Italia, Zaza: "Ho sofferto tanto per il rigore sbagliato contro la Germania"

L'attaccante oggi al West Ham ricorda l'amara serata di Euro 2016 contro la Nazionale di Loew.

Italia, Zaza: "Ho sofferto tanto per il rigore sbagliato contro la Germania"
Simone Zaza, radiogoal24.it

La serata di Italia-Germania ad Euro 2016 rimarrà nella storia non solo per l'eliminazione azzurra, ma anche per i due calci di rigore sbagliati dalla Nazionale allora di Antonio Conte con Graziano Pellè e Simone Zaza sfortunati protagonisti. I social non li risparmiarono durante l'estate dopo gli errori dagli undici metri e lo stesso attaccante oggi del West Ham ammette di aver vissuto settimane complicate dopo quell'episodio.

Si parte da qui nell'intervista a Rai Sport concessa alla vigilia di un altro Italia-Germania, questa volta amichevole, a San Siro: "Mi ha fatto soffrire tanto quel rigore sbagliato, ho passato un'estate non felicissima. A parte gli sfottò e le critiche, mi è spiaciuto aver distrutto quel qualcosa di speciale che si era creato. Tutto ciò che è successo dopo non lo scorderò mai, tutti ci davano per spacciati e noi stavamo dimostrando all'Europa di essere davvero forti. Nessuno voleva incontrarci e uscire così ai rigori è stato davvero brutto. Non sono riuscito a togliermi il pensiero per diversi mesi, sono stato davvero male." 

Anche i primi mesi in Premier League non sono stati troppo semplici, ma al momento Zaza non sembra voler pensare troppo al futuro a livello di club: "Voglio fare come Immobile e riscattarmi. Napoli? Sinceramente non so dell'interesse di nessuna squadra, loro sono fortissimi ma ora penso solo a sbloccarmi e giocare bene. Andare via dal West Ham sarebbe un fallimento." Non aiuta anche il fatto di trovare con difficoltà la via della rete in questo momento nei pochi minuti a disposizione per mettersi in mostra: "Ultimamente è così, ma capita a tutti gli attaccanti. Non mi abbatto. Sono contento di essere tornato in un gruppo come quello della Nazionale che sento mio." Ventura per ora continua a puntare su di lui nelle sue convocazioni, ma è chiaro che per il futuro serve una svolta in positivo per l'ex attaccante della Juventus.