Risultato Cile - Bolivia, partita di Copa America 2015 (5-0)

Risultato Cile - Bolivia, partita di Copa America 2015 (5-0)
Diretta live Cile - Bolivia
Cile
5 0
Bolivia
Cile: (4-3-1-2) Bravo; Isla, Jara (70' Pizarro), Medel, Beausejour; Aranguiz, Diaz, Vidal (46' Mati Fernandez); Valdivia; Vargas, Sanchez (46' Henriquez). All. Sampaoli.
Bolivia: (4-4-2) Quinones; Rodriguez (46' Miranda), Raldes, Coimbra, Morales; Smedberg-Dalence, Chumacero, Veizaga (46' Bejerano), Escobar (61' Lizio); Pedriel, Marcelo Moreno. All. Soria.
SCORE: 3' e 66' Aranguiz, 37' Sanchez, 80' Medel, 86' Raldes (autogol)
ARBITRO: Andres Cunha (Uruguay). AMMONITI: 41' Morales, 63' Coimbra, 72' Chumacero
NOTE: Gara valida per il Girone C della Copa America 2015 che si gioca all'Estadio Nacional di Santiago del Cile. Calcio d'inizio ore 1.30 italiane.

E per questa notte di Copa America è veramente tutto, un ringraziamento per l'attenzione da parte di Giorgio Dusi e da tutta la redazione di Vavel Italia, e buonanotte.

La vittoria del Cile significa una cosa in particolare: il primo posto nel girone A che assicura un sorteggio più morbido. E soprattutto, a morale altissimo dopo i 5 gol di stasera. Passa come seconda la Bolivia, che vuole comunque varsi valere da outsider. Stasera l'hanno vista davvero poco, e han fatto fatica a trovare il gol. Roja che resterà a giocare al Nacional di Santiago, in casa in tutti i sensi.

3.26 - FINISCE QUI!!!! IL CILE DISTRUGGE LA BOLIVIA, FINISCE 5-0 AL NACIONAL!!!

86' - SFORTUNATA ANCHE LA BOLIVIA!! AUTOGOL DI RALDES!!!! SPINGE SULLA DESTRA E CROSSA HENRIQUEZ, AL CENTRO IL CAPITANO CI METTE IL PIEDE. E SONO CINQUE!

83' - Messo giù Vargas in area, ma l'arbitro lascia correre: non ci sono gli estremi per la massima punizione.

80' - CI METTE LA FIRMA ANCHE MEDEL!!!! GARY MEDEL SEGNA IL 4-0 E CHIUDE DEFINITIVAMENE I CONTI... Ma ancora Valdivia illumina mettendo la palla con un mezzo cucchiaio d'esterno sulla corsa del mediano dell'inter, che poi realizza senza problemi!!

77' - Moreno mette in mezzo un buon pallone ma Bravo in uscita bassa anticipa Pedriel in mezzo.

75' - Ancora una buona azione del Cile, Isla in area viene chiuso, ma il fraseggio della squadra di Sampaoli è davvero ottimo.

72' - Giallo anche per Chumacero, brutto fallo su Valdivia.

Il terzo gol del Cile, il secondo gol di Aranguiz:

70' - Spazio anche per David Pizarro nel Cile: a lasciargli il posto è Jara.

66' - ARRIVA IL TERZO GOL DEL CILE!!! IL TERZO GOL DEL CILE!!!! ANCORA ARANGUIZ LA METTE!!!! Palla che Henriquez mette in mezzo dove sul secondo palo compare Aranguiz che firma la sua personale doppietta!!

63' - Giallo anche per Coimbra, intervento in ritardo su Vargas.

61' - Buon destro dal limite di Aranguiz! Palla che non gira verso la porta. Ora entra Lizio ed esce Escobar, Soria finisce presto i cambi.

60' - Secondo tempo molto meno divertente del primo, Cile un po' più passivo e Bolivia che concede meno spazi. Resta costante l'intensità in mezzo al campo.

55' - Valdivia ispira ancora per Vargas, chiuso al momento del tiro. Stava cercando di andare sul destro.

53' - Non il brillante Cile del primo tempo quello visto in questi primi minuti di ripresa, anche se i ritmi non sono altissimi. 

49' - Ottimo spunto di Marcelo Moreno che fugge di corsa e al limite dell'area prova il diagonale con il sinistro: Bravo si distende e la tiene molto bene!

