo nel mio club per cercare di convincere Conte. Ho perso tempo a causa dell'infortunio, sono l'ultimo arrivato in questo gruppo e devo cercare di recuperare terreno. Se Conte mi ha riconvocato vuol dire che ho fatto bene in questo periodo".

SU PIRLO - "Si fa fatica ad immaginare un'Italia senza Pirlo per tutto quello che rappresenta, Pirlo è il calcio. Adesso gioca in un campionato estero ed è fermo. Per quanto riguarda la convocazione sono scelte che spettano al mister, che saprà prendere sicuramente la decisione migliore. Da italiano spero comunque che possa fare parte di questa nazionale, perchè parliamo di un giocatore incredibile. Se non farà parte del gruppo secondo me sarà questione di altre dinamiche e non certo per una questione di qualità. Onestamente non credo di essere l'alternativa a Pirlo, ho giocato spesso insieme a lui".

NON SOLO GIOCATORI - "Per essere una squadra vincente ci vogliono uomini e non solo giocatori, se fossi allenatore farei la stessa scelta di Conte. Sono da poco qui, vedo comunque giocatori con valori tecnici ed umani importanti. Centrocampo? La mezz'ala ha compiti diversi di un centrocampista puro, deve inserirsi e deve correre di più rispetto ad un regista. Nel Milan gioco da regista centrale e so bene di poter interpretare quel ruolo, ma credo di poter fare la mia parte anche qui in Nazionale anche perchè stiamo provando diversi moduli". 

SUL MILAN E BALOTELLI - "Balotelli non sta bene, ha la pubalgia e deve pensare solo a guarire. Rientrare nel giro? E' difficile da dire, intanto deve riconquistarsi il posto nel Milan, davanti ci sono dei giocatori forti e dovrà sudarsela. Pensi ad uno step alla volta. Speravamo che la partita contro l'Atalanta andasse in maniera diversa, penso però che dobbiamo continuare col lavoro che stiamo facendo per recuperare terreno. Contro la Juventus abbiamo voglia di dare un segnale importante come fatto contro la Lazio".

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