Un posto per la finale: Argentina-Paraguay

In palio c'è un posto in finale contro il Cile: Argentina-Paraguay chiude il quadro delle semifinali di questa Copa América. Ecco come arrivano le squadre:

Un posto per la finale: Argentina-Paraguay
Un posto per la finale: Argentina-Paraguay

La Copa América è nella sua fase più calda: questa notte si gioca la seconda semifinale, da cui uscirà il nome della squadra che sfiderà il Cile in finale. Questa notte c'è Argentina-Paraguay. Albiceleste e Albirroja si sono già incontrate nella fase a gironi, e il risultato è stato un pareggio: dopo il doppio vantaggio argentino, i Guaranì hanno saputo rimontare i vice-campioni del Mondo e di mettere da parte un punto importantissimo. All'1:30, ore italiane, avremo la possibilità di goderci la rivincita.

ARGENTINA - Il Cile ha fatto il proprio lavoro, tenendo fede ai pronostici, anche se tra diverse polemiche. Ora tocca all'Argentina, per dar vita a una spettacolare finale tra Roja e Albiceleste. El Tata Martino schiera il suo classico 4-3-3, con il tridente stellare Di Maria-Agüero-Messi. Sembrano destinati a partire dalla panchina Higuain e Tevez. A centrocampo il consueto schieramento a tre, con uno strepitoso Javier Pastore, autore di grandissimi match in questa Copa América, con Lucas Biglia e il leader Javier Mascherano davanti alla difesa, uomo chiave per l'uscita della palla nella manovra albiceleste. Nessuna sorpresa anche in difesa, con Zabaleta e Rojo sulle fascia e Otamendi e Garay in mezzo. Il difetto più grosso dell'Argentina di queste prime gare è stata la concretezza: 46 tiri, di cui 24 verso la porta, ma solo quattro le reti segnate. Seleccion crea una grandissima mole di gioco, ma non riesce ad arrivare a capo delle proprie azioni offensive, talvolta bloccata da una difesa serrata, talvolta fermata da un portiere super-eroe. L'Argentina incalzerà fin da subito il Paraguay, che cercherà di chiudersi in ogni modo, pressare i portatori di palla dalla difesa (principalmente Mascherano) e ripartire: serve una Albiceleste concentrata e attenta.

Argentina (4-3-3): Romero; Zabaleta, Otamendi, Garay, Rojo; Biglia, Mascherano, Pastore; Di Maria, Agüero, Messi. All. Martino

PARAGUAY - Fin dove riuscirà a spingersi l'Albirroja di Ramon Diaz? Il risultato dell'incontro tra le due squadre ai gironi sarebbe valso i calci di rigore in una sfida a eliminazione diretta, il che fa riflettere sulla portata dell'impresa compiuta dal Paraguay. Ripetere una prova mentale di quel calibro, recuperando due reti contro una potenza calcistica come l'Argentina, è un risultato di cui i Guaranì possono andar fieri. Ramon Diaz prova lo sgambetto alla sua Argentina schierando il consueto 4-4-2 con la variante in mezzo al campo di Richard Ortiz, che prenderà il posto di Aranda. Sulla fascia l'uomo chiave del Paraguay, Derlis Gonzalez, che con le sue accellerazione e la sua tecnica potrebbe essere un elemento vitale nelle ripartenze. Inoltre, ha personalità da vendere. In attacco dovrebbero partire titolari Santa Cruz e Valdez, ma occhio alla candidatura di Lucas Barrios, in gol proprio contro l'Albiceleste. Gli uomini di Diaz giocheranno d'orgoglio, come sono soliti fare, e potrebbero mettere in difficoltà con il pressing i portatori di palla bassi come Mascherano e i difensori. Il baricentro dell'Albirroja sarà comunque molto basso e l'attenzione difensiva sarà la chiave per resistere agli assalti di Messi e compagni. Sarà una sfida molto ardua, ma il Paraguay proverà a smentire i pronostici e fare la vittima più illustre.

Paraguay (4-4-2): Villar; Bruno Valdez, Da Silva, Aguilar, Piris; Derlis González, Cáceres, Ortiz, Benítez; Santa Cruz (Lucas Barrios), Valdez.


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