46' - Isla appoggia per Bravo con qualche brivido!

2.41 - E IN RITARDO SI RICOMINCIA A GIOCARE!!! VIA AL SECONDO TEMPO!!!

Anche due cambi nella Bolivia: Bejerano e Miranda sono le novità, escono Veizaga ed Edemir Rodriguez.

Si ricomincia con un doppio cambio nel Cile: dentro Mati Fernandez e Angelo Henriquez, escono Arturo Vidal e Alexis Sanchez! Turnover dunque per Sampaoli...

Andiamo a rivedere i due gol del Cile nel primo tempo e il clamoroso palo colpito da Sanchez su punizione:

Un risultato giusto per quanto visto in campo: la squadra di Sampaoli nel primo tempo è stata veramente a tratti incontenibile, giocando sia in contropiede che partendo a difesa avversaria schierata. Ottimo fraseggio e ottime soluzioni, senza mai soffrire troppo dietro. Bolivia che l'ha vista veramente poco, Bravo non è mai stato chiamato a veri grandi interventi.

2.20 - Dopo un minuto di recupero, TERMINA QUI IL PRIMO TEMPO!!!! Cile in vantaggio per 2-0.

43' - Sinistro secco di Beausejour da fuori!!! La sfera va alta. Botta dal limite che esce non di molto.

41' - SE LO MANGIA VARGAS!!! Praticamente un rigore in movimento, davanti a Quinonez dal dischetto la mette fuori cercando la precisione!! Ma come gioca bene il Cile...

41' - Giallo per Morales, primo ammonito del match per un fallo su Valdivia.

40' - Ed ora è quasi melina per la Roja forte del doppio (meritato) vantaggio. Bolivia che ha subito il colpo e fatica ora.

37' - AAAAAAAAAAAAAAAAAAAALEXISSSSSSSSSSSSSSS SAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAANCHEZZZZ!!!!!! FINALMENTE!!!!! FINALMENTE SANCHEZ!!!!!!!!!!!!!!!!! DOPO 8 MESI!!!!!! Recupera palla, apre per Valdivia che la ricrossa al centro, il Nino Maravilla si tuffa e di testa la mette sul secondo palo!!! Raddoppio cileno, gol FONDAMENTALE per Sanchez!!! Ma ancora una volta Valdivia delizioso.

36' - Destro di Vargas su punizione: tocco corto e destro, fuori non di molto. Tiro comunque troppo lento. 

34' - La Bolivia c'è!! Dietro per ora il Cile tiene, ma soffre! Tanta confusione dietro. Ma la Roja è in attacco che splende! 

31' - E INVECE CALCIA SANCHEZ, CHE CENTRA IN PIENO L'INCROCIO DEI PALI COL DESTRO!!! CHE SFORTUNA PER L'EX UDINESE!!! ERA UN DESTRO PERFETTO, AL BACIO!!! E SE NON E' QUESTA UNA MALEDIZIONE...

30' - Contropiede molto ben organizzato del Cile!! Vidal al limite dell'area si guadagna una gran punizione, occhio che Diaz da lì ha già salvato l'Amburgo con una rete da quella posizione... 

27' - Ottima azione manovrata ancora della squadra di Sampaoli, c'è un corner per la Roja, che si spegne in un destro da lontano di Jara.

25' - Ci prova anche con la punta Sanchez, che ha molta voglia di segnare: in nazionale non va in gol da novembre.

23' - Attimi di grande calcio quando el Mago Valdivia ha la palla: ne salta tre ma poi non si intende bene con Vidal.

21' - Subito un'ottima occasione dall'altra parte: palla lunga per Vargas, uscita bassa di Quinonez che la tiene.

20' - Cross tagliato di Escobar, non la tocca nessuno: palla tra le braccia di Claudio Bravo.

19' - Palla fuori di pochissimo!!!! Ottimo destro, la palla si abbassa molto e colpisce il palo esterno!!

18' - Messo giù Sanchez ai 25 metri, punizione interessante proprio per il fuoriclasse dell'Arsenal.

17' - Gran fraseggio del Cile nella metà campo avversaria, un po' fine a se stesso però! Non tira nessuno... 

14' - Angolo battuto male e senza precisione, palla che finisce sul fondo. Sfruttata malissimo l'occasione.

