Qualificazioni Mondiali Russia 2018: poker del Nord Irlanda al malcapitato Azerbaijan

Ottima prestazione dell'Irlanda del Nord, che mette alle corde un collettivo tutt'altro che insuperabile in difesa. Ottima prova del pacchetto arretrato nordirlandese, sempre attento in ogni circostanza.

Qualificazioni Mondiali Russia 2018: poker del Nord Irlanda al malcapitato Azerbaijan
sport.sky.it
IRLANDA DEL NORD
4 0
AZERBAIJAN
IRLANDA DEL NORD: McGovern; McLaughlin, McAuley, Jonny Evans, Brunt; Corry Evans (Mc Nair, min. 82), Davis, Norwood, Ferguson (McGinn, min. 75); Magennis, Lafferty (Grigg, min. 62).
AZERBAIJAN: Agayev; Mirzabekov, Medvedev, Husenyov, Dashmedirov; Makhmudov (Nazarov, min. 73), Garayev, Amirguliyev; Ismayilov, Sheydaev (Yilmanz, min. 46), Gurbanov (Ramazanov, min. 78).
SCORE: 1-0, min. 28, Lafferty. 2-0, min. 40, McAuley. 3-0, min. 67, McLaughlin. 4-0, min. 84, Brunt.
ARBITRO: Clement Turpin (FRA). Ammoniti: Makhmudov (min. 39), Ferguson (min. 74), Corry Evans (min. 77)
NOTE: Windsor Park, gara valida per i gironi di Qualificazione per i Mondiali di Russia 2018.

Ottima vittoria dell'Irlanda del Nord, che vince in casa per quattro reti a zero grazie ad una prestazione precisa e senza sbavature, toccando quota 7 punti nel proprio girone. Avanti con Lafferty, i nordirlandesi bissano nel finale di primo tempo grazie a McAuley. Approfittando dell'ennesimo errore difensivo, i ragazzi di O'Neil calano il tris al 67' con McLaughlin, chiudendo i conti grazie al quarto gol messo a segno da Brunt. 

Padroni di casa che scendono in campo adottando il classico 4-4-2: con McGovern in porta, difesa a quattro composta da McLaughlin, McAuley, Jonny Evans e Brunt. A centrocampo Davis e Norwood, con i due esterni Corry Evans e Ferguson pronti a sostenere il tandem offensivo composto da Magennis e Lafferty. Un più offensivo 4-3-3, invece, per gli ospiti, che piazzano Medvedev ed Husenyov davanti al portiere Agayev. Garayev il mediano, sostenuto ai lati da Makhmudov e Amirguliyev. In attacco, come ali, Ismayilov e Gurbanov, pronti a sostenere l'unica punta Sheydaev.

Gara che si accende quasi subito, dopo pochi minuti ed in seguito ad una prima fase di studio delle due formazioni. Al 10', infatti, si mette in luce l'Azerbaijan, con Sheydaev fermato al momento del tiro da un McGovern bravo in uscita. Appena tre minuti dopo sono invece i nordirlandesi a rendersi pericolosi, quando è Ferguson a calciare al volo non trovando però la porta. Davvero preciso, nell'occasione, il cross di McLaughlin dall'out di destra. Nonostante l'ottimo inizio, la gara frena improvvisamente a metà frazione a causa di un duro contrasto areo tra Blunt e Medvedev, che di fatto stoppano le velleità per circa cinque minuti. Dopo l'interruzione per i soccorsi, è l'Irlanda del Nord a spingere, sfiorando la rete con un Magennis bravo ad incrociare una conclusione sventata da un altrettanto positivo Agayev. 

Il tentativo nordirlandese è solo il preludio al gol, giunto puntuale otto minuti dopo e grazie ad un gol da vera punta di Lafferty, davvero bravo a superare tre avversari e a battere un incolpevole portiere azero. Davvero impreparata, comunque, la difesa ospite, colta alla sprovvista da una rimessa lunga battuta da Magennis e dal susseguente suggerimento di testa di McAuley. La rete subita non scuote però la gara, che continua a mantenersi sui binari dell'equilibrio. A tenere il pallino del gioco sono però i ragazzi di O'Neil, che con calma cercano di penetrare tra le maglie di una retroguardia azera rinsavita dopo l'erroraccio. Alla lunga i padroni di casa riescono a trovare un varco, da calcio da fermo e grazie ad una capocciata di McAuley, che al 40' viene ottimamente servito dal mancino vellutato di Brunt. Il 2-0 chiude le ostilità della prima frazione, con l'arbitro Turpin che fischia due volte dopo ben quattro minuti addizionali.

La seconda frazione inizia con un Azerbaijan più combattivo, pronto a riacciuffare il risultato negativo per non uscire con le ossa rotte dalla sfida. La prima chance del secondo tempo capita al 50', quando è il neo-entrato Yilmaz a trovarsi a tu per tu con un McGovern bravissimo ad ipnotizzarlo. La paura del possibile 2-1 non distrugge però gli equilibri tattici dei ragazzi di O'Neil, che cominciano minuto dopo minuto a palleggiare con puntuale precisione completamente volta a scardinare la difesa avversaria. Al 65' altro squillo azero, quando è Ismaylov a concludere dalla distanza non trovando però lo specchio della porta.

Nonostante i tanti buoni propositi i ragazzi di Prosiniecki subiscono il massimo della pena due minuti dopo, quando l'ennesima dormita difensiva consente a McLaughlin di segnare da corner e di testa senza troppi problemi. Il gol abbatte mentalmente e definitivamente gli azeri, che non fanno niente altro per impensierire i più forti avversari, cinici invece nello spingere fino al triplice fischio. All'82' ci prova Davis, che viene neutralizzato da Agayev. Poco male, comunque, per i padroni di casa, che calano il poker all'84' e grazie ad una potente idea di Brunt, bravo a raccogliere un pallone lasciato vagante dalla solita disattenta difesa ospite. Dopo il quarto gol la partita inevitabilmente si siede, non regalando ulteriori emozioni fino al 90'.

Una gara controllata e vinta senza problemi da parte dell'Irlanda del Nord, che con il minimo sforzo si porta a casa tre punti vitali in vista del prosieguo del percorso di qualificazione. I ragazzi di O'Neil infatti, giocando un calcio ordinato e paziente, riescono a scardinare le difese di un Azerbaijan spesso poco lucido al momento di arginare le controffensive avversarie. Tre punti, comunque, davvero importanti per il Nord Irlanda, che sale così a quota 7 raggiungendo in classifica proprio l'Azerbaijan. Migliore in campo per i padroni di casa, McLaughlin. Per gli ospiti in evidenza Agayev