EuroVavel, gruppo A: la Romania proverà a sorprendere nel girone dei padroni di casa

Tutto quello che c'è da sapere sulla Romania, che andrà ad affrontare i padroni di casa della Francia all'esordio ad Euro 2016.

EuroVavel, gruppo A: la Romania proverà a sorprendere nel girone dei padroni di casa
Euro 2016, gruppo A: la Romania proverà a sorprendere nel girone dei padroni di casa

Parteciperà alla gara inaugurale di Euro 2016, la Romania sarà l'ospite d'onore della Francia per la grande celebrazione, che si terrà allo Stade de France di Parigi, il 10 giugno 2016. Semplice vittima sacrificale per la festa d'apertura dei francesi? Non c'è da fidarsi, la Nazionale rumena non starà a guardare, anzi, vorrà conquistarsi un posto per gli ottavi di finale.

Prima dell'inizio della competizione europea, i rumeni testeranno la propria condizione fisica con due amichevoli, una vicina all'altra, infatti, la Romania affronterà il 29 l'Ucraina e il 3 giugno la Georgia (già in archivio il test con il Congo). 

I pre-convocati

Il ct rumeno Anghel Iordanescu ha convocato 28 giocatori per la preparazione agli europei, alla fine, il ct dovrà rimandarne a casa cinque. 

Portieri: Ciprian Tătăruşanu (Fiorentina), Costel Pantilimon (Watford), Silviu Lung (Astra Giurgiu).

Difensori: Cristian Săpunaru (Pandurii Târgu Jiu), Alexandru Matel (Dinamo Zagreb), Vlad Chiricheş (Napoli), Valerică Găman (Astra Giurgiu), Cosmin Moţi (Ludogorets), Dragoş Grigore (Al-Sailiya), Răzvan Raţ (Rayo Vallecano), Steliano Filip (Dinamo Bucureşti), Alin Toşca (Steaua Bucureşti).

Centrocampisti: Mihai Pintilii (Steaua Bucureşti), Ovidiu Hoban (Hapoel Beer Sheva), Adrian Ropotan (Pandurii Târgu Jiu), Andrei Prepeliţă (Ludogorets), Adrian Popa (Steaua Bucureşti), Gabriel Torje (Osmanlıspor), Alexandru Chipciu (Steaua Bucureşti), Alexandru Maxim (Stuttgart), Nicolae Stanciu (Steaua Bucureşti), Lucian Sânmărtean (al-Ittihad).

Attaccanti: Claudiu Keșerü (Ludogorets), Bogdan Stancu (Gençlerbirliği), Florin Andone (Córdoba), Denis Alibec (Astra Giurgiu), Ioan Hora (Pandurii Târgu Jiu), Andrei Ivan (CSU Craiova).

Non tutti i calciatori, però, saranno a disposizione da subito per Iordanescu. Ovidiu Hoban disputerà l'ultima giornata di campionato in Israele con la capolista Hapoel Beer Sheva il 21 maggio, mentre i giocatori del Ludogorets potrebbero rimanere vincolati fino all'ultima giornata, in programma il 29 maggio, anche se la squadra ungherese è già stata incoronata campione. Florin Andone milita nel Córdoba in Segunda División spagnola, ultima tappa il 5 giugno. Le regole internazionali, tuttavia, obbligano i club a dare il nulla osta entro quella data.