13' - Buon cross di Rodriguez sul palo lungo, Isla non vuol rischiare e mette in corner. Occhio ai piazzati. 

10' - Sanchez cerca di suggerire per Vidal, palla leggermente lunga però! Ottima l'idea dei Nino Maravilla.

9' - Ci prova Valdivia da fuori, non la piazza bene però: tiro lento e centrale, para Quinonez.

8' - Cross mancino al centro di Veizaga, basso e lento: mette fuori Medel.

6' - Velo geniale di Valdivia, arriva alla conclusione Vargas ma un difensore respinge! Ci prova anche Sanchez col destro, palla alta di poco.

6' - Prova subito la risposta frenetica la Bolivia, ma il Cile sembra molto sicuro in campo!

3' - CILE IN VANTAGGIOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!! CILE IN VANTAGGIOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!! ARANGUIIIIIIIZZZZZZZZZZZZZZ!!!!!!!!!!!! DOPO TRE MINUTI!!!! Lancio lungo per Vargas che in qualche modo cercando lo stop mette un super assist all'indietro per l'arrivo di Aranguiz che con il destro incrocia e realizza!!!! VANTAGGIO DEL CILE!!!

1' - Pressing alto della Bolivia! Il Cile prova a impostare il gioco da dietro.

1.34 - E FINALMENTE SI COMINCIA AL NACIONAL!!!! CALCIO D'INIZIO TRA CILE E BOLIVIA!!! PRIMO PALLONE PER LA ROJA!!!

1.31 - Un boato al termine dell'inno Cileno, come d'abitudine in questa Copa America. Le squadre vanno ora a posizionarsi in campo, ci siamo!! 

1.26 - Squadre in campo!! Si comincia con gli inni nazionali...

1.20 - Ritornano negli spogliatoi le squadre, mancano una decina di minuti al fischio d'inizio!

1.15 - Il riscaldamento dei portieri Cileni:

1.10 - Ed arriva anche la formazione ufficiale della Bolivia, dove c'è qualche cambio: dentro Escobar, Rodriguez, Coimbra e Veizaga rispetto all'undici proposto alla vigilia. La Bolivia ha raggiunto il suo obiettivo qualificazione, ma ora vuole il primo posto.

(4-4-2) Quinones; Rodriguez, Raldes, Coimbra, Morales; Smedberg-Dalence, Chumacero, Escobar, Veizaga; Pedriel, Marcelo Moreno. All. Soria.

1.05 - Questa la situazione al Nacional: una nazione intera per sospingere una nazionale verso il primo posto.

1.00 - Terminata pochi minuti fa invece la gara tra Messico ed Ecuador, la Tri è stata sconfitta per 2-1 ed è precipitata all'ultimo posto del girone: ora la classifica vede Cile e Bolivia, a breve protagoniste, già qualificate a quota 4, l'Ecuador a quota 3 e il Messico, matematicamente eliminato, a quota 2.

0.55 - Aspettando l'undici della bolivia, un aggiornamento: Neymar è stato squalificato per ben quattro giornate a seguito degli screzi con Zuniga nella partita dell'altra notte. Per lui la Copa America è di fatto finita, il Brasile dovrà cavarsela senza il suo asso e capitano.

0.50 - E questi sono i giocatori del Cile:

0.45 - Cominciano ad arrivare le formazioni ufficiali: partiamo da quella dei padroni di casa. Sampaoli alla fine non rinuncia al suo fuoriclasse Arturo Vidal, presente in mezzo al campo. L'unico cambio rispetto all'undici tipo è sulla fascia sinistra, dove Beausejour gioca al posto di Albornoz. Per il resto, confermato  il 4-3-1-2 con Medel dietro.

0.40 - I sorrisi dei giocatori Boliviani nel prepartita:

0.35 - E questo è lo spogliatoio della Roja:

0.30 - L'arrivo del pullman del Cile all'Estadio Nacional di Santiago:

Buonasera, o meglio, buonanotte a tutti gli appassionati di calcio Sudamericano, e benvenuti a questa diretta live di Copa America. Terza e ultima giornata del Girone A, ed è tempo di verdetti: chi accederà ai quarti di finale? Si sfidano stanotte Cile Bolivia, 4 punti a testa, serie candidate a continuare la loro strada grazie all'ottimo inizio, ma occhio alle insidie. Da Giorgio Dusi e da Vavel Italia, di nuovo buonanotte!

