Euro 2016: Italia-Irlanda 0-1, le voci del post partita

Conte: "Nulla da rimproverare alla squadra." Bonucci: "Dovevamo dare qualcosa in più sotto il profilo della cattiveria agonistica in campo."

Euro 2016: Italia-Irlanda 0-1, le voci del post partita
Euro 2016: Italia-Irlanda 0-1, le voci del post partita. Fonte foto: it.uefa.com

L'Italia gioca male, soffre ed alla fine cade contro la Repubblica d'Irlanda per 0-1 grazie alla rete di Brady. Tra gli azzurri massiccio turnover in vista degli ottavi di lunedi a Parigi contro la Spagna. Cosi Antonio Conte, commissario tecnico azzurro, ha parlato a Rai Sport al termine del match: "Ho poco da rimproverare ai ragazzi. E' stata una partita molto fisica, giocata su un campo ai limiti della praticabilità. Peccato averla persa, adesso cerchiamo di recuperare energie. Insigne? Non so se avrebbe meritato di giocare qualche minuto in più, io l'ho fatto entrare quando si sono allargati gli spazi tra difesa e centrocampo. Spagna? Non so se siamo sfavoriti o meno". 

Leonardo Bonucci, difensore della Juventus e della nazionale, nonché capitano per l'occasione questa sera, ha parlato cosi ai microfoni di Sky Sport nel post partita del match contro l'Irlanda: "Diffida? Normale che ti condiziona giocare con una spada di Damocle sulla schiena. Il nostro dovere è quello di dare sempre il massimo, potevamo dare qualcosa di meglio ma complimenti all'Irlanda. Noi abbiamo sbagliato qualcosina di troppo. Oggi abbiamo giocato poco come sappiamo, la loro corsa ed il campo non ci ha aiutato. Ma non dobbiamo trovare alibi, dobbiamo continuare sulla strada che abbiamo intrapreso prima di questa partita. Dalle sconfitte c'è sempre da trarre insegnamenti, sotto il profilo della cattiveria agonistica forse dovevamo dare qualcosa in più".  

Lorenzo Insigne, autore di un'incoraggiante finale di partita, ha commentato ai microfoni di Sky Sport la sconfitta degli azzurri: "C'è stata un po' di sfortuna, però penso che tutta la squadra abbia dato il massimo. Non abbiamo nulla da rimpiangere, era un campo difficile dove non si stava in piedi. Io ho sempre dato la mia disponibilità al mister in qualsiasi ruolo, ho lavorato tanto nel pre ritiro e ho conquistato la fiducia del mister. L'importante è dare il massimo per la squadra. Il mister mi ha chiesto di staccarmi tra le linee, c'erano difensori molto grossi e non avevo e qualità adatte ad affrontarli fisicamente. Spagna? Siamo ottimisti, non è una sconfitta che ci fa andare giù di morale. Non è importante chi segna ma vincere, siamo un grande gruppo".

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