Qualificazioni Russia 2018 - Portogallo e Svizzera, come una finale

Al Da Luz di Lisbona si decide il gruppo B: con una vittoria di casa primi i lusitani, in caso opposto festeggiano gli elvetici. Out Behrami, spazio a Freuler. Poche sorprese per Santos.

Qualificazioni Russia 2018 - Portogallo e Svizzera, come una finale
Fotomontaggio Vavel | Giorgio Dusi
Portogallo
20 45
Svizzera

Tutto in una notte, sotto il cielo di Lisbona. Portogallo e Svizzera si affrontano nella resa dei conti del gruppo B, per sapere chi salirà sull'aereo verso la Russia e chi dovrà aspettare ancora un mese, dovendo passare dallo spareggio. Il Mondiale è l'obiettivo, in 90 minuti si decide tutto.

La formula, ormai, è diventata una filastrocca: vittoria del Portogallo, lusitani qualificati. Pareggio o vittoria Svizzera, elvetici ai gironi mondiali. Il 2-0 dell'andata in favore degli uomini di Petkovic non basta, la differenza reti (+18 contro +26) favorisce ampiamente il Portogallo, che ha però 24 punti, tre in meno - per l'appunto - dell'avversaria. Gli ultimi due scontri diretti li ha vinti la Svizzera, nel 1993 l'ultimo successo degli iberici, in casa. 4 vittorie totali a 3 per gli elvetici nel computo totale, 4 i pareggi.

Embolo apre le marcature all'andata, raddoppierà Mehmedi. | Fonte immagine: Twitter
Embolo apre le marcature all'andata, raddoppierà Mehmedi. | Fonte immagine: Twitter

Qui Portogallo

Fernando Santos ha preservato i diffidati José Fonte e Cedric nella sfida contro Andorra, lasciandoli in panchina per tutti i 90 minuti. Anche Cristiano Ronaldo era diffidato, ma è comunque sceso in campo: troppa la necessità di averlo in campo. Questa sera l'asso del Real Madrid dovrebbe comporre il tandem d'attacco con André Silva, mentre i due difensori saranno in campo dal 1' davanti a Rui Patricio, definendo la linea a quattro con Pepe ed Eliseu (ancora out Guerreiro). Anche in mediana nessuna novità, con Danilo Pereira e Moutinho al centro, Joao Mario uomo tattico sulla sinistra e la fantasia di Bernardo Silva a destra.

4-4-2 e uomini con compiti ben definiti: Santos non cambia, dà fiducia ai suoi, come ha ribadito anche in conferenza stampa: "La Svizzera è una squadra che ha qualità, ha giocatori che si conoscono da molto tempo. Ho fiducia nello spirito di sacrificio dei miei calciatori: abbiamo un solo risultato a disposizione ed è nostro obiettivo raggiungerlo".

Portogallo (4-4-2) - Rui Patricio; Cedric, Pepe, José Fonte, Eliseu; Bernardo Silva, Danilo Pereira, Joao Moutinho, Joao Mario; André Silva, Cristiano Ronaldo. All. Santos
Fonte immagine: Twitter @selecaoportugal
Fonte immagine: Twitter @selecaoportugal

Qui Svizzera

Scelte già segnate per il commissario tecnico elvetico Vladimir Petkovic, che si affida ovviamente ai propri uomini, al proprio undici tipo. Dopo il turno di riposo causa diffida, ritrovano posto da titolari Rodriguez, Dzemaili e Mehmedi, mentre al centro della difesa Schar e Djourou dovrebbero essere i prescelti. In mediana mancherà Behrami, che non sarà nemmeno con la squadra come da volere dell'Udinese: spazio a Freuler. Davanti i soliti, con Dzemaili trequartista.

Nonostante due risultati su tre a disposizione, Petkovic non snatura la sua squadra e sceglie i migliori. L'intenzione è quella espressa in conferenza stampa alla vigilia anche da Dzemaili: "Nessun calciatore entra in campo con l'obbiettivo di pareggiare", ha affermato il centrocampista del Montreal. "Dobbiamo affrontarli come abbiamo fatto all'andata con la voglia di giocare il nostro calcio e di vincere la partita".

Svizzera (4-2-3-1) - Sommer; Lichtsteiner, Schar, Djourou, Rodriguez; Freuler, Xhaka; Shaqiri, Dzemaili, Mehmedi; Seferovic. All. Petkovic
Fonte immagine: Twitter @SFV_ASF
Fonte immagine: Twitter @SFV_ASF

Calcio d'inizio previsto per le odierne 20.45 all'Estadio Da Luz di Lisbona, arbitro della sfida il turco Cuneyt Cakir. Con vittoria di casa, Portogallo al Mondiale e Svizzera agli spareggi; con pareggio o vittoria in trasferta, l'opposto.

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