Da un lato la Roja di Sampaoli, favoritissima anche alla vigilia per un piazzamento ai quarti, che inseguirà il sogno della prima Copa davanti ai propri tifosi, e dall'altro la Bolivia, eterna cenerentola delle Ande, che dopo un pari e una vittoria è a un passo dallo storico passaggio del turno. Le due selezioni sono prime a pari punti, dopo una vittoria e un pareggio, ma in questa ultima giornata può ancora succedere di tutto. In caso di vittoria di una delle due squadre, la sconfitta rischia di perdere il posto per i quarti di finale, a seconda dei risultati delle terze classificate degli altri due gironi. In caso di pareggio, sia Cile che Bolivia sarebbero praticamente certe del passaggio del turno, perchè in caso di terzo posto, un piazzamento a 5 punti sarebbe sicuramente tra le due migliori due classificate.

Sono 40 gli scontri diretti nella storia di queste due squadre, e il bilancio pende nettamente a favore dei padroni di casa di questa Copa America: la Roja ha infatti prevalso in 26 circostanze, in ultimo il 3-1 rifilato ai rivali lo scorso anno, nelle qualificazioni mondiali. Soltanto 6 i successi della Bolivia, 8 i pareggi. La squadra allenata da Soria non batte però il Cile dal 2000: da quel giorno, 2 pareggi e 6 sconfitte. L'obiettivo è invertire il trend negativo del nuovo millennio.

Nella giornata di mercoledì, Arturo Vidal è stato protagonista di un brutto episodio: un incidente d'auto su un'autostrada a sud della città di Santiago. Il centrocampista della Juventus e della nazionale cilena stava tornando al ritiro della Nazionale dopo aver trascorso la giornata libera concessa alla squadra in un casinò. Nell'incidente è rimasta coinvolta anche la moglie Maria Teresa. Vidal avrebbe perso il controllo della sua Ferrari finendo così fuori strada, e avrebbe riportato solo delle ferite superficiali, mentre la moglie avrebbe subito un brutto colpo ad una spalla. Si è scoperto poi in ospedale che il mediano aveva un tasso alcolico nel sangue ben oltre il limite consentito dalla legge.

A rendere la situazione ancora più grave, di quanto già non lo fosse, è direttamente la polizia cilena che, nel rapporto stilato su quella triste notte, parla di un'aggressione da parte di Vidal ad un agente. Nella relazione ufficiale, infatti, si evince: "Vidal, in modo prepotente e altezzoso, ha detto agli agenti: 'Io sono Arturo Vidal, giocatore della nazionale cilena', prima di assestare un pugno all’altezza del petto del sergente Pezoa, ragion per cui abbiamo sollecitato i rinforzi perché l’uomo venisse trasferito in ospedale e poi al commissariato di polizia". Dunque l'accaduto è apparso ben più grave di quanto era emerso nelle prime ore, con la polizia che spiegava il motivo del trasferimento e del fermo in caserma. Il processo al quale è stato sottoposto ha avuto come esito per il giocatore il ritiro della patente e l'obbligo di firma mensile presso il consolato di Milano, anche se le indagini continueranno e ne verranno effettuate delle altre per capire ancora meglio quanto accaduto.

"Arturo ha commesso un errore ma non mi sembra determinante per escluderlo dalla competizione. La decisione presa nei confronti di Vidal sarebbe stata la stessa anche nel momento in cui fosse stato coinvolto qualche altro giocatore, non è che la presenza di Vidal assicura la vittoria della competizione". Queste le parole del cittì Sampaoli che ha inoltre affermato di aver preso questa decisione in assoluta libertà: "Non c'è stata alcuna influenza dei compagni di squadra di Arturo nella decisione che abbiamo preso. Vogliamo che sia disponibile per la partita contro la Bolivia. Non diciamo ai giocatori che cosa devono fare durante i loro periodi di libertà".