Storie europee

La Romania ha una storia che fa invidiare molte nazionali. Infatti, la Nazionale rumena è una delle quattro squadre ad aver preso parte alle prime tre edizioni dei Mondiali di calcio. Per quanto riguarda gli europei, il miglior risultato è stato ottenuto nel 2000, quando la squadra di Victor Piturca ha raggiunto i quarti di finale, perdendo contro l'Inghilterra per 3-2. Ma il momento migliore lo ha passato negli anni '90, soprattutto ai mondiali del '94 con la stella di Gheorghe Hagi in splendida forma. A Euro 2016 la Romania arriva da imbattuta, prima nel proprio raggruppamento. Sì senza top team, ma da protagonista. Avendo sempre avuto sorteggi sfavorevoli nelle fasi finali, la Romania non vanta grandi successi agli europei, anche se Emeric Ienei ha superato la fase a gironi a UEFA Euro 2000 nonostante la presenza di Germania, Portogallo e Inghilterra nel medesimo gruppo. Victor Piţurcă avrebbe potuto eguagliare quel risultato otto anni più tardi, dopo gli ottimi pareggi contro Francia, vice campione mondiale nel 2006, e Italia, campione del Mondo. Contro gli Azzurri, Adrian Mutu fallì un rigore, e la Romania non riuscì a battere l'Olanda, mancando l'impresa. Un avvio lento è costato la qualificazione a UEFA Euro 2012, dopo i pareggi contro Albania e Bielorussia e la sconfitta 2-0 in Francia. Răzvan Lucescu è stato sostituito dopo sei partite da Piţurcă, che ha iniziato la terza esperienza al timone della nazionale ottenendo tre pareggi e una vittoria nelle ultime quattro partite, che sono valsi il terzo posto e la speranza in un futuro migliore. Ci sono partite che i rumeni non dimenticheranno mai, a partire da un Romania - Olanda del 2008, quando Dorin Goian regalò alla Romania la prima vittoria contro l'Olanda, nonché un posto alla fase finale degli europei. Nel 2000 quando i rumeni vinsero contro l'Inghilterra, nella fase a gironi, per 3-2 con un gol al minuto 89 di Ganea che fece esplodere la tifoseria del "Tricolorii". 

Il gioco

Imbattuta da 14 partite (7 vittorie e 7 pareggi), durante le quali ha subito appena quattro gol, la Romania si è confermata una squadra estremamente solida. Il fatto che quattro delle ultime otto partite siano terminate 0-0 la dice lunga: la Romania ha una difesa arcigna ma il suo attacco non produce tanti gol. Già dalla partita d'esordio contro la Francia si prevede un "catenaccio" ben organizzato, che dovrebbe caratterizzare la formazione di Iordanescu per tutta la durata della competizione. Per il contropiede la Romania sfrutterà l'agilità di Torje, esterno offensivo, che ha militato anche nel nostro campionato, nell'Udinese, pur non avendo grande fortuna, e Maxim, che milita in Germania, allo Stoccarda. Ma in patria è stato considerato come il maggior talento della Romania e quando gioca con la Nazionale si rende spesso pericoloso. Con una difesa compatta, una tattica ben congegnata e una certa creatività a metà campo, alla Romania mancano solo i gol. Dall'inizio delle qualificazioni a Euro 2016, la squadra ha giocato sei partite contro squadre che andranno al torneo ma ne ha vinta una sola (2-0 contro l'Irlanda del Nord), pareggiando le altre cinque (con tre 0-0). La Romania può affrontare chiunque, ma per superare la fase a gironi ha bisogno dei gol, soprattutto dei suoi attaccanti. Infatti, la maggior parte delle reti sono giunte grazie ai centrocampisti. In attacco il "Tricolorii" si affiderà a Stanciu, attaccante dello Steaua, ma potrebbe non bastare.

La formazione

La formazione di Anghel Iordănescu non è ancora definitiva. Certi di un posto non sono tanti. L'unica certezza è il 4-2-3-1 ormai collaudato in tutta la fase delle qualificazioni. In porta dovrebbe esserci Tatarusanu, il portiere della Fiorentina proviene da una buona stagione e dovrebbe essere confermato in Francia. Il primo dubbio è in difesa, certi di un posto saranno Chiriches e il capitano Rat a sinistra. Nella difesa a 4 ci potrebbe essere Papp, mentre, accanto al difensore del Napoli sale Grigore, che milita nel campionato qatariota. In mezzo potrebbero esserci le sorprese Hoban e Pantilii, ancora sconosciuti al nostro calcio, ma l'Europeo potrebbe essere una buona vetrina. Alle spalle della punta Keseru, agiranno Torje e Maxim sulle fasce, mentre il dubbio è tra Badescu e Stanciu al centro.


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