Bundesliga, il Lipsia conserva la propria imbattibilità contro il Bayer (2-3)

La squadra di Hasenhuttl reagisce due volte al doppio vantaggio dei padroni di casa. Kampl apre le marcature dopo 2 minuti, ma il Lipsia giunge al pareggio immediatamente con l'autogol di Baumgartlinger. Sul finire di primo tempo Brandt riporta avanti le "aspirine", ma Forsberg ed Orban confezionano la vittoria in favore del Lipsia.

Bundesliga, il Lipsia conserva la propria imbattibilità contro il Bayer (2-3)
Willi Orban. Fonte: Zimbio.com
Bayer Leverkusen
2 3
RasenBall Sport Lipsia
Bayer Leverkusen : Leno; Henrichs, Tah, Toprak, Wendell; Brandt, Baumgartlinger (Havertz, min.82), Aranguiz, Kampl; Calhanoglu (Volland, min.64), Mehmedi (Hernandez, min.74). A disp: Ozcan, Dragovic, Hilbert, Da Costa. All. Schmidt
RasenBall Sport Lipsia: Gulacsi; Ilsanker, Orban, Compper (Schmitz, min. 31), Halstenberg; Sabitzer, Keita, Demme, Forsberg (Kaiser, min.90); Werner, Poulsen (Burke, min.64). A disp: Coltorti, Khedira, Franke, Selke. All. Hasenhuttl
SCORE: 1-0, min. 2, Kampl. 1-1, min. 5, Baumgartlinger [aut.]. 2-1, min. 47, Brandt. 2-2, min. 68, Forsberg. 2-3, min. 81, Orban.
ARBITRO: Felix Brych (GER). Ammoniti Orban (min. 51), Ilsanker (min. 53), Keita (min. 56), Toprak (min. 74)
NOTE: Anticipo dell'11a giornata. Stadio "BayArena", Leverkusen.

Il RasenBallsport Lipsia continua la propria favola battendo il Bayer Leverkusen in rimonta. Grazie a questo successo la squadra di Hasenhuttl conserva la propria imbattibilità in campionato, frutto di undici risultati utili consecutivi. Il tecnico rivelazione di questa stagione, per difendere il primato della propria squadra, decide di confermare lo schieramento tattico che fino ad ora ha portato ottimi risultati, ovvero il 4-4-2 con Sabitzer e Forsberg larghi sulle fasce, Werner e Poulsen in attacco. Schmidt prova ad opporsi mettendo i suoi a specchio con Kampl e Brandt a fare la differenza sulle corsie laterali, Mehmedi e Calhanoglu a formare la coppia offensiva. La partita si sblocca subito con il gol al 2' di Kampl su ottimo servizio di Brandt. La gioia delle "aspirine" dura poco perchè alla prima opportunità il Lipsia pareggia con Baumgartlinger che devia nella propria porta un pallone giunto da calcio d'angolo battuto da Forsberg e deviato da Werner col tacco. A questo punto la sfida si equilibra con occasioni da una parte e dall'altra, fino alla rete di Brandt al 47' che permette ai suoi di tornare in vantaggio prima dell'intervallo. Nel secondo tempo il Bayer ha l'opportunità di allungare con un calcio di rigore fischiato per fallo di Ilsanker su Brandt, ma Calhanoglu si fa ribattere la conclusione da Gulacsi. Nel finale prima Forsberg giunge al pareggio con un tiro da fuori area che coglie completamente impreparato Leno, poi Orban, servito dallo stesso n.10, realizza il 3-2 con un colpo di testa. Il forcing finale dei rossoneri non sortisce effetti, e per i padroni di casa si concretizza così una sconfitta che potrà essere riscattata nel prossimo turno contro il Bayern Monaco all'"Allianz Arena". Per il RB Lipsia invece la prossima giornata propone la sfida in trasferta contro il Friburgo.

                                                      LA GARA

Pronti, via ed i padroni di casa passano in vantaggio: Calhanoglu lancia lungo la corsia Brandt, che poi serve Kampl a pochi metri dalla linea di porta avversaria, e l'esterno sloveno non deve far altro che depositare il pallone in fondo alla rete. La reazione del Lipsia non si fa attendere: al 5' Forsberg s'incarica della battuta di un calcio d'angolo, Werner devia la sfera di tacco, ma Baumgartlinger nel tentativo di anticipare di Sabitzer spedisce la sfera alle spalle del proprio estremo difensore. Il Bayer reagisce immediatamente con il calcio di punizione di Calhanoglu che viene abbrancato senza problemi da Gulacsi. Le "aspirine" continuano a conquistare calci piazzati, su uno di questi va alla battuta Aranguiz ma il suo tiro è troppo debole per impensierire il n.1 avversario. Al 23' Poulsen semina il panico nell'area di rigore del Bayer ma perde il momento propizio per scaricare la conclusione in porta. Al 28' Brandt giunge su una respinta della difesa avversaria ad un calcio battuto da Kampl, ma il tiro del n.19 si perde abbondantemente sul fondo. Il Lipsia si fa rivedere in avanti con Sabitzer che prova la conclusione in porta, ma viene contrastato in maniera provvidenziale da Tah. Al 40' Keita tenta il tiro dalla distanza, ma la palla finisce larga rispetto ai pali della porta avversaria. Nel recupero del primo tempo i padroni di casa tornano in vantaggio: Calhanoglu serve Brandt in posizione defilata, il quale fa partire un tiro mancino che sorprende Gulacsi. Il primo tempo quindi si chiude con il Bayer avanti per 2-1.

La ripresa vede il Bayer Leverkusen avere l'occasione per realizzare il 3-1: Ilsanker atterra in area di rigore Brandt e l'arbitro non può far altro che fischiare il rigore, dagli 11 metri si presenta Calhanoglu che però si fa respingere la conclusione da Gulacsi. Al 68' il Lipsia pareggia i conti: Forsberg avanza palla al piede, dopodichè lascia partire una conclusione potente che coglie completamente impreparato Leno. Il Bayer reagisce subito con il tiro di Baumgartlinger che costringe Gulacsi all'intervento in tuffo. Capovolgimento di fronte ed il Lipsia ha l'opportunità di passare in vantaggio ma Werner conclude addosso all'estremo difensore avversario. Al 77' ancora ospiti vicini alla rete con Sabitzer, ma anche il n.7 del Lipsia si fa ipnotizzare da Leno che respinge la conclusione del centrocampista austriaco. All'82' il Lipsia concretizza lo sforzo profuso con il gol del 3-2: Forsberg crossa per Orban che di testa supera Leno. All'85' ancora il capitano della squadra di Hasenhuttl si rende pericoloso con un incornata che finisce di poco oltre il montante alto della porta avversaria. All'86' il Bayer va vicino al pareggio con Aranguiz che sceglie bene i tempi dello stacco, ma manca di precisione infatti la sfera finisce a lato. E' l'ultima opportunità per i padroni di casa che così incorrono in una nuova sconfitta dopo due vittorie consecutive.