Euro U21, la Rojita schianta anche il Portogallo e si assicura la Semifinale

Derby Iberico tra Portogallo e Spagna nella seconda giornata del Gruppo B dell'Europeo Under 21.

Euro U21, la Rojita schianta anche il Portogallo e si assicura la Semifinale
Euro U21, la Rojita schianta anche il Portogallo e si assicura la Semifinale
Portogallo
1 3
Spagna
Portogallo: (4-3-1-2) - Varela; Joao Cancelo, Ié, Semedo, Rodrigues; Joao Carvalho (Gonçalo Pacienca, min 66), Ruben Neves, Renato Sanches (Ricardo Horta, min 73); Bruno Fernandes; Gonçalo Guedes, Podence (Bruma, min. 57). Allenatore: Rui Jorge
Spagna: (4-3-3) - Arrizabalaga; Bellerin, Meré, Vallejo, Jonny; Saul, Llorente, Dani Ceballos; Deulofeu (Denis Suarez, min. 82), Sandro (Inaki Williams, min 75), Asensio (Merino, min. 90). Allenatore: Albert Celades
SCORE: 0-1, min. 20, Saul Niguez; 0-2, min. 64, Sandro; 1-2, min. 77, Bruma, 1-3, min. 93, Inaki Williams
ARBITRO: Tobias Stieler (GER); Ammoniti Ruben Neves (min. 4), Bruno Fernandes (min. 70), Gonçalo Pacienca (min. 75), Semedo (min. 80)
NOTE: Seconda giornata del Girone B dell'Europeo Under 21 in Polonia. Calcio d'Inizio alle 20.45 al Gdynia Stadium di Gdynia.

È la Spagna la prima squadra ad accedere alle Semifinali dell'Europeo Under 21. La vittoria della Rojita maturata contro il Portogallo nel Derby Iberico vale l'accesso al prossimo turno del torneo, costringendo i lusitani a vincere all'ultima giornata del girone per sperare di essere ripescati come migliori secondi del torneo. La squadra di Celades porta a casa i tre punti grazie ai gol di Saul, Sandro Inaki Williams. Non basta al Portogallo la rete di Bruma.

Per quanto riguarda il capitolo delle formazione delle due nazionali, Portogallo in campo con il solito 4-3-1-2 con Rui Jorge che schiera Bruno Fernandes a ridosso delle due punte Gonçalo Guedes, a segno nella prima giornata, e Podence. La Spagna conferma il 4-3-3 con in difesa Jonny al posto di Gaya mentre il tridente è quello titolare composto da Deulofeu, Sandro e Asensio. Va in panchina Denis Suarez.

Il match si apre con un dominio del possesso palla da parte del Portogallo che mette in difficoltà la Spagna costretta a chiudersi per poi ripartire in velocità oppure con lanci lunghi per scatenare la velocità di Deulofeu. La prima occasione è dei lusitani al minuto 6 con un destro al volo di Bruno Fernandes dal limite dell'area di rigore ma la palla non scende e il tiro si spegne alto sopra la traversa. La partita si accende però all'undicesimo: Podence raccoglie il pallone al limite dell'area su assist di Ié, lo controlla e prova ad incrociare sul secondo palo ma è proprio il legno a negare il gol al Portogallo che rimane sullo 0-0. Il palo sveglia la Spagna che inizia a giochicchiare con Asensio che si abbassa sulla linea dei centrocampisti, a volte anche dei difensori, per accendere il gioco della Rojita. Infatti, al 20' Saul in serpentina salta due centrocampisti, converge verso il centro, salta anche Semedo e dalla lunetta dell'area calcia con il suo sinistro che viene deviato da Ié e diventa imparabile per Varela: Spagna avanti quindi alla prima vera occasione di una partita che era iniziata non nella maniera desiderata.

Prova a reagire il Portogallo, prima con la girata dal limite di Gonçalo Guedes che termina a lato, poi con un destro da circa trenta metri di Bruno Fernandes che non impensierisce più di tanto Arrizabalaga. Ad avere le occasioni più nitide è ancora la Spagna che va vicina al raddoppio con Bellerin che servito da Asensio dopo un'ottima discesa sulla destra si trova a tu per tu con Varela ma non riese a superarlo. A 5' dal termine del primo tempo ci prova anche Sandro che si fa trovare pronto al limite dell'area sul cross teso di Asensio ma il suo destro si spegne sul fondo. È questa l'ultima occasione del primo tempo, ben giocato dalla Spagna dopo il gol del vantaggio.

Il secondo tempo si apre come si era aperto il primo. Il Portogallo si butta subito in avanti alla ricerca del gol del pareggio con la prima occasione nei piedi di Bruno Fernandes che calcia centralmente, ma nonostante ciò Arrizabalaga si fa trovare un po' impreparato e para in due tempi. È però sempre Podence a far paura alla Spagna: lanciato sulla destra, salta Meré che arriva sul pallone goffamente, il 7 de Portogallo punta la porta, prova a piazzare il destro a giro che sfila sul fondo sfiorando il palo alla sinistra dell'estremo difensore della Spagna. Ma come successo nella prima frazione, la Rojita colpisce appena le viene lasciato un po' di campo. Ié salva il risultato al 52' grazie ad un intervento prodigioso sulla linea su un tiro da dentro l'area di rigore di Asensio Al 64' però arriva il gol della Spagna: la velocità di Deulofeu spacca in due la difesa lusitana, vede il movimento centrale di Sandro che taglia sul primo palo e buca Varela per il raddoppio spagnolo. Rui Jorge, a mezz'ora dal termine, cerca il tutto per tutto mandando dentro Pacienca, Ricardo Horta Bruma. Proprio quest'ultimo sulla respinta di Bellerin dopo un corner, calcia con il destro dalla lunga distanza mettendo il pallone dove Arrizabalaga non ci può arrivare e riaprendo il match al 77'. Ma gli sforzi dei lusitani non bastano: la Spagna gestisce il match fino al termine dei 90 regolamentari chiudendo definitivamente il discorso qualificazione con il gol del neo entrato Inaki Williams che timbra il cartellino sul gong finale.

Festa per la Spagna che può giocare l'ultimo match del suo Girone senza pressione avendo conquistato questa sera l'accesso alle Semifinali. Prosegue quindi il cammino dei favoriti alla vittoria finale.

Calcio Internazionale