Spagna, Diego Costa e mezza difesa out contro la Macedonia

L'attaccante del Chelsea ha lasciato il ritiro delle Furie Rosse per un affaticamento muscolare: convocato Iago Aspas. Lopetegui senza Piquè, Ramos, Jordi Alba e Iniesta. Fuori intanto Cesc Fabregas.

Spagna, Diego Costa e mezza difesa out contro la Macedonia
Diego Costa. Fonte: Marca.es

E' una Spagna priva di diversi giocatori chiave, quella che si accinge a incontrare domani la Macedonia a Granada, nel quarto match del girone di qualificazione (lo stesso dell'Italia) ai Mondiali del 2018. Il commissario tecnico Julen Lopetegui dovrà infatti fare a meno dei lungodegenti Gerard Piquè, Sergio Ramos, Jordi Alba e Andrès Iniesta, lista a cui si è aggiunto nelle ultime ore anche il centravanti Diego Costa, che ha abbandonato il ritiro delle Furie Rosse per un affaticamento muscolare. 

Al posto dell'attaccante del Chelsea è stato convocato Iago Aspas del Celta Vigo, terza punta centrale insieme ad Alvaro Morata e Ariz Aduriz, il vecchio leone basco richiamato in nazionale dopo i cinque gol messi a segno in Europa League contro il Genk. Ma se davanti sembra proprio Morata il candidato principale a una maglia da titolare contro la Macedonia, i principali dubbi di Lopetegui riguardano l'assetto difensivo, un reparto orfano di tre dei suoi quattro titolari. Piquè, Ramos e Jordi Alba rappresentano infatti assenze importanti, che si sommano a quella di Javi Martinez del Bayern Monaco: ecco perchè, secondo quanto riportato in questi giorni dai quotidiani spagnoli, il tecnico ex Porto potrebbe decidere di varare una retroguardia a tre, composta da Marc Bartra (Borussia Dortmund), Nacho (Real Madrid) e Cesar Azpilicueta (Chelsea), terzino d'origine, ma adattabile anche a fare il centrale di sinistra. L'alternativa rimane quella di confermare la difesa a quattro, ancora con Bartra e Nacho centrali, ma stavolta con uno tra Juanfran e Sergi Roberto sulla corsia destra (anche Bellerin dell'Arsenal è out), e Nacho Monreal o Escudero sulla fascia opposta. In porta nessun dubbio, con David De Gea confermatissimo nonostante qualche incertezza di troppo nelle ultime uscite con la maglia del Manchester United. 

La composizione del centrocampo dipenderà a sua volta dal modulo adottato. Nel caso di conferma di 4-3-3 (o di 4-1-4-1, per i puristi della tattica), Sergi Busquets sarebbe il perno centrale, con David Silva e uno tra Thiago Alcantara e Koke come mezze ali. Con il 3-4-3 ci sarebbe invece un mediano in meno e qualche possibilità in più di veder schierati dal primo minuto Isco e Lucas Vazquez. In avanti Vitolo sembra attualmente favorito su Nolito per una maglia da titolare sulla fascia sinistra, con Callejon e Mata rincalzi di esperienza e qualità dall'altra parte. Rimane la novità rappresentata da Ander Herrera, il basco chiamato da Lopetegui dopo un buon inizio di stagione alla corte di Josè Mourinho, che potrebbe però esordire nell'amichevole di lusso contro l'Inghilterra della settimana prossima, in programma martedì 15 novembre a Wembley.

A Londra si potrà sperimentare e far debuttare i nuovi (come il portiere del Villarreal Asenjo e il difensore della Real Sociedad Inigo Martinez), mentre il commissario tecnico ha già ammonito i suoi sulla pericolosità della Macedonia: "Contro l'Italia avrebbero meritato di vincere", le parole di Lopetegui per tenere alta la concentrazione delle Furie Rosse, che intanto hanno concesso Saul Niguez alla Rojita, impegnata nello spareggio per gli Europei Under 21 contro l'Austria. Rimangono comunque sul taccuino dello staff tecnico della Selecciòn altri nomi, attualmente esclusi perchè non in condizione o perchè non considerati ancora pronti. Tra i primi ecco Iker Casillas, di cui in Spagna si continua a parlare, Cesc Fabregas, Santi Cazorla e Pedro, tra i secondi, Jonathan Viera del Las Palmas, Asier Illarramendi della Real Sociedad e Suso, che Lopetegui conosce dai tempi dell'Under 19.