Qualificazioni Russia 2018 - Alla Slovenia basta una magia di Verbic, Malta rimane giù

Sconfitta per gli uomini di Pietro Ghedin. Un colpo di tacco di Verbic decide un brutto match, privo di particolari emozioni

Qualificazioni Russia 2018 - Alla Slovenia basta una magia di Verbic, Malta rimane giù
Josip Ilicic (www.ua-football.com)
Malta
0 1
Slovenia
Malta: Hogg; Muscat, Magri, Agius, Camilleri (Borg dal 68'), Zerafa; Muscat, Sciberras, Gambin; Schembri, Mifsud (Farrugia dal 78')
Slovenia: Oblak; Skubic, Samardzic, Cesar, Trajkovski (Jovic dal 63'); Kurtic, Khrin, Verbic; Birsa (Omladic dal 72'); Ilicic, Novakovic (Sporar dall'83').
SCORE: 1-0, Verbic al 47'
ARBITRO: Raczkowski (Polonia). Ammoniti: Muscat (M), Agius (M), Sciberras (M), Trajkovski (S).
NOTE: National Stadium - Ta' Qali

Malta si inchina alla prodezza di Verbic, che con un capolavoro decide il match in favore della Slovenia. Bellissimo il suo gol di tacco, ad inizio ripresa, ma gli ospiti faticano a trovare la via della rete. La Slovenia sale comunque a 9 punti e al secondo posto nel gruppo F, mentre Malta rimane ultima con solo un punto.

Ghedin schiera i suoi col 5-3-2, Muscat, Magri, Agius, Camilleri e Zerafa a protezione della porta di Hogg, Muscat, Scirebbas e Gambin a metà campo alle spalle della coppia d'attacco formata da Schembri e Mifsud. Gli ospiti, allenati da Srečko Katanec rispondono col 4-3-1-2, con Kurtic, Khrin e Verbic a sostegno di Birsa, schierato nella solita posizione sulla trequarti, alle spalle di Ilicic che svaria dietro a Novakovic.

Il match inizia con la Slovenia che cerca di fare la gara. I padroni di casa pressano senza molta convinzione e permettono agli avversari di gestire controllare la sfera. All'8',  prima occasione del match, per la Slovenia, con Ilicic che ruba il pallone a Camilleri e calcia di sinistro, pallone largo non di molto. Al 13', grandissima occasione ancora per la Slovenia che va al tiro con Birsa, Hogg respinge male e sul pallone si avventano Novakovic prima e Verbic poi, ma in entrambe le occasioni il numero uno di casa è reattivo e nega la gioia del gol. 

Prima ammonizione del match al 15' per Trajkovski, poi proprio il terzino sinistro si rende pericoloso calciando dalla distanza ma il pallone termina fuori. Al 25' si fa vedere anche Malta, con Gambin che non sfrutta l'errore di Cesar e si lascia anticipare dall'attento Oblak, e con Schembri che al 30' raccoglie la brutta respinta del portiere sloveno e da ottima posizione mette incredibilmente alto. Ammoniti poi anche Muscat e Agius per due interventi duri a metà campo, ci riprova la Slovenia nel finale del primo tempo con Ilicic che controlla col destro e poi scarica un bel sinistro a giro che si spegne di poco sul fondo.

Nella ripresa nessun cambio, ma finalmente la partita si sblocca grazie a Kurtic che pennella un gran pallone per Verbic che è semplicemente perfetto nell'eludere l'intervento del difensore avversario e nel battere di tacco l'incolpevole Hogg. Il gol subito mette in difficoltà Malta che è costretta a sbilanciarsi rendendosi vulnerabile ai contropiedi avversari. Contropiedi che arrivano puntuali con Ilicic al 54', con il sinistro del giocatore della Fiorentina che finisce alto, e con Novakovic che conclude a lato una bella azione portata avanti da Kurtic e lo stesso centravanti. Girandola di cambi per entrambe le squadre, esce un nome importante come Birsa, mai in partita oggi, al suo posto dentro Omladic. Ci si avvia verso il finale di partita con i ritmi che si abbassano sempre di più, Malta cerca di rendersi pericolosa con lanci lunghi verso la porta avversaria che vengono facilmente controllati dalla difesa slovena e da Oblak, eccezion fatta per l'occasione che capita all'83' sui piedi di Zerafa, ma il suo sinistro da ottima posizione si spegne sul fondo. Negli ultimi minuti Malta prova a sbilanciarsi ulteriormente e al 90' rischia il colpo del ko con Sporar che fugge in contropiede e calcia da posizione leggermente defilata, ma Hogg mette in angolo.

Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio, la Slovenia vola in seconda posizione trascinata dalla magia di Verbic, Malta resta sempre più in basso e guarda le avversarie andarsene.