La giornata di Bundesliga: fuggono le due di testa, profondo rosso Hannover. Che bagarre per la Champions!

Vincono sia Bayern che Borussia, dietro occhio alle sorprese per l'Europa. Si muove la classifica in fondo.

La giornata di Bundesliga: fuggono le due di testa, profondo rosso Hannover. Che bagarre per la Champions!
La giornata di Bundesliga: fuggono le due di testa, profondo rosso Hannover. Che bagarre per la Champions!

La 22esima giornata di Bundesliga si è conclusa con i tre posticipi domenicali e ha lasciato indicazioni fortissime, specialmente in testa alla classifica. Il Bayern Monaco, vincente per 3-1 sul campo del Darmstadt trascinato da un enorme Thomas Muller, ha confermato il primato (che salvo sorprese dovrebbe protrarsi fino alla fine), anche se il Borussia Dortmund tiene botta alla grandissima. La vittoria di ieri sul campo del Leverkusen per 1-0 ne è la conferma: a decidere è il solito Pierre-Emerick Aubameyang, con il gol numero 21 in stagione, forse anche il più semplice, un tocco a pochi passi sull'ottima palla di Durm al centro per concludere la ripartenza. La partita sarà ricordata però per la clamorosa sospensione intorno al 70': l'arbitro Zwayer, stanco delle proteste del tecnico del Leverkusen Schmidt, ha deciso di tornare negli spogliatoi per una decina di minuti, visto che l'allenatore del Bayer non voleva lasciare la panchina nonostante fosse stato espulso.

Le aspirine restano dunque al quarto posto alla pari con il Borussia Moenchengladbach, vincente in casa contro il Colonia grazie a un rete di Dahoud. Si riprende invece il terzo posto solitario l'Hertha Berlino, che non vince da cinque partite (4 pareggi e una sconfitta) ma conserva il piazzamento grazie all'1-1 interno con il Wolfsburg: al vantaggio di Schafer con un bel sinistro dal limite arriva la risposta di Salomon Kalou, cinico su una ribattuta non perfetta di Casteels. Compie invece un passo indietro lo Schalke 04, bloccato in casa da uno Stoccarda in crescita verticale, ma che deve fermare la sua striscia di cinque vittorie consecutive. Il vantaggio lo trovano i minatori nel primo tempo con il solito Belhanda, acquisto azzeccatissimo a Gennaio: colpo di testa dopo la paratissima di Tyton col piede su Schopf. Anche il pareggio è un tap-in, molto più facile: dopo la spizzata di testa sul primo palo di Gentner da corner, Harnik deve solo appoggiare l'1-1.

Perde punti il Mainz nella trasferta sul campo dell'Hoffenheim: dopo il botta e risposta Cordoba-Amiri in apertura si scatena Uth nella ripresa, doppietta che risulta decisiva e rende vano il gol di Jairo Samperio che accorcia le distanze. Il finale è di 3-2. Non guadagnano troppi punti comunque due rivali quali il Colonia e il Wolfsburg (pareggio), come detto precedentemente. La licenza di sognare la stacca l'Ingolstadt, vincente in casa contro il Werder Brema con le reti di Huber e Hinterseer: i verdi ora sono in una pessima situazione di classifica e perdono un punto dal quartultimo posto occupato dall'Eintracht Francoforte, che pareggia in casa con l'Amburgo. La vittoria dell'Hoffenheim permette invece la risalita alla squadra della SAP, ora a -4 dalla salvezza certa. Resta saldamente ancorato al fondo invece il derelitto Hannover, che inanella la sesta sconfitta consecutiva per giunta contro una diretta concorrente per la salvezza come l'Augsburg: il bel destro a giro piazzato di Koo porta ossigeno puro all'avversaria europea del Liverpool.


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