I Guaranì hanno sette vite

Dopo la vittoria ai rigori contro il Brasile, tutti gli occhi sono puntati sull'outsider Paraguay: ecco come è arrivata in semifinale l'Albirroja.

I Guaranì hanno sette vite
I Guaranì hanno sette vite

Il Paraguay la spunta ancora: a distanza di quattro anni, in un altro quarto di finale di Copa América, i Guarani eliminano ai rigori il Brasile. Una grande prova psicologica per una nazionale che dimostra di essere coesa nonostante i problemi tecnici.

Don Ramon Diaz è arrivato da poco tempo alla guida dell'Albirroja, con atteggiamento fortemente rivoluzionario: ha firmato solo con la garnzia di poter agire liberamente sullo staff tecnico della squadra. Dal punto di vista tecnico, però, ha deciso di affidarsi all'"usato sicuro", convocando molti veterani e poche novità. Con furbizia, el Pelado ha puntato su un gruppo già coeso per la prima competizione del suo ciclo, con l'obiettivo di figurare bene fin da subito e iniziare il ringiovanimento della rosa dopo la competizione, quando il tempo per lavorare sarà maggiore. Roque Santa Cruz, Nelson Valdez, Da Silva, Justo Villar: la squadra verte su personaggi leggendari dell'Albirroja, decisivi anche nello storico secondo posto ottenuto quattro anni fa in Argentina sotto la guida del tata Martino.

Dei pochi giovani inseriti da Diaz, uno ha saputo essere decisivo nelle sorti della Seleccion Guarani: Derlis Gonzalez, esterno del Basilea di qualità assoluta e dal passo bruciante, efficace in contropiede e nei calci piazzati. Non a caso è stato proprio il giovane 10 a pareggiare dal dischetto e a segnare il penalty decisivo. La qualità della rosa è obiettivamente esigua, ma ciò che ha permesso un piazzamento tra le prime quattro del  Sudamerica è la coesione e la garra di chi non si dà mai per vinto. Sul risultato di 0-2 contro l'Argentina, contro alcuni dei giocatori più forti al mondo, non è facile avere la forza mentale di rimontare e strappare un pareggio. Lo stesso vale per la grande prova di ieri sera, contro un Brasile tecnicamente molto superiore e in vantaggio di un gol. La grinta dei Guarani sarà un fattore anche nella semifinale contro l'Argentina, anche se l'impresa da compiere è molto più complicata. El Pelado proverà a giocare un brutto scherzo alla sua Seleccion, ma, comunque vada, il Paraguay ha già vinto la propria Copa América.


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