Qualificazioni mondiali - Alle 20 esordisce la Germania

Dopo le partite delle 18 ci tuffiamo in quelle che si disputeranno alle 20. Tra queste la più interessante è sicuramente quella che riguarda la Germania in casa della Norvegia.

Qualificazioni mondiali - Alle 20 esordisce la Germania
Thomas Muller, agirà da falso nove in Norvegia-Germania

Dopo le cinque sfide delle 18 continua la prima giornata di qualificazioni mondiali e lo fa con altre quattro partite tra cui quella della Germania campione del mondo. Oltre ai tedeschi, che affronteranno in trasferta la Norvegia, scenderanno in campo anche Romania – Montenegro, Repubblica Ceca – Irlanda del Nord e Malta – Scozia.

NORVEGIA – GERMANIA

I tedeschi ripartono dopo un Europeo non esaltante che li ha visti rischiare l'eliminazione contro l'Italia ai quarti di finale ed uscire al turno successivo contro la Francia padrone di casa. L'obiettivo della banda di Low è ovviamente quello di ottenere un'agevole qualificazione grazie alla vittoria del girone e per farlo bisogna partire subito con una vittoria. La squadra teutonica è il consueto mix di talento ed esperienza ma questa volta in avanti non ci sarà una prima punta vera ma “solo” Thomas Muller che agirà da falso nueve. Per la Norvegia invece l'obiettivo è quello di centrare il secondo posto, e quindi i playoff, proprio alle spalle dei tedeschi e terminare oggi la partita in parità sarebbe un ottimo viatico per gli uomini di Hogmo.

Norvegia (4-3-3): Nyland; Svensson, Hovland, Linnes, Aleesami; Henriksen, Skjelbred, Johansen; Berisha, King, Diomande. All.: Hogmo.

Germania (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Boateng, Howedes, Hector; Can, Sanè; Ozil, Kroos, Draxler; Muller. All.: Low.

REP. CECA – IRLANDA DEL NORD

Partita fondamentale per le sorti delle due squadre che si dovranno giocare il secondo posto nel girone alle spalle della Germania con la Norvegia. Partiamo anche qui dall'analisi della squadra ospite. L'Irlanda del Nord è stata la sorpresa di Euro 2016 insieme all'Islanda, venendo eliminata solo agli ottavi di finale dall'ottimo Galles di Ramsey e Bale. Il talento non è molto, ma l'Ulster può contare su una grande solidità difensiva che deriva da un'ottima organizzazione tattica. Sarà proprio nella difesa degli uomini di O'Neill la chiave di questa partita. La Repubblica Ceca va infatti in difficoltà quando è chiamata a creare il gioco data la poca fantasia che affligge la squadra ceca dopo l'addio di Rosicky, motivo per cui questa partita sarà particolarmente ostica per i padroni di casa. Gli ospiti poi hanno dimostrato di poter far male anche in attacco con la stella della squadra, Lafferty, grazie al quale hanno battuto la più quotata Ucraina agli Europei.

Rep. Ceca (3-5-2) : Vaclìk; Kaderàbek, Suchy, Pokorny; Novàk, Kopic, Darida, Pavelka, Krejcì; V. Kadlec, Skoda. All.:Jarolìm

Irlanda del Nord (4-4-2): McGovern; McLaughlin, McAuley, McGivern, J. Evans; Ward, C. Evans, Davis, Norwood; Dallas, Lafferty. All.: O'Neill

ROMANIA – MONTENEGRO

Girone non facile quello dove sono capitate le due squadre dei Balcani. Romania e Montenegro dovranno vedersela con Polonia, Danimarca, Armenia e Kazakistan per conquistare un posto al mondiale in Russia e, quasi sicuramente, dovranno accontentarsi di lottare con i danesi per il secondo posto del girone. E' quindi importante per entrambe le squadre iniziare con una vittoria in modo da indirizzare subito il girone nel migliore dei modi. La Romania padrona di casa arriva da un Europeo non fortunato, iniziato con la sconfitta allo scadere contro la Francia, continuato con la bruciante sconfitta contro l'Albania e terminato con il pareggio contro la Svizzera. Proprio la sconfitta contro i rivali dell'Albania è costata il posto al vecchio commissario tecnico, ed ora sulla panchina dei romeni ci siede Christoph Daum che è chiamato ad un compito alquanto difficile. Discorso diverso va fatto per il Montenegro che in Francia non ci è andato. Gli ultimi test match affrontati dalla nazionale di Jovetic sono stati dei buoni risultati, un pari contro la Bielorussia e una sconfitta di misura contro la Turchia, ma ora inizia il vero impegno per loro. Tumbakovic si affida ai suoi uomini più talentuosi per l'attacco, Jovetic e Vukcevic, mentre in difesa il leader sarà Savic. 

Romania (4-2-3-1): Tatarusanu; Filip, Grigore, Moti, Sapunaru; Hoban, Marin; Torje, Stanciu, Popa; Stancu. All.: Daum

Montenegro (4-4-2): Mijatovic; Svalijic, Savic, Simic, Zverotic; Jankovic, Vukcevic, Scekic, Jovovic; Jovetic, Mugosa. All.: Tumbakovic

MALTA – SCOZIA

La squadra di Malta, guidata dall'italiano Pietro Ghedin, è chiamata ancora una volta a sorprendere l'Europa fornendo ottime prestazioni difensive e la partita della Scozia potrebbe rappresentare una buona partita per farlo. Sono ormai anni che la squadra maltese strappa pareggi a molte squadre più quotate grazie all'asfissiante difesa messa in campo da Ghedin. D'altro canto, la Scozia, è chiamata a prendere i primi tre punti del girone contro una squadra che, sulla carta, gli è nettamente inferiore quanto a talento.

Malta (4-5-1): Hogg; Caruana, Borg, Agius, Zerafa; Gambin, Fenech, Sciberras, Failla, Schembri; Effiong. All.: Ghedin

Scozia (4-5-1): Marshall; Martin, Greer, Hanley, Robertson; Fletcher, McKay, Snodgrass, Anya, Ritchie; S. Fletcher. All.:Strachan


Share on Facebook