La domenica di Bundesliga: pari tra sorprese, Schalke sempre più giù

Tra Colonia e Lipsia è 1-1, mentre i minatori crollano sul campo dell'Hoffenheim raccogliendo la quinta sconfitta in cinque gare.

La domenica di Bundesliga: pari tra sorprese, Schalke sempre più giù
La gioia dei giocatori dell'Hoffenheim dopo il gol del vantaggio (e decisivo) di Rupp nel match con lo Schalke

HOFFENHEIM - SCHALKE 04 2-1

4' Choupo-Moting, 17' Kramaric, 41' Rupp

Hoffenheim (3-1-4-2) - Baumann; Sule, Vogt, Bicakcic (39' Schar); Rudy; Kaderabek, Demirbay, Rupp (73' Vargas), Toljan; Uth (66' Amiri), Kramaric. All. Nagelsmann

Schalke 04 (4-4-2) - Fahrmann; Riether, Howedes, Nastasic, Baba; Goretzka, Stambouli (58' Schopf), Bentaleb, Choupo-Moting (75' Di Santo); Embolo, Huntelaar (65' Meyer). All. Weinzierl

Continua senza fine la crisi dello Schalke 04, battuto anche sul campo dell'Hoffenheim: quinta sconfitta in cinque gare per i minatori. La partita in realtà si mette bene per i ragazzi di Weinzierl, dopo soli quattro minuti Embolo salta un paio di avversari e crossa per il taglio di Choupo-Moting, il quale scrive 0-1. La veemente reazione della squadra di Nagelsmann si concretizza immediatamente con un colpo di testa di Kramaric, troppo solo a centro area, tanto quanto Huntelaar alla mezz'ora, ma la sfortuna assiste l'olandese, il quale coglie solo il palo. Sul finire del primo tempo Rupp pesca il taglio giusto sull'ottima palla di Demirbay e gela Fahrmann ed una difesa troppo ferma, portando in vantaggio i padroni di casa.

Lo Schalke non ci sta, ma i suoi interpreti danno l'impressione di volerla risolvere da soli, mentre gli avversari giocano fluidamente in contropiede provandoci spesso da fuori area, senza grossissimi risultati. Vargas si divora il gol che potrebbe chiudere la gara, regalando l'assalto finale alla squadra di Weinzierl: Riether, lo stesso che poco prima aveva salvato su Vargas, non inquadra lo specchio con un colpo di testa ravvicinato nell'ultimo minuto di recupero. Il ritratto di uno Schalke in profonda crisi di risultati. Weinzierl trema, Nagelsmann sorride: dopo quattro pareggi, anche la prima vittoria del suo Hoffenheim.

Oliver Burke. Pagato 15 milioni, segna all'esordio dopo cinque minuti per il suo RB Lipsia.
Oliver Burke. Pagato 15 milioni, segna all'esordio dopo cinque minuti per il suo RB Lipsia.

COLONIA - RB LIPSIA 1-1

5' Burke, 25' Osako

Colonia (4-4-2) - Horn; Sorensen, Mavraj, Heintz, Rausch (84' Mladenovic); Risse, Lehmann, Hector, Zoller; Osako (72' Rudnevs), Modeste (85' Guirassy). All. Stoger

RB Lipsia (4-2-3-1) - Gulacsi; Schmitz (46' Bernardo), Orban, Compper, Halstenberg; Ilsanker, Keita; Burke (82' Werner), Kaiser, Sabitzer; Selke (63' Poulsen). All. Hasenhuttl

Pareggio che accontenta tutti tra Colonia e Lipsia: le due compagini si mantengono in ottima posizione con una media più che accettabile e rimangono ancora imbattute. Pronti-via e dopo cinque minuti il golden boy da 15 milioni di Euro, l'esordiente Burke insacca col mancino una palla splendida di Sabitzer in profondità. Il pareggio, sempre nel primo tempo, lo firma Osako con uno splendido mancino sul primo palo dopo essersi districato in area in mezzo a due uomini.

Il botta-e-risposta si accompagna ad una frazione di apertura vivacissima e ricca di spunti, cosa che non si verifica nella ripresa, dove nemmeno i cambi riescono a restituire qualche emozione, tanto che da segnalare risulta solo una staffilata di Risse alta di poco. Il pareggio va più che bene a entrambe le compagini, le quali tirano il fiato. Per ora la loro corsa sta portando risultati eccellenti: seconda miglior difesa dopo il Bayern per il Colonia, terza (pari col Dortmund) per il Lipsia. Dopo Bayern e Borussia, le differenze reti migliori sono le loro.

LA CLASSIFICA

La classifica dopo la quinta giornata pone ovviamente il Bayern davanti, seguito, oltre che dall'unica concorrente credibile (il Dortmund) da tante squadre che hanno macinato punti importanti in chiave salvezza, Eintracht su tutte. Nel limbo Leverkusen e Wolfsburg, disastro Schake, Ingolstadt e Amburgo: questi ultimi hanno esonerato l'allenatore Bruno Labbadia dopo la sconfitta interna con il Bayern, arrivata peraltro in extremis.


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