Scintille di Superclasico

Il primo superclasico dell'anno è altamente infiammabile. Vince il River, ma il campo passa in secondo piano.

Scintille di Superclasico
Scintille di Superclasico

Lo sanno tutti, il Superclasico non è una partita come tutte le altre. Boca Juniors e River Plate si guardano in cagnesco fin da quando condividevano le strade del quartiere e la vista del porto sull'Atlantico, è una rivalità che non conosce tregua nemmeno nelle amichevoli. In questi giorni, in Argentina, il campionato di calcio è fermo e nella snervante attesa che la giostra del futbol ricominci ad animare la quotidianità del popolo, si gioca il Torneo del Verano: River e Boca si sono affrontate nella manifestazione "amichevole".

Già, perchè di amichevole non c'è proprio nulla tra le due regine del calcio Argentino, soprattutto con il clima attuale, fatto di vittorie per la Banda e frustrazioni per gli Xeneizes. E' proprio dall'inizio del ciclo di quelle frustrazioni che riparte la gara non ufficiale tra Boca e River di Mar del Plata: Pisculichi segna su rigore i gol dell'uno a zero, come quella notte di Copa Sudamericana in cui lo stesso enganche con il 15 sulle spalle affondò i rivali. La cronaca calcistica inizia e termina qui, perchè gli animi si arroventano e comincia la lotta: vengono espulsi quattro giocatori, tre per gli azul y oro (Silva, Diaz, Peruzzi) e uno per la Banda (Pisculichi stesso), in più Tevez si prende una testata da Maidana.

Lo scorso anno il Boca segnò cinque reti contro il River nel Torneo del Verano, e alla fine la stagione è finita in senso opposto, con la Libertadores tra le mani di Gallardo. Quest'anno vengono espulsi in quattro: per la stessa logica assisteremo a superclasicos con un clima più disteso? Improbabile.

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