Wenger sfida il Barcellona: "Nessuno è perfetto, dobbiamo giocarci le nostre possibilità"

Il tecnico dei Gunners ha presentato la sfida d'andata degli ottavi di finale che vedrà il suo Arsenal affrontare domani sera il Barcellona del trio Messi, Suarez e Neymar. Questo l'atteggiamento che chiede il francese alla sua squadra.

Wenger sfida il Barcellona: "Nessuno è perfetto, dobbiamo giocarci le nostre possibilità"
Wenger sfida il Barcellona: "Nessuno è perfetto, dobbiamo giocarci le nostre possibilità"

E' un Arsene Wenger tutt'altro che remissivo al cospetto del doppio confronto che metterà di fronte il suo Arsenal al Barcellona del trio Messi, Suarez e Neymar. Il tecnico transalpino dei Gunners è intervenuto quest'oggi in conferenza stampa per presentare l'andata dell'ottavo di finale contro i blaugrana, guardando in primis all'aspetto mentale che la sua squadra dovrà avere per affrontare questo tipo di partita contro i campioni d'Europa in carica. 

"Dobbiamo trovare il giusto equilibrio tra l'essere ambiziosi ed audaci ma anche forti difensivamente senza esporci troppo. Dobbiamo provare a fare il possibile per non trovarci in posizione di svantaggio e difficoltà nella gara di ritorno. Conosciamo bene il Barcellona, ma nessuna squadra è perfetta, anche se loro non sono molto distanti dall'esserlo. Dobbiamo giocarci le nostre chance".  

Dando uno sguardo al doppio confronto, tuttavia, Wenger si sbilancia provando a mettere pressione sugli avversari: "Il Barça è ovviamente il super favorito. Dal canto nostro, però, dobbiamo provare a fare di tutto per provare a metterli in difficoltà, cercando di essere sempre concentrati sulle nostre possibilità. Sono l'attacco più prolifico del globo, ho visto tanti attaccanti nella mia vita, ma non ho mai visto un record come quello di Messi (300 gol in 340 partite)". 

Dopo aver lodato il trio di attacco degli avversari, inoltre, il francese guarda al modo in cui la sua squadra può provare a superare il Barcellona: "So bene che sia Messi, che Suarez e Neymar hanno un talento individuale eccezionale e l'unico modo che abbiamo per batterli è grazie al collettivo: grande spirito di sacrificio ed intelligenza tattica sono necessari per poterli fronteggiare al meglio, senza dimenticare che abbiamo un grande reparto difensivo ed un ottimo portiere, anche se loro possono segnare in qualsiasi momento". 

Arsenal che è reduce dal pareggio casalingo deludente di sabato contro l'Hull City, che però conta poco nell'ottica del mister dei Gunners: "E' più difficile preparare la partita contro l'Hull rispetto a quella di domani. Contro il Barcellona è naturale essere concentrati quindi si prepara maggiormente l'aspetto del crederci e della fiducia nei propri mezzi. Abbiamo le qualità per poterci giocare la partita e la qualificazione, abbiamo fatto bene in autunno ed inverno a discapito anche dei numerosi infortuni, quindi sono convinto delle potenzialità della mia squadra". 

Assieme ad Arsène Wenger era presente in conferenza stampa anche il centravanti Olivier Giroud che ha parlato della possibilità di considerare la Champions League come priorità rispetto alla Premier League: "Vogliamo giocare in ogni competizione al massimo delle nostre potenzialità. Vogliamo vincere la FA Cup, siamo in una buona posizione in campionato, ma c'è tempo per pensare e concentrarci sugli altri obiettivi quando verrà il momento. La Champions League è sempre un momento speciale per un calciatore, soprattutto se hai la possibilità di giocare contro il Barcellona. Vogliamo provare a dare il massimo per i nostri tifosi". 

Infine, la chiosa dell'attaccante francese: "Abbiamo bisogno di tutti, non solo dei miei gol. Siamo una squadra molto forte e possiamo giocarcela in ogni competizione. Il Barcellona è ovviamente favorito, ma abbiamo giocatori in grado di poterla risolvere in qualsiasi momento, come Danny (Welbeck n.d.r.) ha fatto contro il Leicester". 

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