Hulk è super, lo Zenit stende il Lione

I russi sfruttano il fattore campo per liquidare il Lione, con una prodezza balistica di Hulk e i gol di Dyzuba e Danny. Per i francesi, a segno Lacazette.

Hulk è super, lo Zenit stende il Lione
Hulk è super, lo Zenit stende il Lione
Zenit San Pietroburgo
3 1
Lione
Zenit San Pietroburgo: Zenit San Pietroburgo (4-2-3-1): Kerzhakov; Anyukov, Lombaerts, Garay, Criscito; Witsel, Javi Garcia; Hulk, Danny, Shatov; Dzyuba. Allenatore: André Villas-Boas.
Lione: Lione (4-3-3): Lopes; Jallet, Yanga-Mbiwa, Umtiti, Morel; Ferri, Gonalons, Tolisso; Rafael, Lacazette, Valbuena. Allenatore: Hubert Fournier.
SCORE: 1-0, min 2 Dyzuba. 1-1, min 50 Lacazette. 2-1, min 56 Hulk. 3-1, min 81 Danny.
ARBITRO: Martin Atkinson (ENG) Ammoniti: Hulk, Javi Garcia (Zenit); Gonalons, Umtiti, Yanga-Mbiwa (Lione).

Lo Zenit liquida la pratica Lione, mostrando i muscoli, con la partita quasi sempre sotto il controllo degli azzurri di Villas-Boas, che, dopo la vittoria casalinga, si issano in vetta della classifica del gruppo H, con la qualificazione ad un passo. Tre gol, di cui uno da cineteca, firmato da Hulk, mentre Dyzuba apre le danze subito dopo il fischio d'inizio, successivamente Danny cala il sipario, insaccando su assist di Shatov. Deludente la compagine ospite, che gioca alla pari solo tra il primo e il secondo tempo, quando Lacazette firma il pari temporaneo. Ora i francesi sono a cinque punti dal secondo posto.

LE SCELTE- Villas-Boas non sorprende, schierando un 4-2-3-1, con Anyukov, Lombaerts, Garay e Criscito in difesa, davanti all'estremo difensore, Kerzhakov. Davanti alla retroguardia, il tandem Witsel-Garcia, con Hulk avente licenza di uccidere, affiancato da Shatov e Danny. Come terminale d'attacco, Dyzuba. 
I francesi di Fournier si presentano con un 4-3-3, in difesa titolari Jallet, Yanga-Mbiwa, Umtiti e Morel, mentre in mediana partono dal primo minuto Ferri, Gonalons vertice basso e Tolisso. Dietro le punte Valbuena ad innescare Rafael e Lacazette.

PARTITA SUBITO IN SALITA PER IL LIONE- Pronti, partenza e via: lo Zenit cerca subito il gol, che arriva dopo due giri di lancette, con la firma di Dyzuba. Erroraccio di Gonalons, che perde malamente la sfera, permettendo a Shatov di recuperare e innescare Dyzuba. Il gol subito in apertura gela gli ospiti, che non accennano ad una minima reazione, anzi, rischiano di incassare la seconda segnatura. Solo dopo venticinque minuti, gli ospiti escono dal guscio, impegnando il numero uno russo, con un colpo di testa di Yanga-Mbiwa. I padroni di casa non si scompongono e creano pericoli con Witsel e Dyzuba, senza però andare a segno, mentre il Lione inizia a rendersi più pericoloso dalle parti di Kerzhakov. Nonostante la ripresa dei francesi, il primo tempo termina con il punteggio di 1-0 per Hulk e soci. 

LACAZETTE ILLUDE, MA HULK E' INCONTENIBILE- Di ritorno dagli spogliatoi, i francesi non perdono lo smalto e alzano le marce: cinque minuti, e Lacazette aggancia il cross di Jallet, trafiggendo la porta di Kerzhakov, con uno spettacolare colpo di tacco. Uno a uno e i francesi si rimettono sui binari giusti. La gioia dura poco, perchè il Lione non fa i conti con un certo Hulk. Il gol al minuto 56', con una prodezza mancina da applausi. Lo Stadion Petrovskij in visibilio, ora c'è solo lo Zenit in campo, che cerca il gol ammazza partita. Il Lione alza bandiera bianca e subisce il terzo gol della partita, questa volta su firma di Danny, al minuto ottantuno. Finisce 3-1, un ottimo Zenit, che comanda la partita, mostrando una condizione invidiabile e ipoteca il passaggio del turno.

La situazione per il Lione è disperata: il secondo posto, ora del Valencia, dista cinque punti, mentre i francesi sono ad un punto, a pari merito con il Gent. Lo Zenit è a punteggio pieno, la qualificazione è ad un passo e potrebbe arrivare nel prossimo turno in Francia, a casa del Lione.

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