Pierre-Emerick Aubameyang, offerta shock dalla Cina

Il Tianjin allenato da Fabio Cannavaro pronto a sborsare 80 milioni di euro per assicurarsi l'attaccante gabonese del Borussia Dortmund.

Pierre-Emerick Aubameyang, offerta shock dalla Cina
Pierre Aubameyang, offerta shock dalla Cina.

Il Tianjin Quanjian di Fabio Cannavaro sembra non voler badare a spese per rinforzarsi in attacco nella prossima stagione. Secondo quanto riporta 'France Football', infatti, il club cinese ha fatto una proposta monstre al Borussia Dortmund per tentare di assicurarsi le prestazioni sportive del forte attaccante gabonese, Pierre-Emerick Aubameyang. Dopo il no, secco, ricevuto dalla Fiorentina per Nikola Kalinic, torna alla riscossa il club cinese: nel proprio mirino, un attaccante di primo livello. L'offerta arrivata alla società tedesca sarebbe infatti di ben 80 milioni di euro, che se accettata, dovrebbe fruttare al giocatore gabonese un ingaggio super, da 50 milioni di euro all'anno. Cifre, insomma, da capogiro, fuori da ogni razionale logica. Aubameyang è stato protagonista di un'ottima stagione con la maglia giallonera, avendo segnato complessivamente 37 goal in 44 presenze in tutte le competizioni, di cui 29 in 31 gare in Bundesliga.

Una proposta shock che andrebbe a sbaragliare ogni tipo di concorrenza, anche se la decisione sul futuro spetta allo stesso attaccante 28enne, il quale però potrebbe scegliere di restare nel calcio europeo per cercare di competere ad alti livelli. Di certo,  In ogni caso il retroscena cinese avrebbe davvero del clamoroso.

Oltre al forte attacante gabonese, il ricco club della China Super League, sempre secondo 'France Football', ha rimesso gli occhi su un suo vecchio pupillo, il brasiliano Diego Costa. Il club ha presentato  una 'pesante' offerta al Chelsea per il centravanti che rappresenta dunque l'alternativa principale ad Aubameyang, che al momento pare essere il profilo preferito dal Tiajin Quanjian. Si attendono sviluppi, la 'minaccia' cinese, per i club europei, resta sempre dietro l'angolo.


Share on Facebook