L'Italia verso Russia 2018 - I rischi dell'urna in caso di qualificazione

In caso di qualificazione gli Azzurri andrebbero in seconda fascia, vediamo i rischi e i vantaggi.

L'Italia verso Russia 2018 - I rischi dell'urna in caso di qualificazione
L'Italia verso Russia 2018 - I rischi dell'urna in caso di qualificazione

Martedì 17 Ottobre l'Italia conoscerà la sua avversaria nello spareggio per accedere al Mondiale 2018. Una tra Grecia, Irlanda, Irlanda Del Nord e Svezia sarà l'ultimo ostacolo per la Nazionale che ha chiuso al secondo posto il girone e, di conseguenza, come testa di serie nella classifica delle migliori seconde. In caso di qualificazione, però, l'Italia sarà relegata in seconda fascia nel sorteggio del 1 Dicembre a Mosca, esattamente come quattro anni prima in Brasile quando l'Italia venne inserita nel girone con Inghilterra, Uruguay e Costa Rica, sette mondiali nello stesso raggruppamento. 

Il meccanismo del sorteggio di Mosca sarà un po' diverso dal passato. Innanzi tutto sarà ancora valevole il Ranking FIFA stilato dopo le ultime partite, ma c'è un però, visto che mentre la classifica FIFA veniva utilizzata per determinare soltanto la prima fascia (le altre erano divise per continenti) questa volta ci sarà un sostanziale cambiamento: infatti, le quattro fasce avranno un ordine puro di classifica, dalla prima all'ultima in base al Ranking. Inoltre, in ogni gruppo soltanto una squadra per continente, tranne l'Europa che ne avrà necessariamente 2 in 7 gruppi. Uno schema che assomiglia a quello della Champions League per certi versi.

Nella prima fascia ci sono quasi tutte le big ad eccezione di Spagna ed Inghilterra. Sono presenti, infatti, la Russia (in quanto paese ospitante), Brasile e Argentina, Germania, Francia, Portogallo, Belgio e Polonia. Osservando gli organici le più abbordabili sembrano essere Polonia e Russia, anche se i primi hanno dimostrato di essere temibili in ogni reparto. In seconda fascia sono sicure cinque squadre su otto: Spagna, Inghilterra, Colombia, Messico e Uruguay. Le altre, che andranno a completare il quadro, potrebbero essere Perù, Svizzera e Italia con i sudamericani che si giocheranno la qualificazione contro la Nuova Zelanda mentre le altre due, come detto, conosceranno il rispettivo l'avversario martedì. 

Capitolo terza fascia e doverosa precisazione: se Perù, Svizzera e Italia non dovessero qualificarsi, subentrerebbero dalla terza fascia, sempre in ordine di ranking, Croazia e Danimarca (in caso di qualificazione ai play-off) , poi Islanda e Costa Rica. Le Nazionali più pericolose del terzo raggruppamento sembrano essere proprio Croazia ed Islanda con le due squadre che, per ironia della sorte, hanno affrontato lo stesso girone di qualificazione. Le altre compagini non sembrano destare preoccupazione, anche se l'Italia negli ultimi due Mondiali ci ha abituato a tutto, come le figuracce con Costa Rica e Nuova Zelanda. Nella quarta ed ultima fascia, invece, si sono già qualificate Egitto, Iran, Serbia, Nigeria, Giappone, Panama, Sud Corea e Arabia Saudita.

Rimangono ancora nove posti per venti squadre, anche se dopo il Mondiale russo qualcosa cambierà, forse in meglio: la FIFA, infatti, sta studiando un nuovo metodo di qualificazione dando meno importanza alle amichevoli, per quanto concerne il ranking, mentre la squadra detentrice del titolo Mondiale guadagnerà molti punti. 

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