Qualificazioni Russia 2018 - L'Olanda vince 2-0 ma agli spareggi va la Svezia

Gli Oranje vincono grazie alla doppietta di Robben, ma è la Svezia a chiudere in seconda posizione: i sette gol necessari rimangono immaginazione, come da previsioni.

Qualificazioni Russia 2018 - L'Olanda vince 2-0 ma agli spareggi va la Svezia
Qualificazioni Russia 2018 - L'Olanda vince 2-0 ma gli spareggi va la Svezia
OLANDA
2 0
SVEZIA
OLANDA: CILLESSEN; TETE (71' JANMaAT), VAN DIJK, REKIK, AKE, VILHENA, BLIND, ROBBEN, WiJNALDUM (71' KLAASSEN), BABEL, JANSSEN (46' BAS DOST). ALL. ADVOCAAT
SVEZIA: OLSEN; AUGUSTINSSON, LINDELOF, GRANQVIST, LUSTIG, FORSBERG, JOHANSSON, LARSSON (82' OLSSON), CLAESSON (68' SVENSSON), BERG, TOIVONEN (76' THELIN). ALL. ANDERSSON
SCORE: 2-0. 1-0 16' RIG. ROBBEN, 2-0 40' ROBBEN
ARBITRO: KRASEV AMMONITI: LUSTIG (S)
NOTE: AMSTERDAM ARENA INCONTRO VALIDO PER LE QUALIFICAZIONI MONDIALI

Servivano sette gol all'Olanda per accedere agli spareggi del Mondiale, ma ne sono arrivati solo due contro la Svezia che chiude, quindi, in seconda posizione, dietro la Francia nel gruppo A. Gli Oranje ci hanno provato e sono passati in vantaggio dopo un quarto d'ora con un rigore di Robben che poi si è ripetuto al 40' con una rete meravigliosa. Doppietta che però serve solo alle statistiche visto che l'Olanda chiude terza, mentre la Svezia si giocherà le sue chance agli spareggi. 

Per quanto concerne il capitolo formazioni 4-2-3-1 per l'Olanda con Robben, Wijnaldum e Babel a supporto di Janssen, mentre la Svezia risponde col 4-4-2 con Berg e Toivonen a formare la coppia d'attacco. 

E' l'Olanda che, ovviamente, fa la partita, con la Svezia chiusa nella propria metà campo. Al 9' primo squillo dei padroni di casa con Robben che si accentra e calcia col sinistro ma Olsen blocca. Poco dopo il giocatore del Bayern ci prova con un colpo di testa ma non inquadra la porta. Il terzo tentativo però è quello giusto perché al 16' Lindelof tocca il pallone con il braccio in area, l'arbitro non ha dubbi e assegna il penalty che Robben non fallisce, 1-0.  La reazione della Svezia arriva al 20' con Berg che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, impatta bene di testa ma Cillessen dice di no. 

E' una sortita sporadica da parte degli Svedesi, che al 31' rischiano di subire il raddoppio ma la punizione di Wijnaldum termina fuori di pochissimo. Passano cinque minuti e gli Orange vanno ad un passo dal raddoppio con Wijnaldum che mette in mezzo da sinistra e trova Tete che, però, da due passi calcia clamorosamente alto. Poco dopo Babel si accentra e calcia di potenza col destro ma Olsen respinge. Il gol è nell'aria e arriva al 40' sempre con Robben che con un gioiello dai 25 metri batte Olsen, piatto sinistro che termina nel sette e 2-0 Olanda e primo tempo agli archivi. 

Nell'intervallo dentro Bas Dost per Janssen nell'Olanda, che riparte col il solito piglio ma nei primi dieci minuti non riesce a creare nulla. Al 59' primo squillo della ripresa per gli Oranje con Dost che fa da sponda all'accorrente Wijnaldum che calcia al volo di destro ma Olsen blocca. La Svezia controlla con più facilità rispetto alla prima frazione di gioco tanto che la squadra di casa fatica a costruire gioco e si sbilancia, ma Berg non riesce ad approfittarne. Al 70' occasione per gli ospiti con Berg che serve l'accorrente Forsberg il quale calcia col destro da fuori ma la sfera si perde alta di poco. 

A metà ripresa girandola di cambi con Klaassen e Janmaat che prendono il posto di Wijnaldum e Tete, nell'Olanda, mentre nella Svezia dentro Thelin e Olsson per Toivonen e Larsson. Nel finale l'Olanda non crea e nulla e il risultato non cambia più: vincono gli Orange 2-0, ma agli spareggi, non da testa di serie, ci va la Svezia. 

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