Sono arrivate anche le parole del Cileno in una conferenza stampa organizzata il giorno successivo all'incidente: "Ieri sono stato al casinò... Ho bevuto un paio di bicchieri e ho avuto un incidente di cui già tutti sono a conoscenza. Ho messo in pericolo la vita di mia moglie e di molte persone e sono molto pentito per questo.Voglio scusarmi anche con i miei compagni, con il corpo tecnico, con i dirigenti, con la gente, con tutto il paese. Mi vergogno tantissimo per quello che è successo. L'unica cosa che posso fare è chiedere scusa. Voglio dimostrare sul campo la mia gratitudine per questa opportunità che mi è stata data. Credo di aver deluso tutti e voglio provare a dare il massimo per rimediare. Chiedo scusa anche alle persone che sono rimaste coinvolte in questo incidente di cui sono responsabile".

La Bolivia è a un passo dalla qualificazione ai quarti di finale di Copa America, dopo un pareggio contro il Messico, grande prova di solidità, e una sorprendente vittoria contro l'Ecuador, Per la selezione di questo paese è un grande traguardo: la Verde è tradizionalmente una delle Nazionali più deboli del contintente del fútbol, anche se ha vinto una Copa America nel 1963. Quello boliviano è un mondo a parte, diversissimo dagli agglomerati urbani come Buenos Aires e Sao Paulo, che si possono trovare nel Subcontinente: le Ande dominano la parte ovest di questo territorio situato nel cuore dell'America del Sud. La capitale è Sucre, ma il centro economico è La Paz, a circa 3600 metri sopra il livello del mare, nel cuore dell'Altiplano

In un contesto del genere, fare calcio a grandi livelli non è semplice: le risorse fondamentalmente sono carenti, come le strutture, e la tradizione calcistica non è delle migliori (ultimo posto nel ranking tra le sudamericane). La Bolivia ha dato alla luce un movimento calcistico totalmente figlio del territorio: i giocatori della Verde non sono mai stati particolarmente dotati tecnicamente, ma l'abitudine di praticare il fútbol alle grandi altitudini boliviane ha sviluppato in loro una resistenza fisica fuori dal comune, che storicamente si è sempre fatta sentire. Federico Buffa riferirà ciò che el Valdanito Hernan Crespo, grande centravanti dell'Albiceleste, gli disse riguardo una partita di calcio disputata in Bolivia: è come se qualcuno ti seguisse per il campo e suonasse per tutti i 90 minuti un tamburo belle tue orecchie. L'esperienza è fisicamente provante per tutti i calciatori abituati a un altro tipo di altura, ma per i boliviani, è normale amministrazione, e questo ha spesso mischiato le carte in tavola in molti match.

L'esperienza calcistica della Nazionale Boliviana inizia nel 1926, e non nel modo più morbido: in una sfida valida per il campionato Sudamericano de fútbol, la Verde incassa una scoppola piuttosto pesante, un 7-1 proprio contro il Cile. Dopo diversi flop ai mondiali, con il tempo la Verde inizia ad accumulare esperienza internazionale, e nel 1963 arriva addirittura ad ospitare la ventottesima edizione dellla Copa America. Gli impianti adibiti allo svolgimento delle gare sono l'Estadio Hernando Siles di La Paz e il Félix Caprile di Cochabamba. Delle dieci partecipanti, Cile, Venezuela e i campioni in carica dell'Uruguay rinunciano, mentre le due regine del calcio sudamericano, Argentina e Brasile, inviano le rispettive selezioni prive dei migliori giocatori. Il risultato è un torneo a girone unico tra sette squadre, senza punti di riferimento o grandi favorite, e con altissimo tasso di imprevedibilità. Il 10 marzo 1963 la Bolivia esordisce a La Paz in un pirotecnico 4-4 contro l'Ecuador, selezione ancora modesta ma sicuramente più avvezza ad alture importanti. Dopo il primo punto, la Verde inizia a ingranare, sfruttando il fattore campo, mai come ora in grado di indirizzare delle partite: 2-1 contro la Bolivia, 2-0 contro il Paraguay, 3-2 contro il Perù e uno storico 3-2 contro l'Argentina, in cui si metterà in luce il giovane Blacut, segnando una rete. A una giornata dal termine, la Bolivia si trova in testa, con un punto di vantaggio sul Paraguay, e nell'ultima giornata affronta il Brasile. Il finale recita 5-4 per la Verde, che si laurea campione del Sudamerica.

