Champions League: il Chelsea rallenta, buon punto Maribor

I blues, sottotono, si ritrovano in svantaggio. Matic impatta, Hazard sbaglia il penalty della vittoria. Il Chelsea resta saldamente al comando del girone e torna a volgere lo sguardo alla Premier.

Maribor
1 1
Chelsea
Maribor: HANDANOVIČ, STOJANOVIČ, RAJČEVIČ, ARGHUS, VILER, MERTELJ, FILIPOVIĆ, IBRAIMI (BOHAR, MIN. 89), SALLALICH (NDIAYE, MIN. 92), ZAHOVIČ (MENDY, MIN. 73), TAVARES ALLENATORE: ANTE ŠIMUNDŽA
Chelsea : ČECH, IVANOVIĆ, ZOUMA, TERRY, F.LUÍS (RAMIRES, MIN. 55), MATIĆ, FÀBREGAS, SCHÜRRLE (OSCAR, MIN. 46), WILLIAN (DIEGO COSTA, MIN. 46), HAZARD, DROGBA ALLENATORE: JOSÉ MOURINHO
SCORE: 1-0. MIN. 50, IBRAIMI; 1-1, MIN. 73, MATIĆ
ARBITRO: DANIELE ORSATO (ITA) AMMONITI: F.LUÍS (MIN. 24), FILIPOVIĆ (MIN. 36), STOJANOVIČ (MIN. 53), VILER (MIN. 85)
NOTE: CHAMPIONS LEAGUE, QUARTA GIORNATA DEL GRUPPO G, MARIBOR-CHELSEA, DALLO STADION LJUDSKI VRT, DALLE ORE 20:45

Il Chelsea si ferma, il Maribor esulta. Mourinho sbotta in panchina, insoddisfatto. Non è il solito Chelsea, lo racconta l'approccio alla partita, lo racconta il ritmo imposto alla gara. I padroni di casa, superato l'iniziale timore, prendono campo e saggiano un terreno improvvisamente amico. Sbadati i blues, con la testa alla Premier e al Liverpool. Il leggero turnover proposto da Mou non sortisce gli effetti sperati e nell'intervallo il portoghese ricorre ai titolarissimi. Il sogno sloveno diventa realtà quando Ibraimi indovina la traiettoria giusta. Il gol sveglia il Chelsea e di colpo in campo appare la squadra da tutti indicata come papabile al trono finale. Hazard sale al proscenio, Matic deposita in rete il pari e il finale è d'assalto. L'occasione ghiotta dagli undici metri, ma il citato Hazard va leggero, superbo. Sbaglia, finisce 1-1 ed è giusto così, perché il Maribor esce tra gli applausi. La sconfitta dello Schalke permette comunque agli inglesi di aumentare il gap in classifica. Mourinho si porta a quota 8 dopo 4 tornate. 

Le scelte iniziali di Josè non sorprendono. Davanti Drogba, perché Diego Costa non è al meglio. Nei tre alle spalle dell'ivoriano spazio a Schurrle, mentre dietro è titolare Zouma. Tra i pali l'esperto Cech e non Courtois. 

I primi minuti sono di stampo inglese. Al 2' si fa vivo Willian, poco dopo è Zouma a spaventare il Maribor, ma il centrale non riesce a sfruttare l'imbeccata di Fabregas. I padroni di casa escono dal guscio dopo il decimo minuto. Grande occasione per Sallalich, ma Zouma salva sulla linea. Pregevole la serpentina di Tavares, così come la palla di Zahovic, nell'azione. La parte centrale della prima frazione non offre spunti di rilievo, perché il Chelsea è sottoritmo e il Maribor aspetta, pronto ad occupare eventuali spazi. Schurrle, in ombra, ci prova al 38', ma non inquadra la porta. Il primo vero squillo di Hazard è al 41'. Handanovic si fa trovare puntuale. 

Mourinho, furioso, richiama Willian e Schurrle, dentro Diego Costa e Oscar. Il gol arriva però dalla parte sbagliata. Magia di Ibraimi e la partita si sblocca. Il Chelsea si riversa nella metà campo avversaria e le opportunità per ribaltare la gara fioccano. Hazard illumina la scena, ma Diego Costa sciupa una colossale occasione. Il Maribor non rinuncia a punzecchiare la difesa del Chelsea e Zahovic ha in canna il colpo del K.O, ma a porta vuota non concretizza. Torna così a farsi asfissiante il Chelsea. La spalla di Drogba mette paura a Handanovic, così come i guizzi di Oscar. Il pari al 73'. Sponda di Terry, timbro di Matic. Al 79' dubbio offside fischiato a Fabregas. Pochi minuti dopo episodio chiave. Hazard è divino, Viler lo stende ed è rigore. Sbaglia però il belga e il Maribor può tirare un sospiro di sollievo. 1-1, Mourinho, non contento, allunga, il Maribor si gode l'impresa. 

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