Euro 2016, Terim si gode la Turchia e spera negli ottavi: "Era il momento giusto per rialzarsi"

Il commissario tecnico della Turchia dopo esser stato ad un passo dall'abbandonare il torneo, ora vede da vicino gli ottavi di finale. La reazione di rabbia e orgoglio della sua Turchia è valsa un successo pesante, anche se per la certezza della qualificazione c'è da attendere le gare di oggi.

Euro 2016, Terim si gode la Turchia e spera negli ottavi: "Era il momento giusto per rialzarsi"
Fatih Terim, ct della Turchia. Fonte foto: Getty Images Europe.

E' stata una serata da incorniciare quella di Lens e dello Stade Bollaert-Delelis per la Turchia di Fatih Terim. La Nazionale delle stelle crescenti è riuscita a piazzare la zampata vincene proprio nell'ultimo match, quando le possibilità di rientrare agli ottavi sembravano scarseggiare.
La vittoria per 2-0 maturata sulla Repubblica Ceca, non solo manda a casa la Nazionale di Vrba, ma regala una bella dose di autostima e speranze al gruppo turco, ora sempre più vicino alla fase ad eliminazione diretta. 

Per avere la certezza della qualificazione servirà attendere i verdetti di questa sera, con i gruppi E ed F impegnati in campo. Terim spera nei successi di Italia e Belgio anche se il discorso legato alle migliori terze, in questo momento sembra troppo complicato per essere compreso. L'unica certezza è che Irlanda del Nord e Slovacchia hanno già la qualificazione in tasca, mentre per Albania e Turchia, è necessario attendere ancora qualche ora. 
Calcoli a parte, nell'immediato dopo partita, Terim si è presentato in conferenza stampa molto felice per l'andamento del match: "Ieri eravamo giù ma adesso siamo ottimisti. Ci sono grandi squadre come l'Italia, la Spagna e la Germania, ma probabilmente a noi toccherà il Galles se passeremo il turno". Terim prosegue ricordando che nulla è ancora certo, anche se è stato fatto un grande lavoro per arrivare fino a questo punto: "Il nostro unico pensiero è la qualificazione e credo che ce la possiamo fare. Se passeremo, probabilmente giocheremo contro il Galles, ma prima vediamo cosa succede, ancora non c'è nulla di sicuro. Ammetto di aver fatto qualche errore nelle prime due partite, ma stasera è andata meglio. Come ho sempre pensato, stasera era il momento giusto per reagire e rialzarsi. Abbiamo anche avuto la possibilità di segnare più gol e mettere al sicuro la qualificazione".

La Turchia esulta. Fonte foto: it.uefa.com
La Turchia esulta. Fonte foto: it.uefa.com

Terim torna anche sulle critiche, spesso pesanti ed ingiuste che ha ricevuto la sua Nazionale in questo Euro 2016: "Siamo stati criticati parecchio. Mentalmente è stata dura per noi. Adesso abbiamo l'iniezione di fiducia della vittoria di stasera dopo che i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro. Non dobbiamo dimenticare che i cechi hanno rimontato due gol alla Croazia e sono avversari tosti. Non gli abbiamo concesso troppe occasioni e il nostro 3-4-3 ha funzionato molto bene". Il fiume in piena Terim continua: "Abbiamo superato tutti i problemi e le difficoltà. Il momento della svolta è stato il primo gol. Da quel punto la partita è cambiata perché loro dovevano attaccare e si sono aperti gli spazi, e noi abbiamo avuto la possibilità di sfruttarli".

Terim si lascia andare anche ad un commento verso il giovane prodigio Emre Mor: "Siamo rimasti colpiti da Emre Mor. Stasera è stato il nostro salvatore e avrà un peso importante in ottica futura per la squadra". In chiusura, il commissario tecnico cerca di essere il più possibile positivo: "Sono totalmente soddisfatto della nostra partita. Se passeremo, proveremo a fare quanto fatto a EURO 2008. Abbiamo ancora qualche problema ma adesso è più semplice trovare le soluzioni. Abbiamo una buona squadra ed è tornato il nostro spirito di gruppo. Sarei davvero frustrato se non passassimo il turno".

Dopo Terim, ai microfoni Uefa si è trattenuto anche l'uomo partita, Burak Yilmaz"La differenza tra le prime due partite e stasera sta nei giocatori più inesperti, e penso si sia visto nelle prime gare. Ai giocatori turchi piacciono le sfide difficili ma adesso siamo più ottimisti sull'approdo agli ottavi". Anche lui chiude con un commento su Mor: "Emre Mor è il nostro fiore e dobbiamo prenderci cura di lui. Non lo conoscevo a fondo prima della competizione, ma vederlo allenare mi ha fatto capire le sue qualità".


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