L'impresa compiuta dai ragazzi del '63 è rimasta tutt'ora ineguagliata, e splende ancora nella storia di un fútbol, quello boliviano, che vive nel proprio mondo scosceso, impervio, ma affascinante come pochi. La Copa America è stata assegnata nuovamente alla Bolivia, nel 1997, e per poco lo scherzo riusciva per la seconda volta: dopo una grande manifestazione, i ragazzi della Verde hanno dovuto capitolare in finale di fronte a un Brasile troppo superiore, che a distanza di tanto tempo restituisce il colpo subito nel '63. I quattro punti ottenuti finora a Cile 2015 sono un grande bottino, il pass della Verde per giocarsi le proprie carte nella fase a eliminazione diretta. Perchè la Bolivia ci dimostra da sempre che ad alta quota si sogna meglio.

Dopo lo scandalo Vidal, il ct Sampaoli dovrà decidere se schierare dal primo minuto el Guerrero. La volontà di perdonare il centrocampista è stata espressa in più occasioni, ma contro la Bolivia potrebbe partire dalla panchina, viste le ore frenetiche vissute negli ultimi giorni, che potrebbero condizionarlo dal punto di vista del rendimento. Felipe Gutierrez è in vantaggio per una maglia da titolare nel ruolo di Vidal. A livello tattico, è prevista la difesa a tre, con Gary Medel nel cuore della retroguardia al fianco di Jara e del riconfermato Miiko Albornoz. Nel ruolo di prima punta, ballottaggio Sanchez-Pinilla, con il fuoriclasse dell'Arsenal in leggero vantaggio, e alle spalle della prima punta agirà, come sempre, il genio della Roja, el Mago Jorge Valdivia. Infine Edu Vargas potrebbe essere impiegato come laterale di centrocampo

Cile (3-5-1-1): Bravo; Jara, Medel, Albornoz; Isla, Gutierrez, Diaz, Aranguiz, Vargas; Valdivia; Sanchez. All. Sampaoli

El sueño Verde continua. El Loco Soria tiene alta la concentrazione dei suoi, assicurando che il caso Vidal non abbasserà certo le difese dalla selezione di casa, che sarà comunque focalizzata sull'obiettivo primario: il passaggio del turno con il miglior piazzamento. Molto probabilmente verranno riconfermati gli undici della gara contro l'Ecuador, schierati con un 4-4-2: Marcelo Moreno sarà il centravanti di spicco, affiancato da Pedriel. Sulle fasce Smedberg-Dalence, figura del partido contro la Trì, e Damien Lizio, anche se Soria potrebbe proporre Jhasmani Campos sulla corsia esterna. In porta Romel Quinonez, giovane arquero boliviano, autore di ottime prestazioni nelle prime due gare. Strappare un almeno un punto sarebbe una grande conquista per la Verde, che si assicurerebbe uno storico passaggio del turno che in caso di sconfitta potrebbe essere compromesso di piazzamenti delle altre due terze classificate. In ogni caso, Messico ed Ecuador dovranno fare punti per avvicinarsi alla vetta. Il traguardo appare molto vicino per gli uomini del Loco.

Bolivia (4-4-2): Quinones; Hurtado, Raldes, Zenteno, Morales; Smedberg-Dalence, Chumacero, Bejarano, Lizio; Pedriel, Marcelo Moreno. All. Soria.

In conferenza stampa, oltre ad aver ribadito che Vidal resterà nella rosa del Cile, Jorge Sampaoli ha parlato della sfida contro la Bolivia e dei possibili cambiamenti tattici: "Non cambieremo il nostro stile di gioco, con il Messico abbiamo attaccato tanto e abbiamo subito troppi gol, hanno meritato di pareggiare, ma non cambieremo, questo Cile sarà ricordato per il suo stile di gioco". L'incidente di Vidal rappresenta una distrazione, ma il commissario tecnico sottolinea che "da quando abbiamo iniziato la nostra preparazione, siamo stati sempre concentrati solo sulle partite. Pensiamo solo alla gara con la Bolivia, vogliamo vincere il girone".

Nessuna distrazione nemmeno per la Bolivia, sottolinea Soria: "Il Cile è troppo forte per essere distratto da un incidente, abbiamo troppo da fare per pensare a problemi di un'altra squadra. Cercheremo di dare dignità a ciò che è il nostro paese, la selezione del Cile è una squadra che ha un grande potenziale e cercheremo di far la nostra partita". E sugli scontri politici del passato  tra i due paesi: "Pensiamo allo sport, a far divertire le persone e a giocar a calcio, il contesto politico deve essere messo da parte".

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