Bundesliga, il mercato invernale: Wolfsburg sugli scudi, in entrata tanti giovani

Il gennaio di mercato tedesco si è contraddistinto soprattutto da colpi costosi ma di prospettiva. La cessione di Draxler l'operazione più costosa: i verdi di Sassonia hanno reinvestito immediatamente, risistemando mediana e trequarti.

Bundesliga, il mercato invernale: Wolfsburg sugli scudi, in entrata tanti giovani
Alexander Isak con la sua nuova maglia. | Fonte immagine: Twitter

Il mercato di Gennaio è tradizionalmente spento, in Bundesliga. La finestra viene utilizzata più per porre le basi degli acquisti estivi, piuttosto che per veri e propri colpi, in entrata e in uscita, o rivoluzioni vere e proprie. Significativi sono i casi di Lewandowski e Gotze, ma non solo. In ogni caso, il Bayern Monaco è rimasto fedele alle proprie abitudini, cedendo due esuberi (Green allo Stoccarda, Badstuber allo Schalke in prestito) e chiudendo due colpi in entrata per giugno: il centrale tedesco Nicklas Süle e il mediano Sebastian Rudy, entrambi dall'Hoffenheim, il primo per 25 milioni di Euro e il secondo a parametro zero.

Anche il Borussia Dortmund ha mantenuto una linea coerente, quella giovane, andando a firmare il classe 1999 Alexander Isak per quasi 9 milioni. Due le uscite, quella attesa di Adrian Ramos, parcheggiato al Granada in attesa di sbarcare in Cina a fine stagione, e quella di Neven Subotic, spedito in prestito per tornare in condizione: per lui c'è il Colonia, squadra che lotta per la zona Champions.

Insieme al centrale serbo, alla corte di Stoger è arrivato anche Christian Clemens dal Mainz, proprio quel Mainz che si è rinforzato con due ex Serie A: Bojan e soprattutto Quaison, soffiato a diverse squadre nostrane che avevano manifestato interesse.

Lo spagnolo e lo svedese devono tappare due buchi importanti, ovvero quello lasciato da Clemens, ma soprattutto quello lasciato da Yunus Malli. Il trequartista turco è infatti salpato verso il Wolfsburg, squadra maggiormente rivoluzionata dal mercato, causa cessione di Draxler.

Oltre a Malli, i verdi di Sassonia si sono aggiudicati anche Bazoer e Ntep, ringiovanendo e rinvigorendo la rosa, per puntare a una risalita svelta. Non solo Draxler però in uscita: Bruno Henrique è infatti tornato in Brasile, Brekalo è andato in prestito allo Stoccarda, mentre Daniel Caligiuri ha fatto le valigie, direzione Gelsenkirchen, essendo - insieme al sopracitato Badstuber e alla punta Burgstaller - un nuovo rinforzo dello Schalke 04

Caligiuri con la sua nuova maglia. | Fonte immagine: Twitter
Caligiuri con la sua nuova maglia. | Fonte immagine: Twitter

Tra le nobili decadute, sono arrivati rinforzi importanti anche in casa Borussia Moenchengladbach: Timothée Kolodziejczak va a formare un binomio devastante in quanto a nomi di difficile pronuncia, ma, aldilà dell'ironia, è un giocatore che fitta perfettamente nell'idea di Hecking. Interessante il colpo anche riguardante il 18enne Villalba dal Cerro Porteno: arriverà a giugno.

Acquisto di livello, giovane, ma anche attuale, per il Bayer Leverkusen, che ha sborsato quasi 15 milioni di Euro per aggiudicarsi Leon Bailey, star del Genk che ha fatto magie in Europa League. La concorrenza feroce delle big è stata battuta, ora il banco di prova per il giamaicano è dei più difficili, perchè le aspirine oscillano tra buon rendimento e cattivo rendimento.

Più in basso in classifica, movimenti importanti per l'Amburgo che rinforza difesa e mediana, inserendo Papadopoulos in prestito (male al Lipsia), Mavraj dal Colonia e soprattutto il giovane Walace del Gremio, pagato ben 9 milioni. In uscita, oltre a Cleber e Spahic, anche il deludente Halilovic, diretto al Las Palmas.

L'Ingolstadt decide di non toccare i propri equilibri, il Werder Brema inserisce solo Delaney dal Copenhagen e sfoltisce un po' la rosa, mentre il Darmstadt ha rinforzato i vari reparti: dentro, su tutti, l'esperto Hamit Altintop e la freccia Sidney Sam. Coglie l'occasione invece l'Augsburg, che riporta in Germania Leitner, oggetto misterioso nella Lazio.

Risalendo la china e passando alle sorprese di alta classifica, troviamo qualche manovra secondaria, in particolare coi giovani, di Eintracht Francoforte, Hertha e Friburgo, mentre l'Hoffenheim lascia andare Eduardo Vargas, diretto in Messico, al Tigres. L'unico ingresso per il RB Lipsia è invece Dayot Upamecano, intrigante centrale classe 1998, pagato 10 milioni dai cugini di Salisburgo.