Belgio, Wilmots in conferenza stampa: "Noi dobbiamo essere pronti, l'Italia è molto pericolosa"

Marc Wilmots parla in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l'Italia di Conte. Con lui anche Eden Hazard.

Belgio, Wilmots in conferenza stampa: "Noi dobbiamo essere pronti, l'Italia è molto pericolosa"
Wilmots e Hazard in conferenza stampa, twitter @BelRedDevils

Giornata di vigilia per il Belgio prima dell'esordio ad Euro 2016 contro l'Italia e giorno, quindi, di conferenza stampa di presentazione della sfida. A Lione si sono presentati davanti ai microfoni il CT Marc Wilmots accompagnato da Eden Hazard, stella dei giovani belgi.

Il tecnico introduce così la partita contro gli Azzurri, secondo lui più pericolosi che mai proprio perchè non troppo considerati dall'opinione pubblica: "Una vittoria ci darebbe molta fiducia, una sconfitta può avere delle conseguenze. Questo è l'avversario più prestigioso in un torneo in cui si può crescere. Ora dobbiamo essere pronti subito. La peggiore Italia di sempre? E' ancora più pericolosa quando si trova in queste situazioni, ha giocatori di altissimi livelli, un allenatore con una squadra di guerrieri. Molta quantità, avete visto le partite finora, anche la Romania... sappiamo quello che c'aspetta." Si entra poi nello specifico tanto dell'Italia quanto di Conte"Bisogna essere molto compatti, se giocano il 3-5-2 con Candreva bisogna capire quando il difensore esce? Lo saprò solo un'ora e mezza prima della partita, forse inventeranno qualcosa. Abbiamo lavorato molto tecnicamente e mettere in pericolo la difesa. Alla fine ognuno lavora con la propria nazionale, è concentrato, vedremo cosa succederà. Credo che chi gioca con me deve dimostrare di essere all'altezza e giocare ad alti livelli."

Eden Hazard, dreamteamfc.com
Eden Hazard, dreamteamfc.com

Prende poi la parola Hazard, voglioso di riscattare una brutta stagione con il Chelsea grazie a questo Europeo e al Belgio"Sono impaziente di cominciare. E' una grande competizione, fra virgolette, nel mio paese di adozione, ho molta impazienza per giocare. Apprezzo il ruolo di capitano, non sono uno che parla molto fuori dal campo, ma dentro spero di decidere con il pallone, cercando di mostrare l'esempio. Non abbiamo una tensione speciale per questo torneo, non credo che siamo i migliori. Cercheremo di fare il più possibile." A cominciare proprio dalla sfida di domani: "Abbiamo qualità nella nostra squadra, dobbiamo creare delle palle gol per segnare. Sono contento di giocare contro il mio futuro allenatore, spero di fargli vedere tutto quello che so fare e contare su di me. Speriamo di arrivare in finale, non è facile perché tutte le squadre danno tutto in campo, prenderemo partita dopo partita."


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