Bundesliga - L'Hannover non si ferma più: battuto 2-0 l'Amburgo

Terza vittoria in quattro gare per Breitenreiter ed i suoi, segnano Harnik e Bebou. Die Roten in testa a 10 punti, aspettando le altre: saranno in testa fino a domenica. Secondo k.o. di fila per Gisdol dopo due vittore.

Bundesliga - L'Hannover non si ferma più: battuto 2-0 l'Amburgo
Fonte immagine: Twitter @Hannover96
Hannover
2 0
Amburgo
Hannover: (4-3-3) - Tschauner; Korb, Sané, Felipe (14' Bebou), Ostrzolek; Schwegler, Anton, Bakalorz; Harnik (84' Hubner), Fullkrug, Karaman (78' Klaus). All. Breitenreiter
Amburgo: (4-2-3-1) - Mathenia; Diekmeier, Papadopoulos, Jung, Douglas Santos (86' Sakai); Ekdal (73' Knoll), Wallace; Hahn, Jatta (60' Salihovic), Holtby; Schipplock. All. Gisdol
SCORE: 50' Harnik (H), 82' Bebou (H).
ARBITRO: Robert Hartmann. Ammoniti: Anton (H).
NOTE: Gara valida per la quarta giornata di Bundesliga 2017/18, giocata all'HDI Arena di Hannover (49mila spettatori).

Terza vittoria in quattro gare per l'Hannover, che prosegue il proprio momento magico in avvio di Bundesliga edizione 2017/18. Nell'anticipo della quarta giornata, i sassoni battono per 2-0 l'Amburgo in casa con le reti di Harnik e Bebou, salendo così a 10 punti e lasciando a 7 Hoffenheim e Dortmund, compagne in vetta alla classifica durante la settimana ed impegnate domenica pomeriggio. Due giorni da sogno per i roten, in testa alla classifica almeno per quartantott'ore, prima che le gerarchie si confermino o cambino nuovamente.

Le scelte - Conferma il 4-3-3 Breitenreiter, ma cambia gli interpreti dalla cintola in su, rinunciando a Klaus per fare spazio a Karaman e ripristinando Fullkrug data l'assenza di Jonathas. Conferme in difesa e a centrocampo, con Anton affiancato da Schwegler e Bakalorz. Sempre out Prib, Bech ed Albornoz. Rispondono gli ospiti con diverse assenze: Muller è lungodegente, out anche Kostic, Hunt, Wood e van Drongelen. Attacco d'emergenza con Jatta e Schipplock. Sakai e Mavraj in panchina, dove siede anche l'ultimo arrivato - da svincolato - Salihovic.

La prima occasione del match ce l'ha Holtby, per l'occasione allargato a sinistra: l'ex Tottenham ci prova su punizione col mancino, la palla gira ma sfiora il palo per questione di centimetri. La punizione è l'unica fiammata del primo tempo ospite, visto che gli uomini di Gisdol si appiattiscono abbastanza presto lasciando spazio al controlo dei padroni di casa. Bakalorz va vicino alla traversa dai venticinque metri, Harnik fa peggio da distanza ravvicinata per due volte, mentre c'è spazio anche per un mezzo suicidio di Mathenia, che prova a districarsi tra quattro finendo per cavarsela con un errore altrui.

Il gol che sblocca il punteggio arriva puntualmente in avvio di ripresa per mano di Martin Harnik, il suo terzo stagionale: è il 50' quando l'attaccante austriaco tocca in porta un pallone vagante da un metro, sfruttando la torre di Fullkrug e il pessimo tentativo di salvataggio di Jung. Dopo l'assist - o presunto tale - Fullkrug prova anche a prendersi il gol, ma da ottima posizione calcia alto. L'Amburgo crea poco o nulla, soltanto un tentativo di Hahn centrale e controllato, così i padroni di casa ne approfittano e nel finale arrivano al raddoppio con Bebou, subentrato a Felipe nel primo tempo: facile tap-in dopo una respinta maldestra di Mathenia su una punizione di Klaus. L'Hannover vince 2-0 e sale a 10 punti, resta a 6 ed incassa la seconda sconfitta consecutiva la squadra di Gisdol, la quale non ha nemmeno la soddisfazione di segnare il gol della bandiera, visto che Tschauner è prodigioso a deviare l'incornata di Schipplock.