Qualificazioni Russia 2018, Sudamerica - Spareggio tra Perù e Colombia, Uruguay a un passo, rischio Cile

Sei squadre in cinque punti, tre posti disponibili per volare subito in Russia, più uno allo spareggio contro la Nuova Zelanda. Notte di sentenze oltreoceano, tutte in campo all'1.30.

Qualificazioni Russia 2018, Sudamerica - Spareggio tra Perù e Colombia, Uruguay a un passo, rischio Cile
Fonte immagine: Twitter @CONMEBOL

La notte dei sogni, che possono diventare in un attimo incubi. La notte in cui il girone Sudamericano offre le ultime opportunità per raggiungere il mondiale di Russia 2018, un biglietto di sola andata verso il paradiso o verso l'inferno, più uno per il purgatorio, quel quinto posto che vale lo spareggio contro la Nuova Zelanda. Tutti gli occhi sono puntati sull'Argentina, che in Ecuador ha il destino nelle proprie mani (trovate qui la preview completa del match di Quito), ma sono in sei le squadre che possono sognare, racchiuse in cinque punti. Quattro le altre sfide oltre all'albiceleste, quelle di cui trattiamo qui.

La preview dell'Argentina

Tutte le combinazioni e i rebus del girone Sudamericano

Perù - Colombia

Ore 1.30, Estadio Nacional di Lima

Sapore di spareggio da dentro-o-fuori per due compagini che hanno vissuto percorsi differenti: arriva di rimonta il Perù, che manca una partecipazione mondiale da Spagna 1982, ma ha raccolto 11 punti nelle ultime 5 gare e perso solo due delle ultime undici. Lo 0-0 in Argentina è un punto di prestigio, che però non basta. "Nulla è garantito", questo il monito di Gareca alla vigilia. El Tigre recupera Cueva, Ramos, Hurtado e Carrillo per il match di oggi: erano tutti alle prese con squalifiche. La Colombia, invece, non è finora riuscita a trovare costanza e vive sulle montagne russe la propria qualificazione, che sembrava scontata fino a poco tempo fa, mentre ora è a grosso rischio. Solito undici per Pekerman, con Zapata out per squalifica: al suo posto Oscar Murillo. Chi vince va al Mondiale, chi pareggia saluta - salvo altri ribaltoni. Un pari va meglio alla Colombia, ma nemmeno troppo.

Brasile - Cile

Ore 1.30, Allianz Parque di San Paolo

Guarda tutti dall'alto il Brasile, che continua a macinare punti: Tite non ha mai perso in gare ufficiali e l'unica sconfitta nel girone è stata alla prima giornata, proprio contro il Cile. Nonostante la sicurezza del priom posto, la Seleçao si presenterà con il suo once de gala, con Marquinhos al centro della difesa per l'infortunato Thiago Silva ed Ederson tra i pali al posto di Alisson. Per il Cile è una gara in cui fare punti è provvidenziale, visto che dietro premono: "Siamo pronti per competere al massimo", ha affermato Pizzi alla vigilia, anche senza Aranguiz e Vidal, oltre a Diaz, nemmeno convocato. Emergenza dunque a centrocampo: si è aggiunto Pavez, ma titolari dovrebbero essere Hernandez, Silva e Gutierrez, con Valdivia alle spalle delle punte.

Uruguay - Bolivia

Ore 1.30, Estadio Centenario di Montevideo

L'Uruguay, tra coloro che sono in bilico, vive una situazione di relativa tranquillità: con un punto è al Mondiale. Ed in casa, contro la Bolivia, almeno un pareggio sembra il minimo sindacale. Luis Suarez giocherà dal primo minuto nonostante una condizione fisica non eccellente; "se la cosa fosse grave probabilmente sarebbe già stato operato", ha affermato Tabarez in conferenza. Il Maestro pensa ad una possibile svolta giovane in mezzo al campo, con Bentancur e De Arrascaeta che spingono per giocare, rischiano Rodriguez e Nandez. La Bolivia si presenterà a Montevideo con alcuni cambiamenti rispetto a settimana scorsa contro il Brasile, tra cui i rientri di Jhasmani Campos e Chumacero in mezzo al campo.

Paraguay - Venezuela

Ore 1.30, Estadio Defensores del Chaco di Asuncion

Vincere e "pensare a noi e non a quello che succede sugli altri campi". Parola di Toni Sanabria, punta del Paraguay, che dal proprio settimo posto deve vincere contro il fanalino di coda del Venezuela e poi osservare i risultati delle altre per conoscere il proprio futuro. Arce, per scardinare la difesa vinotinto, schererà un undici probabilmente d'attacco, con Sanabria e Cardozo in avanti, con i due gemelli Romero sulle corsie a centrocampo per garantire spinta e fantasia. Dudamel recupera Herrera in mezzo al campo. Rientrano anche Figuera e Feltscher, ma dietro è squalificato Dudamel. Sarà probabilmente il classico 4-4-2 con Martinez e Rondon davanti.

Calcio Sudamericano