L'Italia inciampa contro la Macedonia: la delusione di Ventura e Chiellini

Le parole del ct e del difensore azzurro nel post partita. Chiellini: "Peccato perché dopo il vantaggio potevamo chiuderla anche perché non stavamo rischiando nulla". Ventura: "C'è ancora una partita da giocare, poi penseremo agli spareggi. Speriamo di recuperare qualche giocatore".

L'Italia inciampa contro la Macedonia: la delusione di Ventura e Chiellini
FONTE FOTO: vivo azzurro

Un brutto passo falso quello dell'Italia, gli azzurri pareggiano contro la Macedonia per 1-1. La squadra di Ventura deve ancora conquistare il playoff di novembre, per poi strappare il pass per il Mondiale di Russia 2018. 

Gli azzurri vanno in vantaggio con Chiellini ma si fanno raggiungere da Trajkovski, imbeccato in area da Pandev. L'Italia è seconda, ma non ancora certa di essere tra le migliori 8: "Abbiamo perso un filo conduttore che c’era stato nel primo tempo- ha parlato Giampiero Ventura ai microfoni di Rai Sport nel post partita - nei primi 45' abbiamo avuto due palle gol senza subire un tiro. Nella ripresa è scesa la condizione, abbiamo perso lucidità. Era impensabile portare a casa il risultato senza offendere e ci sta che al primo tiro prendi gol".

Tanti i fischi questa sera: "L’Italia non dovrebbe essere mai fischiata, rappresenta tutti noi, anche se il secondo tempo non è stato buono. Nel momento che non c’è positività il pubblico deve aiutare la squadra a reagire. Dovremmo provare a recuperare tutti e provare a fare calcio serio per centrare l’obiettivo". Una sfiducia forse maturata dopo il ko contro la Spagna: "Bisogna vedere i presupposti delle partite. Vedremo in Albania, intanto possiamo dire di essere ufficialmente secondi. Se andremo agli spareggi li giocheremo, sperando che 4-5 giocatori ci siano e che giochino più nelle loro squadre di club. D'altronde, il nostro campionato è questo"

Anche Giorgio Chiellini interviene ai microfoni di Rai Sport: "Non era facile. Peccato perché poi una volta sbloccata dovevamo gestirla meglio, bisognava stare più attenti. Eravamo stati bravi per 75 minuti. La sconfitta di Madrid ha tolto quell'entusiasmo che serve per lavorare bene. Sicuramente ci eravamo fatti anche noi delle illusioni o convinzioni di essere più avanti. È stato un brusco arresto, ma dobbiamo andare avanti. Paura di non arrivare al Mondiale? Sono un po' deluso, perché era una gara da vincere anche solo 1-0. Era importante fare tre punti per lavorare con fiducia. Dobbiamo lavorare, c'è poco altro da dire. I fischi ci stanno, mi sarei dato uno schiaffo anche io. Dobbiamo guadagnarci gli applausi".

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