Bundesliga: Dortmund al cardiopalma, Brema battuto nel finale e terzo posto in cassaforte (4-3)

I ragazzi di Tuchel, sotto a causa di un gollonzo di Junuzovic, ribaltano grazie a Reus ed Aubameyang, subendo a inizio ripresa il 2-2 di Gnabry. Scivolando nel baratro dopo il clamoroso 2-3 di Kruse, i gialloneri esultano grazie a due rigori, realizzati da Reus ed Aubameyang, autori rispettivamente di una doppietta personale.

Bundesliga: Dortmund al cardiopalma, Brema battuto nel finale e terzo posto in cassaforte (4-3)
Source photo: profilo Twitter Borussia Dortmund
BORUSSIA DORTMUND
4 3
WERDER BREMA
BORUSSIA DORTMUND: Burki; Durm (Pulisic, min. 46), Sokratis, Ginter, Schmelzer, Sahin (Castro, 72), Dembele (Bender, min. 90+3), Kagawa, Reus, Guerreiro; Aubameyang.
WERDER BREMA: Wiedwald; Veljkovic, Sane (Eggestein, min. 86), Moisander; Gebre Selassie (Gnabry, min. 46), Grillitsch (Bargfrede, min. 76), Delaney, Junuzovic, Garcia; Bartels, Kruse.
SCORE: 0-1, min. 7, Junuzovic. 1-1, min. 37, Reus. 2-1, min. 42, Aubameyang. 2-2, min. 46, Bartels. 2-3, min. 68, Kruse. 3-3, min. 75, Reus (R). 3-2. min. 87, Aubameyang (R).
ARBITRO: G. Perl (GER). Ammoniti: Sokratis (min. 11), Bartels (min. 56), Dembele (min. 61), Sahin (min. 62), Kagawa (min.
NOTE: Signal Iduna Park, gara valida per la BundesLiga 2016/17.

Che gara, al Signal Iduna Park! Disputando una sfida emozionante ma nel contempo poco attenta in difesa, preziosissimo 4-3 del Borussia Dortmund, che supera l'arcigno Werder Brema grazie ai goal di Reus ed Aubameyang. Sotto a causa di un tap-in di Junzovic, i gialloneri ribaltano con una rete di Reus e con una bella girata del loro bomber numero 17. Nella ripresa, Bartels ed un pallonetto di Kruse riaprono la sfida, raddrizzata grazie ad un rigore di Reus. Nel finale, il penalty di Aubameyang, che regala ai suoi tre punti pesantissimi. 

Padroni di casa che scendono in campo adottando un offensivo 4-1-4-1 davanti a Burki, difesa a quattro composta da Durm, Sokratis, Ginter e Schmelzer. Nella zona centrale del campo, Nuri Sahin, "sorvegliato" da Reus e Kagawa, incaricati di svolgere il doppio ruolo. Al centro dell'attacco, Aubameyang, pronto a dialogare con gli esterni Dembele e Guerreiro. Un più coperto 3-5-2, al contrario, per gli ospiti, che in attacco si affidano a Bartels e Kruse. Davanti all'estremo difensore Wiedwald, terzetto difensivo completato da Veljkovic, Sane e Moisander. Chiavi del centrocampo affidate a Delaney, protetto dalle mezz'ali Grillitsch e Junuzovic. Sulle fasce di centrocampo, infine, Nouri sceglie Gebre Selassie e Garcia.

Gara subito intensa, con Dortmund e Brema pronte a darsi battaglia colpo su colpo. Al 4' già pericoloso Aubameyang, che sugli sviluppi di un corner tenta la staffilata trovando però la decisa risposta del portiere avversario Wiedwald. Appena tre minuti dopo, però, si mette in salita per i ragazzi di Tuchel, costretti già a rimontare a causa di una rete subita tanto assurda quanto pesante. Autore del prezioso 0-1, Junuzovic, che dopo una serie di batti e ribatti nell'area giallonera tocca decisamente il pallone e si regala la quarta marcatura personale in Bundes. Inutile, nell'occasione considerata, il tentativo di respinta di Burki. Poco felici, i padroni di casa si riportano subito in avanti, sfiorando ancora la rete con Aubameyang, che al 10' colpisce di testa non trovando però la rete. Continuando a pressare, al quarto d'ora si mette in evidenza Reus, trovando però solo la traversa. 

L'atteggiamento aggressivo degli uomini di Tuchel non accenna a placarsi nemmeno nella seconda metà di prima frazione, quando è Raphael Guerreiro ad indirizzare il pallone verso la porta di Wiedwald, trovando la risposta del portiere numero 42. Il tanto offendere viene, alla fine, massimamente premiato, con i padroni di casa che riescono a fare 1-1 mandando in estasi il "muro giallo" del Signal Iduna Park. Poco dopo la mezz'ora, infatti, è Reus a a battere il portiere avversario, sfruttando un filtrante di Kagawa e toccando delicatamente la palla dopo uno stop non proprio perfetto. Beffata, nell'occasione, la retroguardia ospite, forse troppo blanda in marcatura. Poco prima del duplice fischio, il Dortmund segna ancora e si porta in avanti, sfruttando un gol funambolico di Aubameyang, che ringrazia Dembele per il lob girandosi e trafiggendo, in area,  Wiedwald. 

Seconda frazione subito positiva, per il Werder Brema, in rete al 46' e grazie a Bartels, che davanti la porta batte Burki e ringrazia Kruse, autore di una galoppata di circa quaranta metri sull'out mancino. La rete subita non scuote i ragazzi di Tuchel, che non riescono a mettere alle corde i meno performanti avversari. Dal canto loro, gli uomini di Nouri riescono a chiudersi perfettamente in difesa, ripartendo celermente in contropiede. Al 68', questo atteggiamento tattico premia massimamente gli ospiti, in goal grazie a Kruse, bravissimo a sorprendere Burki con un preciso pallonetto dal limite mancino dell'area di rigore. Importante, per la realizzazione della rete, l'idea di Junuzovic, che serve il compagno trovando impreparata la retroguardia di casa. Il terzo goal subito funge finalmente da scossa per il Dortmund, che decide di riprendere il discorso interrotto nel primo tempo ricominciando ad attaccare.

Al 75', al primo vero affondo della ripresa, Reus si procura un prezioso rigore, cadendo dopo un intervento particolarmente intenso di Serge Gnabry, che da dietro tocca il compagno di nazionale regalando una ghiotta occasione ai rispettivi avversari. Sul dischetto, il numero 8 non sbaglia, indirizzando il pallone alla sinistra di Wiedwald, bravo ad intuire ma incolpevole al momento di respingere. Tre minuti prima del triplice fischio, altro grande regalo concesso dalla retroguardia del Werder Brema, con il direttore di gara Perl che vede uno sgambetto di  Bargfrede su Aubameyang. Dal dischetto, il gabonese fa doppietta, regalando ai suoi un successo insperato e valevole il terzo posto in Champions League. Succede poco altro nei minuti successivi, con Perl che conclude le ostilità dopo tre minuti di recupero. Migliore in campo per i padroni di casa, Aubameyang. Per gli ospiti in evidenza Junuzovic


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